EUROPA PARTE 2051 - Stati dell' Europa Parte 1943
TURCHIA IE
Cultura I
Mitologia c
Miti tribali
La saga di Ergenekon è altrettanto diffusa tra i popoli turchi. Essa tratta di una grande crisi degli antichi Turchi. Secondo la saga i Turchi dopo una grande sconfitta, guidati da un lupo, devono stabilirsi in una valle difficilmente accessibile di nome Ergenekon. Solo dopo molte generazioni questa valle diventa troppo stretta per il popolo, che cerca quindi strade che gli consentano di lasciarla. Alla fine i fabbri fondono una montagna di minerale di ferro, e il popolo ritorna di nuovo nella steppa con l'antica forza e annuncia a tutti i popoli che i Göktürk hanno ripreso il loro antico posto.
La saga delle Kirk kiz (in italiano: "quaranta fanciulle") descrive l'origine dei Kirghisi. La figlia di Sari Khan (che governava la parte occidentale del regno dei Göktürk) fa in compagnia delle sue 39 domestiche una gita a un lago di montagna incantato. Sulla riva del lago toccano la schiuma bianca che si deposita a riva. Da ciò rimangono tutte incinte. Il Khan allora le manda in una foresta, dove partoriscono i loro bambini, e da allora in poi sono chiamate Kirkkizlar, le "quaranta fanciulle". Ma in tutta la Turchia occidentale c'è un'intera serie di diverse "saghe delle quaranta fanciulle" che richiamano l'attenzione su importanti luoghi che si chiamano "Quaranta fanciulle".
Letteralmente: "9 Oghuz-10 Uiguri", ma anche i figli dell'albero. Si tratta di una leggenda sull'origine degli Uiguri.
Letteralmente: "espulsione", "trasloco". Questa è una tradizione che contiene moltissime informazioni sulla visione e sul modo di vivere degli antichi Turchi. Nella storia, i nemici cinesi scoprono che i Turchi ricavano la loro potenza da una roccia che venerano come sacra. Un ambasciatore dei Cinesi porta in moglie al Khan turco una principessa cinese, per costruire rapporti amichevoli tra i due popoli. In cambio, all'ambasciatore viene concesso di scegliere un dono. Egli allora decide per la roccia che i Turchi venerano come sacra da 40 generazioni. I Cinesi versano quindi aceto sulla roccia e gli danno fuoco. La roccia si frantuma in mille pezzi. Questi pezzi sono subito portati via su carri trainati da buoi e suddivisi fra tutti i maghi della Cina. Le pietre, dovunque arrivano, portano forza, fortuna e benedizioni.
Ma nel paese dei Turchi il cielo assume improvvisamente una strana colorazione gialla. Gli uccelli smettono di cantare, le piante cominciano ad appassire e tra la popolazione si diffondono epidemie. Dalla natura odono improvvisamente le voci degli Yer Su (spiriti della terra e delle acque). Gridano "...andate via, andate via..." („gööc gööc...“). I Turchi partono quindi in cerca di nuove terre, ma le voci cessano solo dopo che hanno viaggiato per mesi.