mercoledì 27 giugno 2018

27 GIUGNO 2018

BRASILE PARTE 25

POPOLAZIONE PARTE P

Popoli Indigeni del Brasile Parte 10

Gli indios dopo la colonizzazione europea

I gruppi etnici

I gruppi di indios riconosciuti dal governo brasiliano sono più di 200 (a questi vanno aggiunti altri gruppi non riconosciuti ufficialmente o considerati come sottogruppi di quelli riconosciuti).
Alcuni di questi gruppi stanno scomparendo e sono rappresentati da poche decine di individui (come ad esempio i Mapidian stimati in 50 unità nel 1975, o i Negarotê stimati in 40 individui, o addirittura gli Amikoana stimati in soli 5 individui). Altri hanno comunità più grandi, come i Guarani Kaiowá (oltre 31.000 unità solo in Brasile) o i Kaingang (oltre 33.000 unità). Alcuni gruppi sono del tutto isolati e vivono all'interno della foresta amazzonica, altri vivono in riserve delimitate dalle autorità brasiliane, come il Parco Indigeno dello Xingu, altri ancora in villaggi assimilati alle città. Molti gruppi vivono in aree di confine e sono localizzati all'interno di più stati (in particolare Brasile, Colombia, Perù, Bolivia e Venezuela) come ad esempio gli Asháninka, stimati in oltre 90.000 unità sparse in varie comunità dal Brasile al Perù. Ogni gruppo parla una lingua diversa, tranne alcuni casi in cui due o più gruppi hanno in comune la stessa lingua. Una minoranza dei gruppi parla il portoghese come lingua principale essendo la loro lingua madre estinta.
Nonostante il Presidente Lula abbia istituito una Commissione per la politica indigena, secondo il CIMI (Consiglio Indigenista missionario), un'organizzazione brasiliana per i diritti dei popoli indigeni, la politica verso gli Indiani non è cambiata e si è, anzi, aggravata con atti di razzismo e persecuzione sociale. La situazione è stata criticata anche dall'ONU.
In occasione della Coppa del Mondo 2014, Survival International ha lanciato una campagna per denunciare "Il lato oscuro del Brasile". L'organizzazione per i diritti dei popoli indigeni, denuncia infatti che a 500 anni dalla colonizzazione gli Indiani del paese vengono ancora uccisi per le loro terre e risorse, e sottolinea che attualmente sono in discussione al Congresso una serie di progetti di legge che indebolirebbero notevolmente i diritti indigeni, aprendo i loro territori a progetti industriali e minerari su vasta scala.

Gli Indiani incontattati

Nell'Amazzonia brasiliana abitano più tribù incontattate che in qualunque altra regione del mondo; secondo il FUNAI, il Dipartimento brasiliano agli Affari Indigeni, sarebbero 77 i gruppi che non hanno contatti con il mondo esterno. La loro decisione è quasi certamente il risultato dei disastrosi rapporti precedenti e del reiterarsi della colonizzazione e della distruzione della loro foresta.
Secondo Survival International, gli incontattati sono i popoli più vulnerabili del paese: dipendono totalmente dalla foresta per la loro sopravvivenza, ma gran parte di questa viene distrutta dai taglialegna, dagli allevatori, dalle prospezioni petrolifere e da altri grandi progetti industriali. Inoltre, non hanno difese immunitarie verso le malattie portate dall'esterno e anche una semplice influenza rischia di spazzarli via.



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