BRASILE PARTE 192
POPOLAZIONE PARTE RG
Popoli indigeni del Brasile P2
Le origini di queste popolazioni indigene sono fonte di notevoli divergenze tra archeologi ed antropologi. La teoria tradizionale secondo cui sarebbero migrate dalla Siberia verso l'America alla fine dell'ultima era glaciale trova crescente opposizione da parte degli archeologi sudamericani.
L'ipotesi siberiana
L'ondata migratoria avrebbe impiegato un po' di tempo a raggiungere l'odierno Brasile, probabilmente entrando nel bacino del Rio delle Amazzoni da nord-ovest. La seconda e la terza ondata migratoria proveniente dalla Siberia, che avrebbero generato le popolazioni eschimesi, parrebbero non aver superato l'estremità meridionale degli odierni Stati Uniti d'America.
L'ipotesi degli aborigeni americani
L'ipotesi siberiana è stata recentemente messa in discussione dal ritrovamento di alcuni resti umani nel sud America, considerati troppo vecchi per questa ipotesi (circa 20.000 anni). Altri recenti ritrovamenti (soprattutto lo scheletro di Luzia in Lagoa Santa) sono risultati morfologicamente distinti dal genotipo asiatico e molto più simili ai popoli africani e australiani. Questi "aborigeni americani" sarebbero poi stati assorbiti dai gruppi provenienti dalla Siberia. I nativi della Terra del Fuoco potrebbero essere gli ultimi discendenti di questi indigeni.
Questi gruppi avrebbero raggiunto le coste americane attraversando l'oceano su barche o attraversando le zone a nord lungo lo stretto di Bering molto prima delle ondate ipotizzate dalla maggioranza degli antropologi. Questa teoria è confutata da molti esperti perché il viaggio attraverso i mari è considerato troppo difficoltoso per l'epoca. Altre teorie propongono una migrazione attraverso l'Australia e la Tasmania, procedendo per le Isole Sub-Antartiche, quindi lungo le coste dell'Antartide fino all'estremità meridionale del Sud America durante l'Ultimo massimo glaciale.
Nessun commento:
Posta un commento