martedì 25 ottobre 2016

Il Futuro africano nasce e muore ogni Giorno

Se parliamo di Macroregioni una possibile suddivisione è questa... Ma non è l'unica...

Golfo di Guinea (Senegal, Guinea, Sierra Leone, Liberia, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Ghana, Togo, Benin, Niger, Nigeria, Camerun, Gabon, Angola, Congo): area molto estesa e che racchiude Paesi estremamente diversi fra loro per origine storica, dominazione coloniale ed influenze culturali. Caratterizzata da forti differenze anche in campo religioso (protestanti, cattolici, sunniti) possiede grandi risorse naturali (uranio, diamanti, petrolio, gas, Terre rare) ma gli Stati che la compongono sono stati afflitti (e alcuni continuano ad esserlo) da gravi turbolenze politiche, religiose ed etniche. Presenza di Stati ancora impostati in molti casi su basi tribali e/o personalistiche ma in cui si sta consolidando una sempre più stabile crescita economica.

Africa Orientale (Sudan, Sud Sudan, Eritrea, Etiopia, Somalia, Kenya, Uganda, Tanzania): area caratterizzata da grande instabilità politica e da numerosi conflitti recenti (Eritrea – Etiopia, guerra del Darfur) ed attuali (Sud Sudan, Somalia) oltre alla presenza di numerose emergenze umanitarie (carestie ricorrenti in Etiopia, campi profughi in Kenya). Si tratta di un’area legata all’Italia dal passato coloniale (Somalia, Etiopia, Eritrea) ma nella quale il nostro Paese non ha mai davvero portato avanti un’azione strategica. Zona relativamente povera di risorse naturali (potenziale presenza di Terre rare in Etiopia e in Tanzania).

(Fonte Massimo Rosica)

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