EUROPA PARTE 2082 - Stati dell' Europa Parte 1974
UCRAINA X
Popolazione m
Gruppi Etnici - Armeni 5
Negli anni che vanno dal 1820 al 1830, parti dell'Armenia storica sotto il controllo persiano, in particolare la città di Erevan e il lago Sevan, furono incorporate nell'Impero russo. Intorno al 1828 il governo russo iniziò a interessarsi della sorte degli armeni sotto il dominio turco, incoraggiandone l'emigrazione in tali regioni e promuovendo il recupero del complesso religioso di Echmiadzin, santa sede del catholicos di tutti gli armeni. In pochi anni l'autorità del primate della Chiesa armena recuperò il suo prestigio, venendo riconosciuto anche dalle comunità armene stanziate nell'Impero ottomano.
I russi sconfissero il sultano nella guerra del 1877-1878. Tra le condizioni imposte per la pace vi fu quella dell'abolizione della condizione di sudditanza (raya) e del riconoscimento della pienezza dei diritti civili agli armeni. Il sultano Abdul Hamid II firmò il trattato, ma non lo eseguì. Anzi, organizzò delle bande di curdi che devastarono le coltivazioni dei contadini armeni e seminarono il terrore presso la popolazione. Inoltre fece in modo che i profughi turchi che dovettero lasciare i territori a maggioranza cristiana nei Balcani si stanziassero nel territorio abitato dagli armeni, concedendo loro le terre a prezzi di favore.
Tra il 1894 e il 1896 si ebbe un'esplosione di odio religioso in Turchia, conosciuta come massacri hamidiani. Furono i prodromi del genocidio armeno, che si perpetrò tra il 1915 e il 1916, mentre infuriava la prima guerra mondiale. I turchi giustificarono la pulizia etnica degli armeni con la falsa accusa di tramare con la Russia imperiale e di essere nemici interni dell'Impero ottomano. Il numero esatto dei morti non è stato mai stabilito con certezza. Si stima che almeno un milione di armeni sia morto nei "campi di punizione", ma questa stima esclude tutti gli altri armeni morti secondo altre cause. Molti calcolano il numero delle vittime tra gli 800 000 e un milione e mezzo. Il governo turco ha da allora sempre respinto l'accusa di genocidio, semplicemente giustificando la morte di quegli armeni in quanto oppositori dell'Impero ottomano e parlando in modo generico di una migrazione forzata.
Dopo la caduta dell'Impero russo, per un breve periodo, dal 1918 al 1920, l'Armenia è stata uno stato sovrano. Alla fine del 1920, i comunisti giunsero al potere in seguito all'invasione dell'Armenia da parte dell'Armata Rossa e nel 1922 l'Armenia divenne parte dell'Unione Sovietica come Repubblica Socialista Sovietica Federata della Transcaucasia che poi divenne la Repubblica Socialista Sovietica Armena (1936 - 21 settembre 1991). Nel 1991, l'Armenia si dichiarò indipendente dall'URSS e formò la Seconda Repubblica Armena.