La prima replica è dedicata all'Etiopia. E in questa occasione ne approfitto per parlare dell'aspetto turistico del Paese, uno stato dell'Africa orientale che confina con l'Eritrea, il Gibuti, la Somalia, il Kenya, il Sudan e il Sudan del Sud e non ha sbocchi sul mare.
L'Etiopia è il più antico paese indipendente in Africa e la seconda più antica nazione cristiana ufficiale al mondo dopo l'Armenia. L'Etiopia è anche il luogo del primo hijra (615 dC) nella storia islamica in cui il re cristiano dell'Etiopia ha offerto rifugio a coloro che fuggivano dalla Mecca e inviati dal profeta Mohamed.
Cosa vedere?
Sono numerosi i parchi nazionali e altri tipi di aree protette a livello nazionale: santuari naturali, foreste, riserve, aree di caccia controllata, ecc.Cascate del Nilo Azzurro — distano 1 ora dalla città di Bahir Dar per 30 km di strada sterrata, l'ingresso è di 15 birr; in più ci vogliono 20 birr per prendere la barchetta che traghetta i turisti sull'altra sponda del fiume Nilo, poi una passeggiata di 10 min porta proprio sotto alle cascate, mentre se si rinuncia alla barca le cascate si possono ammirare solo da lontano. Le cascate sono imponenti con una notevole portata d'acqua e un salto di almeno 60 m; fino a 20 anni fa invece erano lunghe il triplo, poi ridotte in seguito alla costruzione di un sistema di dighe.
Erta Ale — Detta anche montagna fumante, è un vulcano attivo contenente un vero e proprio lago di lava.
Parco nazionale del Simien — Istituito a protezione dei monti Simien, il parco figura nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità. Include la vetta più alta d'Etiopia, Ras Dejen (4620 m). Base di partenza per visitare il parco è la cittadina di Debark, l'ingresso costa 94 birr, 200 birr la guida e 150 birr 2 scout armati di AK-47, tutto è indispensabile, quindi il biglietto è da intendersi cumulato di queste spese, da dividere se siete più di una persona. L'ingresso del parco Siemen è a circa 40min da Debark. Si possono scegliere varie alternative per visitarlo, come il trekking di 2/3 giorni o una semplice passeggiata di mezza giornata. Quest'ultima viene fatta lungo gli altissimi ed incantevoli dirupi del Siemen, si attraversa un prato affollato di babbuini gelada completamente indifferenti alla presenza umana. Nel parco sono presenti vari endemismi di fiori e piante come l'elicriso, la rosa abissina, l'ulivo africano, timo e gelsomino, e con un po' di fortuna è possibile avvistare le antilopi.
Chi sono gli Etiopi?
La popolazione etiope è molto diversificata e comprende più di 80 gruppi etnici. I maggiori sono gli Oromo (34% della popolazione) e Amhara (27%). Le più grandi affiliazioni religiose sono cristiani (il 63% della popolazione - comprendente il 44% di ortodossi etiopi e il 19% di altre denominazioni) e musulmani (34%).
Si ritiene che tre colture principali siano originarie dell'Etiopia: caffè, sorgo e grano.
In Etiopia il ciclo delle 12 ore non inizia a mezzanotte e a mezzogiorno, ma è traslato di sei ore. Pertanto gli etiopi si riferiscono alla mezzanotte (o mezzogiorno) come se fossero le 6. Gli orari delle compagnie aeree sono basati sull'orologio di 24 ore e usano il calendario gregoriano. Per evitare confusione viene usato il formato internazionale di 24 ore in tutte le inserzioni etiopiche.
Si ritiene che tre colture principali siano originarie dell'Etiopia: caffè, sorgo e grano.
In Etiopia il ciclo delle 12 ore non inizia a mezzanotte e a mezzogiorno, ma è traslato di sei ore. Pertanto gli etiopi si riferiscono alla mezzanotte (o mezzogiorno) come se fossero le 6. Gli orari delle compagnie aeree sono basati sull'orologio di 24 ore e usano il calendario gregoriano. Per evitare confusione viene usato il formato internazionale di 24 ore in tutte le inserzioni etiopiche.
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