mercoledì 4 dicembre 2013

4 DICEMBRE 2013



BRASILE
LA RESISTENZA DI DAMIANA, GUARANI' IN LOTTA PER LA SUA TERRA
Damiana è in piedi sul ciglio di una strada brasiliana e inizia a cantare; in mano ha una maraca decorata di piume blu ricavata da una zucca. Per terra è pieno di spazzatura. Dietro di lei c’è una baracca di ondulati e teli laceri. I camion sfrecciano veloci, il rumore sovrasta le sue invocazioni.
Damiana Cavanha è una Guarani, uno dei primi popoli contattati dopo l’arrivo degli Europei in Sud America. Un tempo, i Guarani del Brasile occupavano un territorio di foreste e pianure grande circa 350.000 km2: cacciavano, e nei loro orti coltivavano manioca e granoturco. Ma nell’ultimo secolo hanno perso quasi tutta la loro terra. Le loro foreste sono state rubate e trasformate in grandi allevamenti, campi di soia e piantagioni di canna da zucchero. “Siamo rifugiati nella nostra stessa terra” dice Damiana.
Pochi giorni dopo la scrittura di questo pezzo, Damiana ha guidato la sua comunità a rioccupare un lembo della terra ancestrale, un piccolo fazzoletto di foresta pluviale oltre la strada. Quello dove suo padre viveva e pregava; dove sono sepolti i suoi bambini, i padri e i nonni della sua comunità. Ora che la retomada è stata effettuata, lei e il suo popolo sono più vulnerabili che mai.
Manu Chao - Me quedo contigo (Si me das a eligir...)


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