EUROPA PARTE 2014 - Stati dell' Europa Parte 1906
TURCHIA GU
Popolazione Ge - Gruppi etnici
Popolazioni turche 161
SEFARDITI h
Ulteriori abbellimenti cabalistici furono registrati nelle opere rabbiniche posteriori, come la Ḥemdat Yamim del XVIII secolo (anonima, ma a volte attribuita a Nathan di Gaza). La versione più elaborata di queste è contenuta nel Siddur pubblicato dal cabalista yemenita del XVIII secolo Shalom Sharabi per l'uso della Sinagoga Beit El a Gerusalemme: questo contiene solo poche righe di testo in ogni pagina, mentre il resto è pieno di meditazioni intricate sulle combinazioni di lettere nelle preghiere. Altri studiosi ebbero a commentare la liturgia sia da un punto di vita halakhico che da quello cabalistico, tra i quali Chaim Joseph David Azulai e Hayim Palaggi.
L'influenza del rito lurianico-sefardita si estese anche ai paesi al di fuori della sfera di influenza ottomana, come l'Iran, dove non c'erano esuli spagnoli. (Il rito iraniano precedente si basava sul Siddur di Saadya Gaon) Le principali eccezioni a questa tendenza furono:Gli ebrei yemeniti, dove un gruppo conservatore chiamato "Baladi", manteneva la propria tradizione ancestrale fondata sulle opere di Maimonide (e quindi non si considerano affatto sefarditi)
Gli ebrei spagnoli e portoghesi dei paesi occidentali, che adottarono un certo numero di usi cabalistici frammentari nel XVII secolo, ma in seguito li abbandonarono, perché si ritenne che la Cabala luriana avesse contribuito al disastro dell'eretico Sabbatai Zevi.
Ci furono anche gruppi cabalistici del mondo ashkenazita che adottarono il rituale lurianico-sefardita, con la teoria della 13ª porta di cui sopra. Questo spiega il "Nusach sefardita" e il "Nusach Ari" in uso tra i chassidim, che si basa sul testo lurianico-sefardita con alcune variazioni ashkenazite.