EUROPA PARTE 2038 - Stati dell' Europa Parte 1930
TURCHIA HT
Politica C
Nelle elezioni parlamentari del 14 maggio 2023, svoltesi contestualmente alle presidenziali, l'Alleanza Popolare (Cumhur İttifakı), guidata dall'AKP e comprendente il MHP, ha ottenuto la maggioranza dei seggi alla TBMM. Le principali forze rappresentate sono: Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Adalet ve Kalkınma Partisi, AKP), conservatore e islamico moderato;
Partito Popolare Repubblicano (Cumhuriyet Halk Partisi, CHP), kemalista, socialdemocratico e laico;
Partito del Movimento Nazionalista (Millyetçi Hareket Partisi, MHP), nazionalista di destra;
Partito DEM (ex HDP), filo-curdo e di sinistra, presente in parlamento nonostante procedimenti giudiziari e restrizioni politiche;
İYİ Parti, nazional-liberale e kemalista.
Il presidente Recep Tayyip Erdoğan è stato rieletto al secondo turno delle presidenziali del 28 maggio 2023.
Le Forze armate turche (Türk Silahlı Kuvvetleri) comprendono Esercito, Marina e Aeronautica. La Gendarmeria e la Guardia Costiera dipendono dal Ministero dell'Interno in tempo di pace e passano sotto comando militare in tempo di guerra.
Per consistenza numerica, le forze armate turche rappresentano una delle più grandi strutture militari della NATO, seconde solo a quelle statunitensi.] La Turchia è considerata una delle principali potenze militari regionali del Medio Oriente e del Mediterraneo orientale.
Il servizio militare è obbligatorio per i cittadini maschi, ma negli ultimi anni sono state introdotte forme di servizio ridotto o sostitutivo a pagamento. L'obiezione di coscienza non è formalmente riconosciuta, sebbene il sistema sia stato parzialmente liberalizzato.
La Turchia partecipa al programma di condivisione nucleare della NATO, ospitando bombe nucleari statunitensi B61 presso la base aerea di Incirlik (provincia di Adana), sotto controllo operativo degli Stati Uniti.
Dopo l'acquisto dei sistemi missilistici russi S-400, la Turchia è stata esclusa dal programma F-35 nel 2019, evento che ha segnato una svolta nelle relazioni militari con gli Stati Uniti. In risposta, Ankara ha accelerato programmi nazionali di difesa, tra cui lo sviluppo del caccia di quinta generazione KAAN, droni armati e sistemi navali avanzati.
La Turchia partecipa a missioni internazionali sotto l'egida di ONU e NATO e mantiene contingenti militari in diversi teatri, tra cui Siria settentrionale, Iraq, Libia, Azerbaigian e Cipro del Nord, dove stazionano circa 35-40.000 soldati. Tale presenza è riconosciuta esclusivamente dalla Repubblica Turca di Cipro del Nord ed è considerata illegale dalla Repubblica di Cipro e dalla comunità internazionale.
Il Capo di Stato Maggiore Generale è nominato dal Presidente della Repubblica. L'autorizzazione a dichiarare guerra e a dispiegare truppe all'estero spetta esclusivamente alla Grande Assemblea Nazionale Turca.