domenica 30 marzo 2014

30 MARZO 2014

Lasciamo il Sud Sudan per entrare in Somalia...

SOMALIA

La Somalia, ufficialmente Repubblica Federale di Somalia, è uno Stato dell'Africa Orientale, nel Corno d'Africa.Confina con Gibuti, Etiopia e Kenya; si affaccia a nord sul Golfo di Aden e a est sull'oceano Indiano. Ha la linea di costa più lunga di tutto il continente e un territorio di altopiani e pianure. Il clima è arido lungo tutto l'anno, con periodici venti monsonici e piogge irregolari. Anticamente, la Somalia fu un importante centro commerciale con il resto del mondo antico e secondo molti studiosi potrebbe essere l'ubicazione più probabile del leggendario Paese di Punt.Nel medioevo, i flussi commerciali della regione vennero dominati da vari sultanati somali. Nel tardo XIX secolo, britannici e italiani acquisirono il controllo di parte della costa somala, portando alla creazione dei protettorati della Somalia Britannica (nord) e della Somalia Italiana (centro e sud). Il controllo sulla parte interna dei territori fu però consolidato solo lungo gli anni venti del XX secolo. Nel 1936, la Somalia Italiana fu fatta confluire nell'Africa Orientale Italiana. Amministrativamente rimase tale fino al 1941, quando passò sotto il controllo militare britannico. Dopo la Seconda guerra mondiale, il nord del Paese rimase protettorato britannico, mentre la restante parte fu affidata a una amministrazione fiduciaria italiana. Nel 1960, le due regioni furono unite nella Repubblica somala. Nel 1969, il maggiore Mohammed Siad Barre portò a termine un colpo di Stato e si insediò come presidente-dittatore, rimanendo in carica fino allo scoppio della guerra civile il 26 gennaio 1991.


Da allora, nonostante numerosi tentativi, nessuna autorità o fazione è mai riuscita a imporre il proprio controllo su tutto il Paese. Attualmente, la Somalia è governata da una pluralità di entità statali più o meno autonome, che esercitano ciascuna un diverso grado di controllo del territorio. Anche per questo motivo, la Somalia è considerata uno "Stato fallito" ed è uno degli Stati più poveri e violenti del mondo. In assenza di un governo centrale, l'amministrazione della giustizia è regredita a livello locale, con l'utilizzo di istituti civili, religiosi islamici oppure consuetudinari, mentre l'economia si mantiene a livelli informali, basati sul bestiame, sulle rimesse degli emigrati e sulle telecomunicazioni. Nel settembre 2012, con l'elezione del presidente Hassan Sheikh Mohamoud e con l'instaurazione di un governo stabile, il paese sembra lentamente uscire dalla guerra civile e ritornare alla normalità.
Il ministro degli esteri Fowsiya Haji Yusuf ha invitato i paesi occidentali ad investire nel paese, e dal 2011 sono state riaperte le ambasciate di Turchia, Gibuti, Kenya, Iran, Regno Unito, Italia e ONU.
Con l'istituzione della Repubblica Federale Somala il paese sembra uscire dai 20 anni di guerra civile e instabilità che lo hanno caratterizzato.
Da un punto di vista etnico il paese è molto omogeneo: ben il 95% della popolazione è costituita da Somali. Gruppi etnici minori sono i Bantu di cui parleremo in seguito,  Arabi che incontreremo più avanti, Indiani, Pakistani ed europei, di cui parleremo quando entreremo negli altri continenti.


Neil Diamond - Solitary Man

Nessun commento:

Posta un commento