mercoledì 2 aprile 2014

2 APRILE 2014

Lasciata la Somalia, per passare in Repubblica Democratica del Congo, in cui torneremo, e in Sud Sudan che abbiamo incontrato da poco, entriamo in Eritrea...

ERITREA 

L'Eritreaè uno stato che si trova nella parte settentrionale del Corno d'Africa, confina con il Sudan, l'Etiopia e  il Gibuti. L'est ed il nord-est del paese hanno una lunga linea di costa sul Mar Rosso, di fronte all'Arabia Saudita e allo Yemen. Sono parte dell'Eritrea l'arcipelago delle Dahlac e alcune isole a ridosso delle Hanish.
Questo è uno Stato multilingue e multiculturale, con due religioni prevalenti, Islamica Sunnita e la Chiesa ortodossa eritrea, e nove gruppi etnici. Fu creata come entità politica nel 1890, Colonia Eritrea.


L'attuale presidente Isaias Afewerki è stato eletto dall'Assemblea Nazionale, composta da 150 membri, che si è costituita nel 1993, poco dopo l'ottenimento dell'indipendenza. Ancora oggi è al potere dopo 20 anni di governo. La sua capitale è Asmara. La popolazione del paese ammonta a 6.086.495 abitanti, secondo una stima del luglio 2012. Nove sono i gruppi etnici riconosciuti nel paese, di cui i più numerosi sono i Tigrini, che rappresentano circa il 55% della popolazione, e i Tigrè, che sono circa il 30%.
Il resto della popolazione è di etnia Saho, 4%, Kunama, 2%, Bilen, 2%, Rashaida, 2% e altre etnie (Nara, Afar, Hidareb), che rappresentano il 5%. La più antica e numerosa comunità di origine straniera è quella degli italo-eritrei.


TIGRINI


I Tigrini, Tigrai o Tigrigna sono un gruppo etnico residente nell'area del Corno d'Africa, in Etiopia, nella Regione di Tigrè e intorno alle città di Dessiè e Gondar, ed in Eritrea, dove costituiscono circa la metà della popolazione complessiva.
Sono anche detti in Eritrea Biher-Tigrigna ed in Etiopia Tegaru o Tigrawot.
La loro lingua, il Tigrigna è una lingua semitica, scritta in caratteri ge'ez.
I tigrini sono in maggioranza cristiani appartenenti alla Chiesa ortodossa etiope ed a quella, eritrea, con minoranze di cattolici e protestanti. Le liturgie si svolgono tradizionalmente nell'antica lingua ge'ez.
La restante parte dei tigrini sono di religione islamica sunnita, Jeberti.
Di lingua tigrina sono anche circa il 15% dei Falascia, di religione ebraica, oggi per lo più trasferiti in Israele.
La regione abitata dai tigrini è quella in cui si è storicamente sviluppata la cultura Habesha, abissina, ed era il centro del Regno di Axum.


Secondo la tradizione orale, i tigrini sarebbero i discendenti di Menelik I, (figlio di Makeda, Regina di Saba e di Re Salomone), che secondo il Kebra Nagast, avrebbe trafugato da Gerusalemme l'Arca dell'Alleanza, per custodirla al sicuro fra le montagne della regione, oggi in una piccola e protetta chiesa di Axum).
Successivamente i tigrini persero l'egemonia regionale in favore degli Amhara, che imposero all'Impero d'Etiopia la propria lingua.
Fu proprio tra i tigrini che esplose l'insofferenza verso il regime del Derg che condusse, nel 1991, alla fine del regime di Mengistu Haile Mariam e, contemporaneamente, dopo 30 anni di lotta di liberazione, all'indipendenza dell'Eritrea. Furono infatti i tigrini del TPLF e gli eritrei, di tutte le etnie, dell'FPLE, ad assumere la leadership militare della rivolta contro il regime di Addis Abeba.
Oltre che in Eritrea ed Etiopia, per effetto delle migrazioni, vi sono importanti comunità tigrine in Italia, Israele, Sudan, Yemen, Stati Uniti ed in diversi paesi europei ed arabi.


Miguel Bosé - Muro


Nessun commento:

Posta un commento