mercoledì 1 aprile 2026

1 APRILE 2026

 EUROPA PARTE 1947 - Stati dell' Europa Parte 1839

TURCHIA ED

Popolazione Dr - Gruppi etnici

Popolazioni turche 94 - AZERI S

Musica e Spettacolo



La danza, la musica e il cinema hanno un posto rilevante nella cultura azera. Le danze popolari sono antiche e sono simili a quelle dei loro vicini del Caucaso e dell'Iran. La danza di gruppo è una forma comunemente diffusa dall'Europa sudorientale al mar Caspio: in essa i danzatori si dispongono in una formazione semicircolare o circolare mentre "colui o colei che guida la danza spesso esegue figure speciali e segnala cambiamenti nei passi, nei movimenti e nella direzione in cui il gruppo si muove, spesso con gesti di una mano in cui tiene un fazzoletto". Uomini e donne eseguono anche danze individuali che comprendono sottili movimenti delle mani e passi eseguiti in sequenza.

Le tradizioni musicali degli azeri si possono far risalire agli Ashiq, cantori nomadi che esistono ancora oggi. Gli Ashiq suonano il saz (uno strumento simile al liuto) e cantano dastan (ballate di argomento storico). Altri strumenti musicali sono il tar (anch'esso simile al liuto), il duduk (uno strumento a fiato della famiglia dei legni) il kamancha (simile al violino) e il dhol (una specie di tamburo). La musica classica azera (mugham) consiste spesso in esecuzioni commosse accompagnate dal canto. I compositori Üzeyir Hacıbəyov, Gara Garayev e Fikret Amirov hanno creato uno stile ibrido che fonde la musica classica occidentale con il mugham. Altri, come Vagif Mustafa Zadeh e Aziza Mustafa Zadeh, hanno combinato il jazz con il mugham. Alcuni musicisti azeri hanno ottenuto successo all'estero; tra essi Rashid Behbudov (che è in grado di cantare in almeno otto lingue) e Muslim Magomayev (una pop star dell'era sovietica).
In Iran la musica azera si trova in una situazione diversa. Secondo Hossein Alizadeh, cantante azero iraniano, "Storicamente in Iran la musica ha incontrato la forte disapprovazione dell'establishment religioso, che la costringe alla clandestinità". Di conseguenza, la musica degli azeri d'Iran è eseguita per lo più al di fuori del paese, nelle comunità dell'esilio.
Il cinema e i programmi televisivi degli azeri sono ampiamente trasmessi in Azerbaigian, e hanno una limitata diffusione in Iran. Vi sono alcuni prolifici autori cinematografici, come Rustam Ibragimbekov, sceneggiatore di Sole ingannatore, vincitore del "Grand Prix" al Festival di Cannes e dell'Oscar al miglior film straniero nel 1994. Molti azeri iraniani hanno avuto ruoli importanti nel cinema iraniano, che ha ricevuto apprezzamenti dalla critica fin dagli anni ottanta.

Yello - Domingo

martedì 31 marzo 2026

31 MARZO 2026 - UNA GIORNATA ALL'IPPODROMO

A Vinovo il 6 aprile infatti ci sarà il Gran Premio Costa Azzurra 2026 e il Derby dei 4 anni Anact Stakes + Gran Premio Città di Torino per maschi e femmine, patrocinati ancora una volta dalla Città Metropolitana di Torino. Tre corse inserite in un programma ricchissimo, al via dalle 14:30, con ingresso gratuito e libero per tutti.



“Il Costa Azzurra ha 63 anni ma non li dimostra – ha spiegato Melzi d'Eril visibilmente orgoglioso – e lo capiremo ancora una volta. Ci aspetta una giornata con tante corse importanti e si annuncia un'atmosfera frizzante, ecco perché c'è grande attesa, anche per il confronto con i francesi. Il fatto che siano presenti cavalli di ottimo valore è un riconoscimento importante per il nostro lavoro. Alessandro Ferraris guarda anche oltre: “Parliamo di corse storiche, in particolare il Costa Azzurra, che hanno significato moltissimo nella vita dell'Ippodromo e più in generale dell'ippica italiana. Siamo felici per questo e ancora di più per poter far scoprire ancora una volta la bontà del nostro impianto, un vero contenitore attrezzato per ogni tipo di evento, per vivere spettacoli di vario genere”.


Il peso specifico di Torino nel mondo del trotto internazionale è stato sottolineato da Tamara Papiccio. “Non è un caso se lo scorso anno l'U.E.T. ha scelto Torino per il suo congresso e ha inserito il Costa Azzurra nel suo circuito principe. Qui si rispettano i tre criteri fondamentali che chiediamo oggi al mondo dell'ippica. C'è la consapevolezza del valore culturale e agricolo del cavallo anche come volano del territorio. C'è una selezione responsabile del cavallo trottatore con il rispetto della sua salute. E soprattutto c'è la massima attenzione al benessere del cavallo. Da Torino era partita nel 2025 la rivoluzione del frustino, da usare come forma di comunicazione all'animale e non più come una forma di forzatura”.


Sonia Cambursano invece ha sottolineato quanto rappresenti Vinovo e la sua filiera nell'economia della Città Metropolitana: “Il nostro è un territorio di grandi e piccole eccellenze, come l'ippodromo che ci permette di essere conosciuti e riconosciuti ovunque, come gli allevamenti che si fanno apprezzare in tutto il mondo. La Provincia prima, la Città Metropolitana adesso sono sempre state vicine perché apprezzano anche l'evoluzione e la maturità che HippoGroup ha saputo dare rinnovando la sua storia”.


Un anno fa il Costa Azzurra fu di Dany Capar e Gabriele Gelormini, tornato profeta in patria dopo anni di eccellente lavoro in Francia. Ci saranno di nuovo entrambi ma non insieme: Dany Capar, al via con il 3 ma con Alessandro Gocciadoro, mentre Gelormini sarà in sulky a Jabalpur, uno dei tre cavalli francesi attesissimi al via per una sfida tra due scuole e due allevamenti che hanno scritto pagine leggendarie nel trotto mondiale. Di primissimo piano anche il campo partenti dei due Derby dei 4 anni – ANACT Stakes+/ Gran Premio Città di Torino che presentano tutto il meglio degli indigeni nostrani.

Tutto dal vivo e in diretta anche su EQUtv, il canale televisivo interamente dedicato al mondo del cavallo e dell'ippica, disponibile sul canale 151 del Digitale Terrestre, 51 di tivùsat e 220 di Sky.

6 APRILE, LA GITA FUORI PORTA ALL'IPPODROMO: INTRATTENIMENTO PER TUTTI

Il 6 aprile ci sarà anche grande spazio per le famiglie e tutti quelli che verranno a farci visita. Torneranno le carrozze storiche con Adamo Martin, mentre gli amici di Circowow trasformeranno il parterre nel “Villaggio del Coniglio”: un format innovativo tra gioco cooperativo, didattica e natura. E ancora, un appuntamento con un'associazione cinofila che per la prima volta arriverà in ippodromo, e molto altro. Vi aspettiamo fin dalla tarda mattina, per pranzare presso il nostro ristorante affacciato sulla pista.

IPPODROMO DI VINOVO, UN NUOVO SITO PER VIVERE MEGLIO LE CORSE

Il 2026 ha portato e soprattutto porterà molte novità all'interno dell'Ippodromo di Vinovo, la vera casa del trotto europeo anche grazie alle scelte fatte dal MASAF, il Ministero dell'Agricoltura nei mesi scorsi per premiare il lavoro dell'impianto torinese. Tra queste spicca il nuovo sito, voluto espressamente da HippoGroup Torinese per dare nuovo impulso anche alla parte internet e social dedicata a tutto quanto ruota attorno alla pista.

Non cambia l'indirizzo, perché ormai il grande pubblico lo conosce da tempo e lo riconosce subito: www.ippodromovinovo.it/ è diventato un marchio di fabbrica. A cambiare però è stata totalmente la grafica, più attratttiva e dinamica, ideata per un pubblico di tutte le età, adatta anche a cellulare e device mobili. Tutto molto semplice e intuitivo. Sulla Home Page, nella sezione News (disponibile scorrendo verso il basso o nel menù in alto), sono disponibili tutti gli articoli nei quali è anche possibile visualizzare direttamente programmi di gara, relazioni e altri documenti ufficiali. La voce Ufficio Tecnico, per gli addetti al lavori, è anch’essa presente nel menu in alto. Il sito sarà sempre aggiornato in tempo reale per svelare tutto quanto succede in pista e dietro le quinte, per promuovere il mondo del trotto ma anche per aggiornare su tutti gli eventi che durante l'anno troveranno posto all'interno dell'impianto e nelle sue aree limitrofe.

(Fonte Ufficio Stampa Ippodromo di Vinovo) 




domenica 29 marzo 2026

29 MARZO 2026

EUROPA PARTE 1945 - Stati dell' Europa Parte 1837

TURCHIA EB

Popolazione Dp - Gruppi etnici

Popolazioni turche 92 - AZERI Q

Cultura

Sotto molti aspetti, gli azeri sono euroasiatici e biculturali, poiché quelli del nord hanno assorbito influenze russo-sovietiche e dell'Europa orientale, mentre quelli del sud sono rimasti nell'ambito della tradizione turco-persiana. La cultura azera contemporanea è contraddistinta da notevoli realizzazioni in letteratura, arte, musica e cinema.

Lingua e letteratura

La lingua azera appartiene al gruppo delle lingue turche sudoccidentali, ed è mutualmente comprensibile con il turco (con cui vi sono limitate differenze per quanto riguarda accento, vocabolario e grammatica), con il turkmeno e con le lingue dei turcomanni iracheni e dei qashqai.In lingua azera ci sono anche parecchie parole derivate dal latino (per es. respublika), le quali non esistono in lingua turca. La lingua azera discende dalla lingua oghuz occidentale che si diffuse in Azerbaigian nell'XI secolo. Inizialmente l'oghuz non aveva una tradizione scritta; cominciò a sviluppare una lingua letteraria nel XIII secolo. I primi esempi di letteratura orale in azero furono recitazioni di carattere storico (dastan), tra cui il Libro di Dede Korkut e il Köroğlu, basati sulla mitologia turca. Alcuni dei più antichi esempi di azero scritto si possono far risalire al poeta Imadaddin Nasimi (morto nel 1417) e più tardi a Fuzûlî (c. 1483–1556). Lo scià safavide Ismāʿīl I scrisse poesia con il nome d'arte di Khatâ'i. La letteratura azera moderna mantiene il tradizionale carattere umanista, come mostrano le opere di Samad Vurgun, Reza Baraheni, Shahriar, e molti altri.
Gli azeri sono generalmente bilingui, poiché spesso parlano correntemente il russo (in Azerbaigian) o il persiano (in Iran). In Azerbaigian circa cinque degli otto milioni di abitanti parlano russo. Inoltre, nel 1999, circa 2.700 azeri dell'Azerbaigian (lo 0,04% della popolazione totale) dichiarò di essere di madrelingua russa. Un'indagine svolta in Iran nel 2002 mostrò che il 90% del campione di popolazione considerato parla il persiano, il 4,6% lo comprende ma non lo parla, e il 5,4% non è in grado né di comprenderlo né di parlarlo. L'azero è la lingua di minoranza più diffusa tra la popolazione iraniana (23,3%).
Yello - Call it love

sabato 28 marzo 2026

28 MARZO 2026

 EUROPA PARTE 1944 - Stati dell' Europa Parte 1836

TURCHIA EA

Popolazione Do - Gruppi etnici

Popolazioni turche 91 - AZERI P

Gli azeri dell'Iran

In Iran gli azeri vivono prevalentemente nelle regioni nordoccidentali: Azerbaigian Orientale, Azerbaigian Occidentale, Ardabil, Zanjan, Provincia del Kurdistan, Qazvin, Hamadan, e Markazi, ma anche a Teheran, nella regione di Fars, e altrove. In generale, gli azeri sono in Iran "una minoranza linguistica ben integrata", secondo studiosi come l'antropologa Patricia Higgins. Fino all'epoca della dinastia Pahlavi, nel XX secolo, "l'identità dell'Iran non era esclusivamente persiana, ma sopra-etnica", tanto che buona parte della leadership politica, a partire dall'undicesimo secolo, era stata di etnia turca. I gruppi iraniani e turchi erano integrati, finché il nazionalismo e il comunitarismo tipici del XX secolo cominciarono a modificare la percezione comune dei rapporti tra i due gruppi. Nonostante le frizioni, gli azeri in Iran erano ben rappresentati a tutti i livelli delle "gerarchie politiche, militari e intellettuali, oltre che della gerarchia religiosa".
Il risentimento verso il governo centrale si sviluppò quando i Pahlavi proibirono l'uso della lingua azera nella pubblica amministrazione, nelle scuole e nella stampa. Ma dopo la rivoluzione iraniana del 1979 il nuovo governo esaltò la religione come fattore unificante, e il nazionalismo passò in secondo piano. All'interno del governo rivoluzionario islamico si formò una fazione nazionalista azera guidata dall'Ayatollah Kazem Shariatmadari, che sosteneva una maggiore autonomia regionale e chiedeva che la costituzione fosse modificata per permettere partiti laici e di opposizione, ma queste richieste non ebbero successo. Nel maggio 2006, nell'Azerbaigian iraniano scoppiarono dei tumulti causati dalla pubblicazione di alcune vignette che molti azeri percepirono come offensive. L'autore delle vignette, Mana Neyestani, un azero, e il direttore del giornale che le aveva pubblicate furono licenziati e arrestati.
Nonostante sporadici problemi, gli azeri sono una comunità radicata e integrata in Iran. Oggi le condizioni di vita degli azeri sono molto simili a quelle dei persiani:"Lo stile di vita degli azeri inurbati non differisce da quello dei persiani, e nelle città con popolazione mista i matrimoni misti sono tutt'altro che rari nelle classi più elevate. Analogamente, i costumi degli azeri che vivono nelle aree rurali non sembrano essere significativamente diversi da quelli dei persiani delle stesse aree."
Andrew Burke scrive:"Gli azeri sono molto attivi nel commercio e le loro voci loquaci si odono nei bazar di tutto l'Iran. Gli uomini anziani indossano il tradizionale cappello di lana, e le loro musiche e danze sono divenute parte della cultura comune. Gli azeri sono ben integrati, e molti iraniani di etnia azera hanno raggiunto posizioni di spicco nella letteratura Farsi, nella politica e nel clero."
Nell'Iran di oggi vi sono azeri che hanno raggiunto posizioni di potere elevate (l'attuale guida suprema, Ali Khamenei, è di famiglia azera). Gli azeri dell'Iran appaiono piuttosto conservatori in confronto a quelli dell'Azerbaigian. Ma da quando quest'ultimo conseguì l'indipendenza nel 1991, c'è stato un risveglio dell'interesse reciproco e dei contatti tra gli azeri sui due lati del confine.
Yello - Vicious games

venerdì 27 marzo 2026

27 MARZO 2026

 EUROPA PARTE 1943 - Stati dell' Europa Parte 1835

TURCHIA DY

Popolazione Dn - Gruppi etnici

Popolazioni turche 90 - AZERI O

Gli azeri dell'Azerbaigian

Come gruppo etnico più numeroso (più del 90% della popolazione), gli azeri tendono a dominare i vari aspetti della vita del paese. A differenza degli azeri iraniani, quelli dell'Azerbaigian sono in larga parte secolarizzati, essendo stati soggetti a lungo alla politica sovietica che imponeva l'ateismo. Il grado di alfabetizzazione è elevato (anche questo è un'eredità del governo sovietico) ed è stimato al 98,8%. Il livello di istruzione, tuttavia, è relativamente minore nelle aree rurali, dove anche l'assistenza sanitaria è di qualità inferiore.
La guerra con l'Armenia per il Nagorno-Karabakh ha avuto un grave impatto sulla società azera, poiché quasi un milione di persone ha dovuto lasciare il proprio luogo di residenza e anche l'economia ne ha sofferto. L'Azerbaigian ha tratto notevoli vantaggi dalle sue risorse petrolifere, ma la maggior parte della popolazione non ne ha beneficiato a causa degli elevati livelli di corruzione. Anche la delusione verso la politica è cresciuta, e l'elezione dell'attuale presidente Ilham Aliyev è stata descritta come "viziata da accuse di corruzione e brutale repressione dell'opposizione politica". Nonostante questi problemi, il paese sta sperimentando una rinascita, poiché ci si aspettano progressi economici e vi è un'attiva opposizione politica, e questo dovrebbe portare a miglioramenti nella vita delle persone comuni.


Yello - I love you

 

giovedì 26 marzo 2026

26 MARZO 2026

 EUROPA PARTE 1942 - Stati dell' Europa Parte 1834

TURCHIA DJ

Popolazione Dm - Gruppi etnici

Popolazioni turche 89 - AZERI N

Demografia e Società

Si stima che gli azeri siano complessivamente in numero compreso tra 24 e 33 milioni, ma le cifre che risultano dai censimenti sono difficili da verificare. Quasi tutti vivono nella repubblica dell'Azerbaigian e nell'Azerbaigian iraniano: gli azeri residenti in Iran sono tra 16 e 23 milioni, prevalentemente nelle province nordoccidentali; quelli residenti nella repubblica dell'Azerbaigian sono circa 7,6 milioni. Azeri emigrati (in numero forse di qualche milione) si trovano nei paesi circostanti e anche in altri più lontani. Consistenti comunità sono presenti in Turchia, Georgia, Russia, Stati Uniti, Canada, Germania, e altrove.
Le stime della popolazione per l'Azerbaigian sono considerate attendibili poiché i censimenti vi si sono svolti regolarmente, ma quelle per l'Iran sono incerte. Fin dall'inizio del ventesimo secolo, i governi iraniani hanno evitato di pubblicare statistiche sui gruppi etnici del paese.. Secondo stime non ufficiali, gli azeri costituiscono dal 20% al 24% della popolazione iraniana. Ma molti studiosi dell'Iran, come Nikki Keddie, Patricia J. Higgins, Shahrough Akhavi, Ali Reza Sheikholeslami, e altri, sostengono che gli azeri potrebbero essere anche un terzo della popolazione del paese.
Numerose comunità di emigrati si trovano al di fuori dell'Azerbaigian e dell'Iran. Secondo i dati di Ethnologue oltre un milione di parlanti il dialetto settentrionale azero vivevano nel 1993 nel Dagestan meridionale, in Armenia, Estonia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Turkmenistan, e Uzbekistan. Altre fonti, come i censimenti nazionali, confermano la presenza di azeri in tutta la ex-Unione Sovietica. I dati di Ethnologue non sono più attuali per quanto riguarda l'Armenia, dove il conflitto per il Nagorno-Karabakh ha avuto ripercussioni sulla popolazione azera ivi presente. Sempre secondo Ethnologue, un altro milione di azeri del sud vivono al di fuori dell'Iran, ma questa cifra probabilmente si riferisce ai turcomanni iracheni, una popolazione turca diversa, anche se affine agli azeri.

Yello - Waba Duba


mercoledì 25 marzo 2026

25 MARZO 2026

 EUROPA PARTE 1941 - Stati dell' Europa Parte 1833

TURCHIA DK

Popolazione Dl - Gruppi etnici

Popolazioni turche 88 - AZERI M

Etnonimo

Storicamente, gli abitanti di lingua turca dell'Azerbaigian iraniano e del Caucaso chiamavano se stessi "Turchi", ed erano indicati da altri allo stesso modo, e l'identificazione religiosa prevaleva su quella etnica. Quando la Transcaucasia entrò a far parte dell'Impero Russo, le autorità russe, che tradizionalmente si riferivano a tutte le popolazioni turche con il termine "tatari", usarono per gli azeri i termini "Aderbeijani/Azerbaijani" o "Tatari del Caucaso". Anche il Dizionario Enciclopedico Brockhaus ed Efron usa il termine "Aderbeijani" in alcune sue voci. In base alla voce "Turco-Tatari" di questa enciclopedia:"alcuni studiosi (Yadrintsev, Kharuzin, Chantre) hanno proposto di modificare la terminologia di alcuni popoli turco-tatari, che dal punto di vista somatico non hanno molto in comune con i turchi, ad esempio chiamando "Aderbaijani" i tatari dell'Aderbaijan (che sono di razza iraniana)".

Yello - Oh Yeah!

martedì 24 marzo 2026

TERZA PAGINA: HORECA COME ESPERIENZA SENSORIALE

Su un'area espositiva di 13.000 mq, Horeca Expoforum ha dato voce ai protagonisti della filiera agroalimentare anche attraverso un ricco palinsesto di oltre 100 eventi tra showcooking, competizioni, incontri, dibattiti, degustazioni e corsi di formazione. 




Gli appuntamenti della 3 giorni hanno incluso focus su caffè, pizza, pasticceria, degustazioni di tè, aperitivi dolci e salati, show-cooking e molto altro. A supporto, numerosi partner che hanno visto il valore e l’opportunità di Horeca Expoforum, come principale piazza del territorio. Horeca Expoforum è l’unico Salone Internazionale del Nord-Ovest Italia dedicato ai professionisti del mondo Hotel-RestaurantCatering. Hub commerciale e motore di innovazione, Un'occasione che ha permesso di dare risalto non solo al comparto agroalimentare ma anche a quello turistico. Perchè abbinare il buon cibo al territorio è uno dei must del turismo esperienziale, oggi tanto richiesto e amato. 



lunedì 23 marzo 2026

23 MARZO 2026

 EUROPA PARTE 1940 - Stati dell' Europa Parte 1832

TURCHIA DW

Popolazione Di - Gruppi etnici

Popolazioni turche 87 - AZERI L

Genetica

Secondo alcuni recenti studi di genetica, l'erosione della struttura della popolazione umana potrebbe essere meno importante di quanto si sia ritenuto finora, e la struttura genetica complessiva delle popolazioni umane non verrebbe sostanzialmente modificata dall'immigrazione; questo è quanto sarebbe accaduto nel caso degli azeri. Dal punto di vista genetico, gli azeri dell'Azerbaigian sono somiglianti soprattutto ad altre popolazioni del Caucaso come gli armeni, e quelli che vivono in Iran somigliano agli altri iraniani.


Studi condotti all'università di Cambridge

Uno studio del panorama genetico dell'Iran è stato portato a termine di recente da un gruppo di genetisti dell'università di Cambridge diretto da Maziar Ashrafian Bonab (un azero iraniano). Questa ricerca ha comportato un'estesa analisi del DNA di individui appartenenti a diversi gruppi linguistici, sia indoeuropei sia non indoeuropei. I risultati mostrano che gli azeri dell'Iran hanno alcuni tratti genetici (come FSt, MRca e mtDNA) identici a quelli dei persiani, ma diversi da quelli presenti nei turchi.

Studi condotti nel Caucaso

In base a uno studio svolto nel 2003: "Gli aplogruppi del cromosoma Y mostrano che gli armeni di lingua indoeuropea e gli azeri di lingua turca (cioè quelli che vivono nella Repubblica dell'Azerbaigian) hanno una parentela genetica più stretta con i loro vicini geografici del Caucaso che con i loro vicini linguistici di altre regioni". Secondo gli autori dello studio, ciò può indicare che la lingua originaria delle popolazioni del Caucaso è stata sostituita da altre. Vi sono prove di un modesto apporto genetico da popolazioni dell'Asia centrale (in particolare riguardo all'aplogruppo H12), specialmente dai turkmeni; tale apporto è maggiore rispetto a quanto si riscontra nei georgiani e negli armeni. Queste indagini mostrano che gli azeri del Caucaso sono una popolazione mista con legami, in ordine di somiglianza, con: altre popolazioni caucasiche, iraniani e popolazioni del vicino oriente, europei, turkmeni. Altre analisi genetiche del DNA mitocondriale evidenziano che i popoli del Caucaso, da un punto di vista genetico, hanno caratteristiche intermedie tra gli europei e gli abitanti del vicino oriente, ma che nel complesso sono più vicini a questi ultimi. Un altro studio, condotto nel 2006 dal Russian Journal of Genetics, mostra i legami tra i Talisci e i Tati (popolazioni iraniane che vivono in Azerbaigian) e gli azeri della stessa regione:"la struttura genetica delle popolazioni esaminate insieme alle altre popolazioni di lingua iraniana (persiani e curdi dell'Iran, osseti e tagiki) e agli azeri mostra che le popolazioni di lingua iraniana dell'Azerbaigian sono più vicine agli azeri che alle popolazioni di lingua iraniana che vivono altrove".
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domenica 22 marzo 2026

22 MARZO 2026

 EUROPA PARTE 1939 - Stati dell' Europa Parte 1831

TURCHIA DX

Popolazione Dh - Gruppi etnici

Popolazioni turche 86 - AZERI I

Origine caucasica

Sugli azeri della Repubblica dell'Azerbaigian l'Encyclopaedia Britannica afferma:"Gli azeri hanno un'origine etnica eterogenea, in cui l'elemento più antico deriva dalla popolazione indigena della Transcaucasia orientale e forse dai medi della Persia settentrionale."
L'origine caucasica riguarda principalmente gli azeri del Caucaso, la maggior parte dei quali oggi vive nella Repubblica dell'Azerbaigian. Vi sono prove che, nonostante ripetute invasioni e migrazioni, gli abitanti originari del Caucaso siano stati culturalmente assimilati prima da popolazioni iraniche e poi dagli Oghuz. Oggi abbiamo molte informazioni sugli Albàni del Caucaso, sulla loro lingua, storia, precoce conversione al Cristianesimo, e sui loro stretti legami con gli armeni. Molti studiosi pensano che la lingua udi, che ancora oggi è parlata in Azerbaigian, sia un vestigio della lingua degli Albàni.
Questa influenza caucasica si estendeva anche più a sud, nell'Azerbaigian iraniano. Nel primo millennio a.C. un'altra popolazione caucasica, i Mannei, popolarono gran parte dell'Azerbaigian iraniano. Indeboliti dai conflitti con gli Assiri, i Mannei furono probabilmente sottomessi e assimilati dai Medi non oltre il 590 a.C.
Boomdabash - L'unica cosa che vuoi

sabato 21 marzo 2026

21 MARZO 2026

  EUROPA PARTE 1938 - Stati dell' Europa Parte 1830

TURCHIA DZ

Popolazione Dg - Gruppi etnici

Popolazioni turche 85 - AZERI H

Origine iraniana

Le origini iraniane degli azeri si possono far risalire ad antiche tribù iraniche, come i Medi dell'Azerbaigian iraniano, ed agli invasori Sciti che giunsero nella regione nell'VIII secolo a.C.. Si ritiene che i Medi si fusero con una popolazione indigena, i Mannei del Caucaso, un gruppo caucasico nordorientale imparentato con gli urartiani. La presenza iraniana nella regione è attestata da antichi resoconti scritti, come quello dello storico arabo Abū al-Ḥasan ʿAlī ibn al-Ḥusayn al-Masʿūdī (896-956):"I Persiani sono un popolo che ha per confini i monti Mahat e l'Azerbaigian fino all'Armenia ed Aran, e Bayleqan e Darband, e Ray e Tabaristan e Masqat e Shabaran e Jorjan e Abarshahr, ed a ciò che è Nishabur, ed Herat e Marv ed altri luoghi nella terra del Khorasan, e Sejistan e Kerman e Fars e Ahvaz... Tutte queste terre furono una volta un solo regno con un solo sovrano e una sola lingua... anche se le lingue differivano lievemente. La lingua, tuttavia, è unica, nel senso che le sue lettere sono scritte nel medesimo modo e usate nel medesimo modo nella composizione. Vi sono, dunque, lingue diverse come il Pahlavi, il Dari, l'Azari, insieme ad altre lingue persiane."
Gli studiosi considerano le somiglianze culturali tra i persiani e gli azeri contemporanei come prova di un'antica influenza iraniana. Le prove archeologiche mostrano che lo zoroastrismo, una religione iraniana, ebbe una diffusione considerevole in tutto il Caucaso prima del cristianesimo e dell'islam, e che l'influenza di diversi imperi persiani contribuì al carattere iraniano della regione. Si è anche ipotizzato che la popolazione dell'Azerbaigian iraniano fosse in prevalenza di lingua persiana prima dell'arrivo degli Oghuz. A sostegno di questa ipotesi vi è il fatto che molte figure della letteratura persiana, come Qatran Tabrizi, Shams Tabrizi, Nezami, e Khaghani, scrissero in lingua persiana prima e durante la migrazione degli Oghuz; e anche autori come Strabone, Al-Istakhri, e Al-Mas'udi, e storici medievali come Al-Muqaddasi, indicano la lingua di questa regione come persiana. Altri comuni tratti perso-azeri sono toponimi iraniani come Tabriz e lo stesso nome Azerbaigian.Diverse fonti, come l'Encyclopaedia Iranica, spiegano che "le popolazioni di lingua turca dell'Azerbaigian (q.v.) discendono in prevalenza da popolazioni di lingua iranica, alcune sacche delle quali esistono tuttora nella regione". L'attuale presenza delle popolazioni iraniche dei Talisci e dei Tati nell'Azerbaigian è una prova ulteriore del passato carattere iranico della regione. In quanto precursori di questi gruppi moderni, si ritiene che anche gli antichi Azari siano tra gli antenati dei moderni azeri..

Boomdabash - Sunshine Reggae

venerdì 20 marzo 2026

20 MARZO 2026

 EUROPA PARTE 1937 - Stati dell' Europa Parte 1829

TURCHIA DV

Popolazione Df - Gruppi etnici

Popolazioni turche 84 - AZERI G

Turchizzazione

Anche se "la penetrazione turca probabilmente ebbe inizio all'epoca degli Unni e nel periodo successivo", vi sono ben pochi segni che indichino "insediamenti permanenti". La prima importante invasione di popolazioni turche avvenne con Mahmud di Ghazna, e ve ne furono in numero sempre maggiore nel periodo dei Selgiuchidi. La migrazione di turchi Oghuz dall'attuale Turkmenistan, che è attestata dalla somiglianza linguistica, continuò ad essere intensa nel periodo mongolo, poiché buona parte delle truppe degli Ilkhan erano di etnia turca. Nel periodo safavide la turchizzazione dell'Azerbaigian continuò con l'influenza dei Kizilbash. Il nome stesso "Azerbaigian" deriva dal nome pre-turco della regione, "Azarbayjan" o "Adarbayjan", ed è un esempio del graduale mutamento linguistico che ebbe luogo quando i toponimi locali sopravvissero alla turchizzazione, anche se in forma alterata.
La maggior parte degli studiosi considerano questa migrazione come la fonte più probabile della componente turca della cultura degli azeri. Essa tuttavia consistette con ogni probabilità nella turchizzazione linguistica di popolazioni indigene in prevalenza non turcofone, accompagnata dall'assimilazione di tribù turche di modesta consistenza.
Boomdabash - Don't worry

giovedì 19 marzo 2026

19 MARZO 2026

 EUROPA PARTE 1936 - Stati dell' Europa Parte 1828

TURCHIA DU

Popolazione De - Gruppi etnici

Popolazioni turche 83 - AZERI F

Molte fonti comprendono gli azeri tra le popolazioni turche, poiché la loro lingua appartiene al gruppo delle lingue turche[. Ma gli azeri sono oggi considerati i discendenti delle popolazioni caucasiche e iraniche che vivevano rispettivamente nel Caucaso e nell'Iran settentrionale, che in seguito furono turchizzate. Diversi storici, tra cui Vladimir Minorsky, spiegano come queste popolazioni acquisirono la lingua turca:"All'inizio del V/XI secolo, le orde Ghuzz, prima in piccoli gruppi, e poi in numero considerevole, sotto i Selgiuchidi occuparono l'Azerbaigian. Di conseguenza, la popolazione iranica dell'Azerbaigian e delle aree adiacenti della Transcaucasia divenne turcofona, mentre i tratti caratteristici del turco adharbāyjānī, come le intonazioni persiane e l'assenza dell'armonia vocalica, riflettono l'origine non turca della popolazione turchizzata."
Dunque, secoli di immigrazione turca e di turchizzazione della regione contribuirono alla formazione del moderno gruppo etnico azero.

Boomdabash - Per un milione