EUROPA PARTE 2092- Stati dell' Europa Parte 1984
UCRAINA AL
Popolazione z
Gruppi Etnici - Magiari 3
Circa l'origine della parola "Ungheria" (dal latino Hungaria), è opinione diffusa, ma poco attendibile, che essa derivi dal nome di una popolazione seminomade, gli Unni, che furono circa 400 anni prima in Pannonia e che avrebbero avuto alcune similitudini con lo stile di vita e il modo di guerreggiare dei Magiari. In passato, infatti, era molto diffusa nella storia e nella letteratura l'erronea identificazione degli Unni con gli Ungari.Altri invece pensano che il nome derivi da Ungur o Onogur, che nelle lingue turche, come in proto-bulgaro o in turco, significa dieci frecce ovvero dieci tribù. Gli Onogur (da cui "Ungari"), quindi, erano tutte e dieci le tribù. Infatti, secondo alcuni storici, questo nome deriverebbe da un'alleanza tra dieci tribù ungare e turco-avaro-bulgare. Secondo lo storico Gyula László, questa denominazione dimostrerebbe il carattere "turco" dell'élite che governava gli ungari, ovvero il fatto che il territorio occupato dagli ungari fosse già abitato da popolazioni magiaro-turco-bulgare denominate onogur. Gli "ungari", quindi, sarebbero i popoli sotto il dominio di tribù magiare, turche e bulgare. Questa teoria detta della "doppia conquista della patria" (da parte di turchi e di magiari, cioè), dopo una certa fama durante i primi decenni del '900 (in relazione alla diffusione di panturchismo e turanismo) e anche durante il regime socialista, è stata notevolmente ridimensionata e quindi rigettata dagli studi più recenti.
Da non trascurare è pure il fatto che la terra d'origine degli Ungari nelle steppe si chiami, nelle lingue locali (e non in ungherese), Jugra (corrispondente all'omonima regione siberiana), parola che con evidenza contiene la stessa radice di "ungari" o "ugri". "Ungheria", quindi, verrebbe da "Jugra" passando per il latino "Hungaria".
Secondo il linguista e storico András Róna-Tas, che nel 1984 ipotizzò che gli antichi Ungheresi fossero un popolo ugrofinnico di costumi turchi, la parola magyar sarebbe di origine ugrofinnica e consisterebbe di due parti: magy- (da mans, come nel nome del popolo dei Mansi o Voguli, oggi stabilitisi nella Siberia occidentale, e in Mos, nome di uno dei due gruppi principali in cui si dividono gli Ostiacchi) e -er, "uomo, creatura", usato per denominare un altro gruppo uralico. Dall'unione di queste due parole si sarebbe quindi formato manser > magyer (forma priva di armonia vocalica attestata fino al XIII secolo) > magyar[.
Secondo la mitologia ugrica il popolo magiaro deriverebbe da due mitici gemelli: Hunor e Magor. Come è facile notare, i due nomi contengono la radice l'uno di Ungaro (ma anche di unno) e l'altro di Magiaro.
Nomi come quelli dei sovrani unni "Attila" e "Ildikó" (abbreviazione del nome dell'ultima moglie di Attila, la gota Crimilde) sono comuni tra gli ungheresi di oggi, sebbene siano di origine germanica. Stando alla testimonianza dell’ungherese fra’ Giuliano, che viaggiò attraverso la Bulgaria del Volga nel XIII secolo, nel limitrofo territorio dell’attuale Baschiria si trovavano ancora comunità magiarofone, ossia i discendenti di quella parte dei Magiari che non intrapresero il viaggio verso Occidente. Comunità che di lì a poco sarebbe stata spazzata via dall'avanzata mongola.