sabato 26 settembre 2020

26 SETTEMBRE 2020

 EUROPA PARTE 343 - Stati dell' Europa Parte 248


CIPRO AD
Natale di Sangue di Cipro (1963) 5

Eventi 3

29 dicembre: Si accordò un cessate il fuoco. Con un accordo inter-comunitario sponsorizzato dagli inglesi, iniziò il rilascio degli ostaggi da entrambe le parti. Tra il 21 e il 31 dicembre del 1963, morirono 133 turco-ciprioti.
30 dicembre: Si concordò di creare una zona neutrale lungo la linea del cessate il fuoco tra le aree occupate dalle due comunità di Nicosia. Quest'area sarebbe stata pattugliata dalla Joint Truce Force, ma di fatto fu effettuata solo dal contingente britannico.
4 gennaio 1964: Il generale Young stabilì il suo posto di comando al Cornaro Hotel, alla periferia della capitale. Le sua forze comprendevano diverse jeep, venti veicoli blindati e quattro elicotteri. La sua area di responsabilità comprendeva l'intera isola, ma con maggiore impegno nei villaggi misti e in quelli turco-ciprioti.
21 gennaio: La polizia turco-cipriota attaccò i membri della Joint Truce Force che scortava due poliziotti greco-ciprioti che stavano indagando su una perdita d'acqua.
14 febbraio: Nel mese di febbraio del 1964 gli scontri armati ripresero con nuove morti. Il 14 fu interrotto il cessate il fuoco a Limassol. Ciò spinse gli inglesi a ricostituire le loro forze. Il 19, il Generale Young fu sostituito dal Maggiore Generale Michael Carver. Il generale arrivò sull'isola con il comando della terza divisione di fanteria appartenente alla riserva strategica britannica, aumentando così il numero di truppe a sua disposizione a 7.000. Allo stesso modo, furono creati due comandi di zona, uno per il controllo a est e l'altro a ovest di Cipro, riducendo così i tempi di reazione.Nel villaggio di Prodromi, a breve distanza a ovest di Polis, le forze greco-cipriote attaccarono i turchi-ciprioti che si rifiutarono di consegnare le loro armi. Ciò portò circa cinquecento persone a cercare rifugio a Polis, dove furono assediate nella scuola secondaria turco-cipriota. Questa situazione continuò fino al 1968.
15 febbraio: Le milizie greco-cipriote catturarono tre poliziotti turco-ciprioti disarmati che si trovavano in macchina. Furono portati a Larnaca e la mattina seguente furono consegnati ai britannici.
27 de marzo: L'UNFICYP fu resa operativa. Gli incidenti inter-comunitari cominciarono gradualmente a diminuire.


Emma - Dimentico tutto 

venerdì 25 settembre 2020

25 SETTEMBRE 2020

  EUROPA PARTE 342 - Stati dell' Europa Parte 247


CIPRO AC
Natale di Sangue di Cipro (1963) 4

Eventi 2

23 dicembre: Iniziarono gli scontri a Larnaca che durarono fino al 28 del mese, quando un contingente britannico iniziò a pattugliare la città.
24 dicembre: I turco-ciprioti attaccarono il sobborgo greco-cipriota di Omorphita di Nicosia. Altri incidenti si registrarono a Famagosta e Kyrenia. Vari attacchi dei greco-ciprioti si verificarono a Mathlati il 23 dicembre e Ayios Vasilios il 24.In quei giorni si verificò una circostanza particolarmente rilevante per l'impatto degli scontri sulla comunità turco-cipriota. Il 24 dicembre, la famiglia del medico maggiore Nihat Olhan, al servizio delle truppe turche sull'isola, venne attaccata in casa propria mentre Olhan era assente. La moglie e i tre figli furono uccisi in bagno. La situazione preoccupò le tre potenze garanti dell'indipendenza di Cipro (Grecia, Turchia e Gran Bretagna). Fondamentalmente la Gran Bretagna temeva per la sicurezza dei propri concittadini e delle basi sovrane di Akrotiri e Dhekelia sull'isola. Il 24, il contingente dell'esercito turco di stanza sull'isola in seguito agli accordi del 1960, lasciò il proprio quartier generale per stazionare nei settori turco-ciprioti a nord di Nicosia. Fece lo stesso l'ELDYK, il contingente greco. Il giorno seguente si segnalarono dei sorvoli turchi sull'isola.
26 dicembre: Un altro serio scontro ebbe luogo nel Passo Kyrenia, quando un contingente greco-cipriota con funzionari greci voleva prenderne il controllo ma trovandosi di fronte i turco-ciprioti di Agirda. La Turchia schierò le truppe al confine con la Grecia.
27 dicembre: Makarios accettò l'intervento delle potenze garanti. Le stesse avrebbero apportato una forza tripartita sotto il comando del maggiore generale britannico Peter Young, ufficiale britannico responsabile del distretto di Cipro. Il suo secondo, il Capitano del Gruppo Campbell, comandante della RAF Nicosia, avrebbe avuto la responsabilità di mettersi in contatto con i capi dei contingenti greco e turco sull'isola. I contributi greci e turchi non si concretizzarono. Quel pomeriggio, la Joint Truce Force, nome dato al contingente, iniziò il suo dispiegamento. In questo modo, la situazione fu progressivamente sotto controllo.

Emma - Mi parli piano

giovedì 24 settembre 2020

24 SETTEMBRE 2020

 EUROPA PARTE 341 - Stati dell' Europa Parte 246


CIPRO AB
Natale di Sangue di Cipro (1963) 3

Eventi 1

21 dicembre 1963 
Gli eventi violenti iniziarono al mattino presto. Alle 02:10, una pattuglia della polizia a Hermes Street, al confine tra i quartieri turco e greco-ciprioti della parte vecchia della città di Nicosia, richiese i documenti ai turco-ciprioti che si rifiutano di mostrarlo. Da questo evento una folla di circa 150 concittadini si radunò sul luogo. Poco dopo, cominciò una sparatoria che partì inizialmente dalla parte turco-cipriota, causando la morte di due civili (un uomo di 25 anni e una donna di 35 anni). Alle 03:20, i colpi furono sparati ai poliziotti greco-ciprioti ferendone uno sul luogo. Alle 09:50, una pattuglia di polizia venne attaccata di fronte alla scuola turco-cipriota di Nicosia e due studenti rimasero leggermente feriti. Alle 10:15, un bus con alcuni lavoratori greco-ciprioti venne attaccato nello stesso luogo con armi da fuoco. Durante la mattina, un taxi che trasportava dei bambini turco-ciprioti venne colpito da spari a Lakatamia. Nella piazza Ataturk di Nicosia, una folla turco-cipriota attaccò un taxi e picchiò i due occupanti accoltellandone uno.Nella giornata si contarono in totale dodici eventi, con due morti e otto feriti. A Nicosia quel giorno non aprirono le attività commerciali. Il presidente Makarios ordinò lo spiegamento delle forze di polizia al fine di prevenire un'escalation degli eventi e incontrò il vicepresidente e leader turco-cipriota Fazıl Küçük per invocare la calma. L'incontro dei due leader non ebbe successo poiché gli incidenti si diffusero nel resto dell'isola.


Emma - Stupida Allegria 

mercoledì 23 settembre 2020

23 SETTEMBRE 2020

EUROPA PARTE 340 - Stati dell' Europa Parte 245

CIPRO AA
Natale di Sangue di Cipro (1963) 2
Antefatti

Lo scontro inter-comunitario iniziò a causa dello scontento dei turco-ciprioti di fronte al tentativo di Makarios III di modificare la Costituzione del 1960 poiché, secondo il presidente, creava molte difficoltà nel regolare il funzionamento dello Stato e lo sviluppo del Paese. La modifica costituzionale consisteva in 13 punti e accese un forte scontro tra le due comunità. Le principali riforme consistevano nei seguenti punti:
Soppressione del potere di veto del Presidente e del Vicepresidente. Makarios vedeva la necessità di impedire che il vicepresidente potesse porre il veto su una decisione presa a maggioranza del Consiglio dei Ministri.
Soppressione delle disposizioni costituzionali che richiedevano maggioranze separate per l'emanazione di alcune leggi da parte della Camera dei rappresentanti. Il caso esemplificativo fu l'incapacità della Camera di emanare una legge sull'imposta sul reddito.
Istituzione di comuni unificati. I turco-ciprioti tentavano di creare municipi separati per greci e turchi, mentre i greco-ciprioti miravano a municipalità miste.
Le decisioni della Commissione mista del servizio pubblico sarebbero state prese a maggioranza semplice.
Le proporzioni della rappresentanza greca e turca nel servizio pubblico (quindi 70-30%), le forze di sicurezza (quindi 70-30%) e l'esercito (quindi 60-40%) dovevano essere modificate per essere allineate in maniera proporzionale alla popolazione greca e turca (quindi 81,14-18,86%).
La giustizia amministrativa doveva essere unificata.
La divisione delle forze di sicurezza in polizia e gendarmeria sarebbe stata rimossa.
Il presidente greco e il vicepresidente turco dovevano essere eletti dalla Camera in modo congiunto.

Emma - Amami 


martedì 22 settembre 2020

Violenza di Genere - Dalla Parte delle Vittime

Essere una vittima è essere sopraffatti da un'altra persona, che può essere un familiare, un conoscente e naturalmente un estraneo.

Le motivazioni sono in genere due: i soldi e la gelosia o l'invidia, per meglio dire quel sentimento che toglie al persecutore la sicurezza di essere il migliore, l'assoluto.

Abbiamo letto di casi ai confini con la realtà, dove lui imponeva alla lei di turno di servirlo e riverirlo come un imperatore, che doveva stare in piedi sempre e poteva mangiare i suoi avanzi. Abbiamo letto di femminicidi, di patricidi, di azioni ignobili volte a mettere in difficoltà la donna che decide di lasciare il partner violento.

Ci sono segnali che permettono di individuare questi soggetti? Assolutamente si. Parole, piccole e quasi insignificanti parole che hanno un peso specifico nel minare l'autostima di una persona:

"Ma sei scema?", "Tu non capisci niente?", o battute che sviliscono la persona a cui ad un eventuale protesta seguono i "Ma ridi una volta!", "Tu non hai il senso dell'umorismo!" e via di questo  passo.

C'è differenza fra il mobbing e lo stalking? Assolutamente si!

Cosa fare se si è vittime di minacce o di violenza?

In puntata molto di più.... 

lunedì 21 settembre 2020

21 SETTEMBRE 2020

  EUROPA PARTE 339 - Stati dell' Europa Parte 244

CIPRO Z

Natale di Sangue di Cipro (1963) 1

Il Natale di Sangue di Cipro è il nome dato agli attacchi armati lanciati contro i turco-ciprioti a partire dal 21 dicembre 1963 nell'isola di Cipro. È considerato l'inizio dei conflitti tra le comunità greco-cipriota e turco-cipriota. Gli scontri continuarono sporadicamente e con minore intensità fino all'arrivo dell'UNFICYP, una forza di sicurezza delle Nazioni Unite nel marzo del 1964. Le tensioni si accesero intorno alle dispute politiche legate alla riforma della Costituzione del 1960 .


Lucio Dalla - La Casa in Riva al Mare

domenica 20 settembre 2020

20 SETTEMBRE 2020

 EUROPA PARTE 338 - Stati dell' Europa Parte 243

CIPRO V

I Greci Ciprioti 

I greci ciprioti sono la popolazione cipriota di etnia greca, che forma la più grande comunità etnolinguistica dell'isola, contenente il 78% della popolazione. I greci ciprioti fanno parte della chiesa di Cipro, un'autocefalia della Chiesa greco-ortodossa entro la comunità ortodossa cristiana.

I Greci

I greci sono una popolazione e un'etnia localizzata principalmente in Grecia.
Si definiscono elleni e rifiutano l'appellativo "greco", preferendo il lemma ellenes, proposto anche in ambito europeo con la versione inglese Hellenes. La lingua dei greci è il greco o ellenico, che rimase per secoli lingua franca. Nelle lingue del Vicino Oriente invece ci si riferisce ai greci come ioni, infatti gli arabi e i turchi vennero per la prima volta in contatto con i greci in Asia minore. I greci abitano anche Cipro, dove si definiscono "ciprioti" o "elleno-ciprioti".
Secondo Aristotele i graekoi, da dove deriva il nome "greci", erano un'antica tribù dell'antico Epiro. Nel periodo dell'Impero romano il termine "greci" fu adottato per indicare tutte le popolazioni della stessa area culturale e linguistica.


Lucio Dalla - Chissà se lo sai