martedì 10 luglio 2018

04 LUGLIO 2018

BRASILE PARTE 31

POPOLAZIONE PARTE P V

I gruppi etnici Parte 6

Apinajé

Gli Apinajé sono un gruppo etnico del Brasile che ha una popolazione stimata in circa 1.847 individui (Funasa, 2010). Sono principalmente di fede animista.
Parlano la lingua apinaye che appartiene alla famiglia linguistica .
Vivono nello stato di Tocantins, vicino Tocantinópolis, in circa 6 villaggi.
Le coltivazioni praticate più comuni sono banane, fagioli, fave, papaie, arachidi, zucche, patate dolci, angurie e patate dolci. Le famiglie allevano bovini, maiali e polli. Caccia e pesca sono un supplemento per l'alimentazione. In passato estraevano noci babaçu e le barattavano e le rivendevano per ottenere altri beni di prima necessità o attrezzi.

Apurinã

Gli Apurinã (o anche Popengare) sono un gruppo etnico del Brasile che ha una popolazione stimata in circa 3.256 individui (2006). Parlano la lingua Apurina e sono principalmente di fede animista.
Il nome
Apurinã, o nella sua forma più antica, Ipuriná, è una parola dalla lingua Jamamadi. Il gruppo si auto-identifica con la parola "popũkare". Altri testi si riferiscono alla vecchia parola "kãkite" come termine auto-identificativo. Kãkite significa "popolo" ma, secondo alcuni Apurinã, kãkite significa semplicemente "gente", ossia un termine che comprende tutta la specie umana.
Insediamenti

Vivono negli stati di Amazonas e Acre, lungo il fiume Purus, da Rio Branco a Manaus.
Gli Apurinã abitano in 27 territori indigeni; venti di questi sono stati completamente delimitati e registrati a livello ufficiale, tre sono stati marcati a loro esclusivo utilizzo mentre quattro aree sono in fase di studio di identificazione. La superficie totale comprende 1.819.502 ettari. Di queste aree due sono condivise con i Paumari del lago Paricá e con i Paumari del lago Marahã e uno con i Torá. Ma molti vivono al di fuori delle terra indigene ufficialmente riconosciute agli Apurinã oppure in territori non ufficialmente riconosciuti. Questa dispersione migratoria comporta una difficoltà oggettiva nello stabilire con precisione il numero effettivo della popolazione che dovrebbe essere sensibilmente maggiore di quello ufficialmente stabilito dalla Fundação Nacional de Saúde.
Cenni storici
I primi viaggiatori e missionari che salirono il fiume Purus nella seconda metà del XIX secolo, riferirono i componenti di questo gruppo etnico, sebbene vivessero relativamente lontano dal fiume, si recavano regolarmente sulle sue rive per battute di pesca e per cacciare tartarughe. Quando giunsero i primi colonizzatori, molti Apurinã si ritirarono verso zone più interne, sulle rive degli affluenti del Purus, mentre altri piccoli sparuti gruppi si dedicarono in particolar modo alla coltivazione del caucciù.
Steven Wilson - Nowhere now