sabato 28 aprile 2018

28 APRILE 2018

  GUYANA FRANCESE PARTE 15

Società 2

Evoluzione demografica B


La composizione etnica del territorio si rivela estremamente eterogenea e conta circa una cinquantina di gruppi etnici differenti: tuttavia, risulta piuttosto arduo fare stime precise, in quanto i sondaggi francesi non tengono conto di fattori come etnia e colore della pelle.
Fra questi, si segnalano:
i creoli, rappresentanti il gruppo etnico più numeroso, composto dai discendenti degli schiavi africani, mescolatisi in misura più o meno alta con i coloni francesi. Le stime circa la consistenza numerica del gruppo creolo variano a seconda del fatto che si includano o meno nel conto le persone nate nel dipartimento: si ritiene infatti che, comprendendo anche gli immigrati (perlopiù haitiani, che costituiscono la prima comunità straniera nel paese con oltre 20000 regolari presenti, e antillani), i creoli arrivino a rappresentare il 60-70% del totale degli abitanti della Guiana mentre, escludendoli, la quota scenda al 30-50%;
gli europei (principalmente francesi, detti métros, ma anche olandesi, inglesi e portoghesi), che costituiscono il 14% della popolazione e occupano principalmente posti nell'amministrazione pubblica o nel settore spaziale;
i sudamericani, giunti in maniera massiccia a partire dagli anni sessanta, principalmente dal Brasile (almeno 10000 censiti, la terza comunità d'immigrati nel dipartimento, più un numero almeno pari di irregolari, principalmente cercatori d'oro nel sud), dal Suriname (i cui immigrati regolari costituiscono almeno il 10% della popolazione guianese e rappresentano la prima comunità straniera nel dipartimento, giunti in massa a partire dalla guerra civile del Suriname)
le comunità asiatiche: hmong (circa 2000 persone discendenti dei 500 giunti dal Laos il 6 settembre 1977 su invito di Valéry Giscard d'Estaing, concentrati a Cacao e Roura), cinesi (circa il 3,2% della popolazione, provenienti soprattutto dallo Zhejiang, da Hong Kong e da Taiwan[15], attivi soprattutto come commercianti[16]), libanesi (fra cui anche assiri, attivi nel settore turistico), indiani, indonesiani;
le tribù amerindie, il cui numero è stimato in 6000-10000 persone. Esse sono rappresentate da tre gruppi:
Wajãpi ed Emerillon di lingua tupi-guaraní, presenti nel sud del paese;
Arawak e Palikur di lingua arawak, presenti nell'area di Saint-Laurent-du-Maroni;
Caribe, Wayana e Galibi di lingua caribe, i primi due presenti nell'interno e gli ultimi nella sua porzione nord-occidentale;
le comunità formate dai discendenti dei cimarroni sfuggiti alla schiavitù nel XVIII-XIX secolo, conosciuti come bushinengue e suddivisi in varie tribù (paramaccani, saramaccani, Aluku, Djuka, Kwinti, Matawai), che contano fra le 4000 e le 10.000 persone, quasi tutte concentrate lungo il corso del fiume Maroni e in misura minore lungo i corsi dei fiumi principali.



Enrico Ruggeri - Ti avrò