lunedì 25 maggio 2020

25 MAGGIO 2020

EUROPA PARTE 239 - Stati dell' Europa Parte 144
BELGIO AP

Cultura G
Scienza

La nascita dell'anatomia moderna
Uno dei più importanti esponenti del superamento dell'antica medicina galenica (o di Galeno) e fondatore dell'anatomia moderna fu il fiammingo Andrea Vesalio, autore del De humani corporis fabrica (1543)
Cartografia
1569: la Proiezione cilindrica centrografica modificata di Mercatore, ovvero un sistema di proiezioni e disegno delle mappe, in particolare per la navigazione marina, da parte del cartografo fiammingo Gerardo Mercatore
Il 20 maggio 1570 viene pubblicato il primo atlante moderno, il Theatrum Orbis Terrarum, del cartografo fiammingo Abramo Ortelio
Fisica
1832: l'invenzione del fenachistoscopio, che diede un importante contributo allo sviluppo della tecnica cinematografica, da parte di Joseph Plateau
1927: La teoria del Big Bang: in base alla quale l’universo ha avuto origine da una grande esplosione, avvenuta circa 13 miliardi di anni fa, e da cui ha avuto origine anche la materia: ideata e condotta matematicamente dal fisico Georges Lemaître
Il Belgio nello spazio
24 marzo 1992: Dirk Frimout è il primo belga ad andare nello spazio.
22 ottobre 2001: viene lanciato PROBA-1, primo satellite belga


Hooverphonic - Sometimes

domenica 24 maggio 2020

24 MAGGIO 2020

EUROPA PARTE 238 - Stati dell' Europa Parte 143
BELGIO AO

Cultura F
Cinema



Tra gli attori belgi più conosciuti vi è sicuramente l'artista marziale Jean-Claude Van Damme, protagonista di numerosi film d'azione americani negli anni novanta.
Tra i registi belgi degni di nota vi sono i Fratelli Dardenne e Chantal Akerman, nota, in particolare, per il film Jeanne Dielman, 23, quai du Commerce, 1080 Bruxelles (1975), descritto dal The New York Times come "il primo capolavoro femminile nella storia del cinema".


Hooverphonic - The World is Mine

sabato 23 maggio 2020

23 MAGGIO 2020

EUROPA PARTE 237 - Stati dell' Europa Parte 142
BELGIO AN

Cultura E
Musica


Anversa e Bruxelles già nel Quattrocento divennero importanti centri musicali, fiorenti nello sviluppo della musica polifonica e di quella contrappuntistica, insegnate dall'Accademia di Musica. In questo periodo si misero in evidenza vari artisti, tra i quali Josquin Desprez.
Nei secoli successivi in terra belga si perfezionò la composizione sacra e il mottetto per doppio coro ideato da Henri Dumont nel Seicento.
Adolphe Sax è noto per aver inventato il sassofono nel 1841.
Il più eminente musicista belga del XIX secolo è senz'altro il compositore César Franck, mentre nel periodo tra '800 e '900 non si può non citare il virtuoso del violino e compositore Eugène Ysaÿe e, nel ventesimo secolo, il celebre violinista Arthur Grumiaux.
Nel Novecento i compositori belgi hanno sviluppato esperienze nella musica dodecafonica, in quella elettronica e nella musica leggera. La più antica orchestra sinfonica belga è la Brussels Philharmonic, fondata nel 1935 all'interno dell'emittente radiofonica INR/NRI.
Jacques Brel è il più noto cantautore belga. Nel jazz, Django Reinhardt e Toots Thielemans sono nomi che hanno contribuito alla fama del genere in terra belga. Salvatore Adamo, di origine italiana, è uno dei più popolari cantanti belgi di varietà.
Nel commerciale/alternativo si ricordano alcuni importanti artisti, su tutti gli Hooverphonic autori di alcuni album di fama internazionale e originari della provincia Anversa. Il loro leader, Alex Callier, è inoltre un importante compositore e produttore a livello mondiale. Sono belgi e hanno raggiunto una certa fama internazionale anche i dEUS, gli Ancient Rites, gli Ocean of Sadness, i SoulWax, i K's Choice e la punk band The Kids. Famoso in tutto il mondo è anche il cantante e compositore di musica elettronica Stromae, di madre belga e padre africano. Tra le esponenti del genere pop ricordiamo, tra le altre, Lara Fabian.


Hooverphonic - Eden

venerdì 22 maggio 2020

22 MAGGIO 2020

EUROPA PARTE 236 - Stati dell' Europa Parte 141
BELGIO AM

Cultura D
Teatro


Per quanto riguarda il teatro in lingua francese, se nel Rinascimento si sviluppò il gusto per la tragedia, nel Seicento si imposero le rappresentazioni gestite dai gesuiti basate su temi religiosi, e nell'Ottocento si assistette ai primi tentativi di creare un vero e proprio teatro nazionale sorretto da drammi storici. Solamente con le opere di Maurice Maeterlinck il teatro belga raggiunse una dimensione internazionale.
Il teatro in lingua fiamminga seguì, invece, un'evoluzione leggermente diversa: nel Medioevo proliferarono i drammi romanzeschi e le rappresentazioni sacre di miracoli; durante il Rinascimento si imposero autori classici e nell'Ottocento l'intero movimento teatrale ricevette forti impulsi sia organizzativi sia realizzativi.

Fumetti

28 febbraio 1957: esce sul settimanale franco-belga Spirou il fumetto Gaston Lagaffe ideato da André Franquin.
23 ottobre 1958: nascono i Puffi (o Les Schtroumpfs), ideati dal fumettista belga Peyo.


Hooverphonic - 2 Wicky

giovedì 21 maggio 2020

21 MAGGIO 2020

EUROPA PARTE 235 - Stati dell' Europa Parte 140
BELGIO AL

Cultura C
Letteratura


Gli inizi della letteratura belga fiamminga si fanno risalire alla conquista dell'indipendenza, che favorì la diffusione di un romanticismo aggregato sia di un nazionalismo sia di un provincialismo rurale, contenitori tematici dai quali gli scrittori prelevarono elementi sociali e psicologici di indagine e di approfondimento. Verso la fine dell'Ottocento la letteratura belga risentì gli influssi di quella germanica e di quella olandese, riunita attorno alla rivista Van Nu en Straks ("Oggi e domani") fondata nel 1893, ambiziosa e innovatrice.
Negli stessi anni cominciò a prendere il sopravvento la letteratura in lingua francese, incentrata sulla rivista Jeune Belgique ("Giovane Belgio") fondata da Max Waller nel 1881. Da questo momento la letteratura in lingua francese accolse tutte le innovazioni introdotte in Francia, a cominciare dal naturalismo, con i suoi temi di indagine sociale e psicologica.
Durante la prima guerra mondiale e a cavallo delle due guerre la poesia belga si accostò a esperienze dadaiste ed espressioniste e la letteratura fiamminga si avvicinò sempre più a quella olandese.
Tra i più noti scrittori belgi ci sono i francofoni Suzanne Lilar, Nathalie Gassel, Maurice Maeterlinck, Amélie Nothomb, Joseph Weterings e Georges Simenon, oltre a Henri Michaux, artista poliedrico che fu insieme scrittore e pittore. Di origine belga da parte di madre era anche la grande scrittrice francese Marguerite Yourcenar. Inoltre diversi scrittori francesi, come Victor Hugo, trovarono in passato rifugio in Belgio, per ragioni editoriali o politiche. Fra gli scrittori di lingua neerlandese vanno elencati Willem Elsschot, Hugo Claus, Jef Geeraerts, Tom Lanoye.
Molto conosciuto a livello internazionale è anche il grande storico Henri Pirenne.
Un'altra componente importante della tradizione culturale belga è data dai fumettisti, come Hergé (Tintin), Edgar P. Jacobs (Blake e Mortimer), Willy Vandersteen (Bob et Bobette, Suske en Wiske nell'originale fiammingo), Morris (Lucky Luke), Peyo (I Puffi), Franquin (Spirou, Marsupilami, Gaston Lagaffe), Marc Sleen (Nerone).


Hooverphonic - Release Me


mercoledì 20 maggio 2020

20 MAGGIO 2020

EUROPA PARTE 234 - Stati dell' Europa Parte 139
BELGIO AI

Cultura B
Architettura


Nell'architettura molto noti sono i nomi di Victor Horta e Henry van de Velde, fondatori dell'architettura Art Nouveau, uno stile che ebbe una grande influenza sugli stili architettonici del XX secolo.
Il Belgio possiede una grande varietà di musei e mostre. Tra i principali musei troviamo il "Museo Reale di Belle Arti" di Anversa, che ha un'ammirevole collezione di lavori di Peter Paul Rubens; il "Museo Reale di Belle Arti del Belgio" di Bruxelles, con capolavori dei primitivi fiamminghi, Bruegel e Rubens; l'adiacente Museo Magritte e il vicino complesso espositivo del Bozar (creato da Horta) che ospita anche un cinema e una sala concerti.


Hooverphonic - Mad about You

martedì 19 maggio 2020

COVID 19 - LA RIPRESA

Difficile definire il termine ripresa in questo momento. Le limitazioni sono di molto diminuite, questo è certo. ma la percezione è che tutto stia languendo in una sorta di oblio indefinibile. lentamente alcune attività stanno riprendendo ad operare, altre no, perché hanno definitivamente cessato il lavoro. Purtroppo, questa situazione difficile, mai vissuta prima ha spazzato via tutto ciò che era ancora fragile, come un ciclone tropicale rade al suolo un'isola. Molte partite Iva, start up, lavoratori a chiamata e tante altre persone della filiera lavorativa non sono riuscite a superare il knock out che ha sferrato il corona virus. E se il turismo piange, di sicuro tantissimi altri settori non ridono. Dicono gli addetti ai lavori che il turismo potrebbe ripartire in autunno per normalizzarsi verso l'inverno, qualcuno più cauto parla di marzo 2021.
Nel frattempo c'è chi non si è perso d'animo e si è già riconvertito nel lavoro online, o quanto meno è ciò che dice. In effetti, quello online è un segmento professionale che merita attenzione, perchè potrebbe generare una buona percentuale di posti di lavoro svolto comodamente da casa o dovunque uno decida, agevolando oltreché il distanziamento sociale, anche il contenimento dei costi (che potrebbe anche rappresentare la creazione di ulteriori posti di lavoro)...
Staremo a vedere...

Nel frattempo continuate a seguirci e come dico spesso STAY TUNED!