domenica 11 maggio 2014

11 MAGGIO 2014

Dal Salone Internazionale del Libro di Torino arrivano moltissimi spunti di riflessione. Partendo dal tema conduttore, il bene, si parla della felicità.
Che cosa permette di trovare la felicità? Tutto. Soprattutto le piccole cose, che oggi si apprezzano poco, perché si tende ad esagerare e a volere sempre di più. La logica conseguenza è lo spreco.
Saper gioire del poco è diventato molto difficile, soprattutto per i bombardamenti mediatici che insistono nel voler far passare qualunque cosa per un bisogno essenziale, come vogliono le leggi del marketing, adesso, oserei dire un tantinello superate.
Cominciamo con ciò che è da apprezzare, la salute per esempio che non è scontata per tutti, ma finchè non siamo direttamente coinvolti ce lo scordiamo. La pace che non tutti hanno, e non intendo quella interiore.
Ma queste sono grandi cose, non piccole, eppure le diamo sempre per scontate.
Un altro esempio, apprezzare la lentezza. Percorriamo giornalmente tratti di strada, con un occhio sull'orologio e l'altro occhio che cerca affannosamente di scovare la scorciatoia più veloce, e non ci accorgiamo nemmeno più di una bella giornata di sole.
Il cibo, anche quello ingollato di corsa, senza quasi apprezzarlo. Carlin Petrini e Luis Sepulveda durante un incontro pongono l'accento su questi aspetti e portano come simbolo la lumaca; il primo ne ha fatto un marchio (Slow Food), il secondo il titolo di un libro. Insieme hanno scritto a quattro mani un dialogo sulla felicità.
Piccole cose che danno la felicità sono un sorriso, e se rivolto a chi non ne è capace, l'effetto è sorprendente; un abbraccio che emana calore; un bacio che trasmette l'intensità di un'emozione...
Ma nel periodo dell'incomunicabilità, della difficoltà al dialogo se non attraverso i social net-work, è molto difficile scambiare questo tipo di effusioni... Sfido chiunque ad abbracciare qualcuno tramite facebook o twitter, puoi descriverlo, scriverlo, raccontarlo... Ma non è la stessa cosa... La fantasia può aiutare, certamente, ma non può trasmettere lo stesso calore.... E una risata?... Si può mettere lol, hiii, e ancora altri, ma per quanta fantasia uno abbia non può riprodurne il suono...


Adriano Celentano - Una Festa sui Prati

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