martedì 28 gennaio 2014

Il Rumore del Silenzio

E' assordante... Fa paura... Confonde le idee, ma obbliga chi lo sente a guardarsi dentro. E' un confronto difficile, che crea contrasti e conflitti. Ma... è salutare..
Quando una persona avverte questo senso di vuoto, di solitudine, non importa dove si trovi, può essere su un tram pieno di gente tanto quanto nel deserto...
E' quello che succede dopo che è affascinante: è l'inizio del viaggio più meraviglioso che qualcuno possa compiere. La scoperta di sé stessi, la veridicità del proprio modo di essere, quella riflessione che permette a ciascuno di ritrovarsi con la propria essenza e di farla riemergere al di sopra di tutto ciò che nel corso degli anni l'aveva seppellita.
Essere nel deserto e guardare l'infinito a perdita d'occhio in quel mare giallo di sabbia porta inevitabilmente a considerare quanto l'essere umano sia piccino nei confronti dell'universo e quanto le piccolezze del quotidiano, le piccole grettezze siano insignificanti, quanto la bellezza del mondo sia grande e quanto importante sia restare umani seppur inseriti nella vorticosa spirale del vivere quotidiano.
Non è necessario andare nel deserto per trovare questo silenzio, questo senso di vuoto, che è un passaggio obbligato per ritrovare la pace e l'equilibrio interiore di cui l'uomo moderno ha tanto bisogno e che tanto affannosamente ricerca.
A Torino c'è l'Eremo del Silenzio.....

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