Se parliamo di Macroregioni una possibile suddivisione è questa... Ma non è l'unica...
Golfo di Guinea (Senegal, Guinea,
Sierra Leone, Liberia, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Ghana, Togo, Benin, Niger,
Nigeria, Camerun, Gabon, Angola, Congo): area molto estesa e che racchiude Paesi estremamente
diversi fra loro per origine storica, dominazione coloniale ed influenze
culturali. Caratterizzata da forti differenze anche in campo religioso
(protestanti, cattolici, sunniti) possiede grandi risorse naturali (uranio,
diamanti, petrolio, gas, Terre rare) ma gli Stati che la compongono sono stati
afflitti (e alcuni continuano ad esserlo) da gravi turbolenze politiche,
religiose ed etniche. Presenza di Stati ancora impostati in molti casi su basi
tribali e/o personalistiche ma in cui si sta consolidando una sempre più
stabile crescita economica.
Africa Orientale (Sudan, Sud Sudan,
Eritrea, Etiopia, Somalia, Kenya, Uganda, Tanzania): area caratterizzata da grande
instabilità politica e da numerosi conflitti recenti (Eritrea – Etiopia, guerra
del Darfur) ed attuali (Sud Sudan, Somalia) oltre alla presenza di numerose
emergenze umanitarie (carestie ricorrenti in Etiopia, campi profughi in Kenya).
Si tratta di un’area legata all’Italia dal passato coloniale (Somalia, Etiopia,
Eritrea) ma nella quale il nostro Paese non ha mai davvero portato avanti
un’azione strategica. Zona relativamente povera di risorse naturali (potenziale
presenza di Terre rare in Etiopia e in Tanzania).
(Fonte Massimo Rosica)
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