martedì 17 gennaio 2017

Povertà

Povertà è una parola semplice che racchiude mondi diversi e storie. Poliedrica, ecco questa è una parola con mille sfaccettature perché racconta di esseri umani.
Persone che per un motivo o per l'altro si trovano un brutto giorno a dover fare i conti con una realtà quanto mai assurda. Come la signora molto bella, che non è passata inosservata alla mensa dei poveri. Chi ne parla è una signora somala, da trentanni in Italia, che lavora come badante e dice "Si vede, dai modi e dalla gentilezza che un tempo è stata una persona molto benestante. Non so come si sia ritrovata in mezzo alla strada. E' fragile ed indifesa, impreparata totalmente a quella vita, ma non ha scelta. Mi piange il cuore ogni volta che la guardo, perché la vedrò sfiorire ed imbruttirsi e...".
Quella della misteriosa sconosciuta è una delle tante storie, più immaginate e percepite che conosciute. Da dove viene? Dove finirà? Che cosa le è successo?
Un'altra storia è quella di un padre, che piange con il cappello in mano, mentre cerca di evitare che alla figlia separata, venga sottratto l'appartamento in cui vive con i figli. A causa dell'ex, malato di gioco d'azzardo e ubriacone si è trovata la casa pignorata (oltreché l'anima fatta a pezzi aggiungo io).
La povertà non è solo una parola che fa audience ( e concedetemi il lusso di contestare l'attitudine morbosa di una certa parte di pubblico per le disgrazie altrui).
La povertà è sovente un triste calvario quotidiano per molti, che solo pochi anni fa toccavano il cielo con un dito...

Torneremo in diretta la prossima settimana per raccontarvi ancora altri aspetti di questa terribile parola, povertà...