mercoledì 12 febbraio 2014

12 FEBBRAIO 2014

E oggi siamo in Mali.... Sole rosso all'orizzonte, nel tramonto sembra stia per schiantarsi sulla cresta di una collinetta, dove i cingolati e i camion delle unità speciali vanno avanti e indietro....
Il 22 marzo 2012, dei soldati ammutinati guidati dal capitano Amadou Haya Sanogo, hanno preso il controllo dei media e delle istituzioni maggiori, dopo il colpo di stato. Costituiscono il Comitato Nazionale per il ripristino della democrazia in Mali, e il loro primo atto ufficiale è stato l'annuncio della dissoluzione delle istituzioni e la sospensione della Costituzione.


Dall'aprile 2012 è presidente a interim Dioncounda Traoré, designato dalla giunta militare, e Cheick Modibo Diarra è stato nominato Primo Ministro ad interim del Mali il 17 aprile 2012 per aiutare il processo democratico fino alle prossime elezioni.
Il Mali, con i suoi 1.240.142 km² di territorio, in cui vivono 14.517.176 abitanti e la cui capitale è Bamako, si trova nell'Africa occidentale ed è senza sbocchi sul mare.
Confina con l'Algeria, con il Niger, con il Burkina Faso, la Costa d'Avorio, la Guinea, il Senegal e la Mauritania.
Dal 6 aprile 2012 l'Azawad, il territorio settentrionale del Paese, con capitale Gao, ha dichiarato unilateralmente la propria indipendenza.
Il suo territorio, per la maggior parte pianeggiante, è costituito al nord da deserto, al sud dalla savana.
In quest'area dell'Africa occidentale convivono molte etnie: i Bambara, che abbiamo da poco incontrato, i Bozo, i Dogon, i Malinke, che già abbiamo conosciuto con il nome di Mandingo, sono un stanziati nella zona di Bamako. Sono molto vicini ai Bambara dal punto di vista somatico, linguistico e culturale. Sono in maggioranza di religione animista. I Miniaka,  i Sarakollé o Soninke, che già c'erano in Mauritania, i Songhai, i Senoufou, i Tuareg.

SONGHAI

I Songhai sono stanziatI presso il fiume Niger, tra gli stati del Mali, di cui costituiscono il 7% della popolazione, e del Niger, nel quale sono spesso identificati con il gruppo affine dei Djerma. Sono agricoltori, e coltivano le rive del Niger e le sue aree di esondazione.
I Songhai moderni sono i discendenti del popolo che diede vita all'Impero Songhai, nell'Africa subsahariana, che ebbe una grande importanza nella storia dell'Africa anche grazie alla sua posizione strategica a cavallo fra l'Africa nera e quella bianca.

SENUFO

I Senufo sono un gruppo etnolinguistico composto da diversi sottogruppi di persone di lingua Gur che vivono in un'area che va dal sud del Mali alla Costa d'Avorio. Un gruppo, il Nafana, si trova nella zona nord-occidentale del Ghana. I Senufo vivono in zone dove sono, numericamente,  tra 1,5 e 2,7 milioni di persone e parlano le diverse lingue Senufo. Korhogo, l'antica città nel nord della Costa d' Avorio, risalente al 13 ° secolo, è la loro capitale. Il Senufo sono prevalentemente agricoltori che coltivano miglio, patate dolci, arachidi e riso .
La vita quotidiana per il popolo Senufo ruota intorno ai rituali religiosi che consentono loro di placare le ire delle divinità che rispettano e affrontano la paura con pratiche divinatorie e indossano gioielli di ottone appositamente predisposto . Il Senufo di impiegare il braccialetto Fo , che contiene uno dei progetti più adatti alla circostanza. Per esempio, utilizzano gioielli con su disegnato un pitone, può servire sia per soddisfare i bisogni spirituali che quelli estetici del gruppo. Il Sandogo è un'istituzione autorevole di donne, le quali sono impegnate a mantenere relazioni positive con il mondo spirituale attraverso rituali divinatori e proteggere la purezza di ciascun gruppo di parentela. I Sandobele sono indovini all'interno della società Sandogo che diagnosticare e risolvere i problemi della comunità.


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