EUROPA PARTE 1984 - Stati dell' Europa Parte 1876
TURCHIA FQ
Popolazione Fa - Gruppi etnici
Popolazioni turche 131
MHALLAMI a
Gli mhallami, chiamati anche mardalli, costituiscono un gruppo etnico arabo originario della provincia di Mardin, in Turchia sudorientale. Suddivisi in numerosi clan, sono di religione musulmana sunnita sciafeita e parlano un dialetto arabo mesopotamico settentrionale. Gran parte della comunità emigrò in Libano nel corso del XX secolo, stabilendosi principalmente a Beirut, Tripoli e nella valle della Beqa', rimanendo tuttavia ai margini della società libanese. Con lo scoppio della guerra civile in Libano molti dei clan mhallami emigrarono in Germania, dove costituiscono oggi la gran parte della locale comunità libanese. Molti clan mhallami in Germania sono stati coinvolti in attività criminali.
Secondo la gran parte delle fonti gli antenati degli mhallami si stabilirono nella regione di Midyat nel V secolo; essi si ritiene discendano dalla tribù araba dei Banu Shayban, affiliati ai Rabi'a. Dopo essersi inizialmente convertiti al cristianesimo, con l'arrivo dell'islam in Anatolia nel VII secolo gli antenati degli mhallami abbracciarono rapidamente la nuova fede.
Alla nascita della Repubblica Turca di Mustafa Kemal Atatürk nel 1923 la regione abitata dagli mhallami risultava sottosviluppata dal punto di vista infrastrutturale ed economico; lo Stato turco adottò una politica di turchizzazione forzata atta ad assimilare le minoranze etnolinguistiche, reprimendo l'identità e la cultura araba degli mhallami. Con la ribellione dello Sceicco Said del 1925 e la conseguente repressione dello Stato turco, numerosi mhallami cominciarono a emigrare in massa verso il Libano e la Siria. Altre motivazioni importanti che portarono molti mhallami a emigrare dalla Turchia furono la coscrizione militare e le numerose faide.
Beirut rappresentò la destinazione principale per i migranti mhallami, in quanto rappresentante uno dei principali centri economici e culturali del mondo arabo; la predilezione per il Libano da parte dei migranti mhallami fu favorita anche dalla comune lingua araba e dalla presenza di parenti; la migrazione si protrasse principalmente tra gli anni 1920 e 1940 e coinvolse piccoli gruppi e famiglie. Un secondo flusso migratorio si verificò poi tra gli anni 1950 e 1970 per motivazioni economiche. In Libano gli mhallami si associarono spesso agli immigrati curdi, anche per godere inizialmente degli aiuti sociali forniti alla comunità curda dai fratelli Jaladat e Kamuran Badirkhan. La grande maggioranza degli mhallami in Libano non ottennero la cittadinanza libanese e non riuscirono a integrarsi nel locale tessuto socioeconomico, vivendo ai margini della società libanese e rimanendo nei decenni seguenti in stato di povertà.
Con lo scoppio della guerra civile in Libano i quartieri abitati dagli mhallami furono anch'essi colpiti dai combattimenti e gran parte della comunità emigrò in massa verso la Germania, stabilendosi principalmente a Berlino. Agli mhallami rimasti in Libano venne garantita la cittadinanza libanese nel 1994, in seguito alla fine del conflitto.