sabato 17 dicembre 2016

17 DICEMBRE 2016

E ancora parliamo di Caribe...


CARIBE PARTE II

Toponimi segnati dal suffisso "ima"

La toponimia karibe; Ima, registra le regioni raggiunte da questi poderosi navigatori precolombiani di mari e fiumi. Nel nordamerica arrivarono a Yak-ima (Yakima), nel Messico a Col-ima (Volcán de Colima), in Colombia, a Tol-ima (Tolima), in Venezuela giunsero a Rora-ima (Tepuy Roraima) e spingendosi a sud, fino in Cile, giunsero fino a Lla-ima (Vulcano Llaima). Abbiamo innumerevole oro-nimie nei sistemi montuosi americani, dunque questo suffisso geografico -ima indicherebbe: grande territorio.

Molti fattori antropologici permisero l'espansione dei Caribe per quasi tutta l'America, il primo e più ovvio, la grande destrezza nella navigazione fluviale e costiera che gli consentì di saltare ostacoli naturali e antropologici, fornendo loro la capacità di costituire grossi gruppi d'invasione. Il secondo fattore che li rese forti è stata la pratica della esogamia, che consentiva la creazione di famiglie miste poligamiche con un discreto grado di parentela, che comportava anche l'aumento di molte conoscenze di botanica, ittiologia,medicina e delle tecnologie del neolitico, tramite la transculturazione. Questi incroci tra individui di etnie diverse irrobustì la genetica delle tribù risultanti e portò ad una cultura più ampia e diversificata, il tutto sancito dalla abitudine antropofaga con la quale pretendevano (nella loro visione cosmologica) appropriarsi della sapienza, dei miti e del coraggio delle altre etnie amerindie.

I territori occupati secondo i riscontri storici si estendevano dal nord del Rio delle Amazzoni (carijona, panares), fino alle falde della Cordigliera delle Ande, dove si segnalano le tribù dei yukpas, caras, mocoas,[2] chaparros, caratos, parisis, kiri-kiris, etc.; e dell'altopiano brasiliano fino alle sorgenti del fiume Xingu: palmella, bacairi, nel Río Negro; Yauperis y Crichanas. In Colombia si diffusero per il Rio Magdalena con le stirpi degli ambigues, muizes, kolimas, panches, kimbaes, putimanes e paniquitaes e navigando l'Orinoco nel suo affluente colombiano Rio Meta con i lignaggi dei tamanaco, tamaes, thahamíes, guakaes, koriguages, kalkaes, yaporoges, yaguae e andakes. Nella Guyana francese: galibis, accavois e calinas.

Contatti linguistici della cultura Caribe

Da evidenze linguistiche si ricostruisce l'estensione della cultura Caribe ai seguenti territori occupati: in America equatoriale e insulare troviamo i lignaggi: Pemón,Ye'kuana o Maquiritare, Tamanaku, Chaima, Cumanagoto, Japrería (del Venezuela); i Tukana, il lignaggio Tama, carare-Opone, i Yukpa e i Carijona (in Colombia);akawaya, Macushi-Kapon, Kapon, Patamona, Macushi, Waimiri, Atruahí, Waiwa, Sikiana (in Guayana); i Salumá, Sikiana, Waiwai, Wama, Akurio, Wayana-Trio, Apalaí, Arára, Pará, Ikpeng, Tiriyó, Wayana, Galibi, Kariña, Mapoyo, Eñepa, Yabarana (in Brasile e Guyana francese). Nell'America australe troviamo i lignaggi: Hixkaryána, i Wichí, Kaxuiâna, i Chiquitano, Bakairí, Kuikúro-Kalapálo, Matipuhy, al sud dell'Amazzonia e nel Gran Chaco argentino.


Julio Iglesias - Soy un Trujan soy un Senor