EUROPA PARTE 190 - Stati dell' Europa Parte 95
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ANDORRA F
Sistema politico
Le cariche sono formali, in quanto i due coprincipi delegano i propri poteri (in origine erano di veto) ai loro rappresentanti andorrani. È invece il primo ministro di Andorra che, di fatto, esercita il potere, assieme al suo governo.
Gli attuali capi di Stato "formali" sono il vescovo d'Urgell Joan Enric Vives i Sicília e il presidente francese Emmanuel Macron.
Fino a poco tempo fa il sistema politico di Andorra non prevedeva una chiara distinzione tra potere legislativo, esecutivo e giudiziario. La costituzione, ratificata e approvata nel 1993, stabilisce Andorra come una democrazia parlamentare che mantiene i coreggenti come capi di Stato, ma il capo del governo possiede il potere esecutivo. I due coreggenti (il presidente della Repubblica francese e il vescovo della diocesi spagnola di Urgell) servono entrambi con poteri pari ma limitati, che non includono il diritto di veto sugli atti del governo. Essi vengono rappresentati ad Andorra da due delegati.
Il principale corpo legislativo di Andorra è il Consiglio Generale, conosciuto anche con l'antico nome di Consiglio Generale delle Valli, (che trae le sue origini del Consell de la Terra istituito l'11 febbraio 1419), un parlamento monocamerale con 28 seggi. I membri vengono eletti con il voto popolare diretto, 14 da un'unica circoscrizione nazionale e 14 come rappresentanti di ciascuna delle 7 parrocchie, tutti con un mandato di sette anni. Il Consiglio Generale elegge un Capo del Governo (Cap de Govern), che a sua volta nomina i ministri del governo, il Consiglio Esecutivo (Govern). Andorra non ha esercito, e la difesa dello stato è affidata a Francia e Spagna.
Non è membro dell'Unione europea, ma viene considerato per molte materie alla stregua: sulla frontiera con la Spagna appaiono cartelli europei con la scritta "Andorra", la moneta circolante è l'Euro e in molte materie economiche vigono i regolamenti europei. Andorra non ha aderito agli Accordi di Schengen e formalmente per entrare e uscire servirebbe un visto: in realtà per i membri dell'Unione Europea basta esibire un documento valido, anche una semplice carta d'identità. La ragione è molto semplice: l'immigrazione è veramente irrisoria e la mancanza di vie di comunicazioni principali come aeroporti o ferrovie rende inutile ogni controllo serio, che è affidato alle nazioni confinanti.
I controlli doganali sono quasi inesistenti. Fra Spagna e Andorra l'unica dogana attiva è quella fra il comune di La Farga de Moles e quello di Sant Julià de Lòria; fra Andorra e Francia c'è un unico posto doganale a Porta, in territorio francese.
La frontiera con la Spagna: notare l'assenza di bandiere europee ma la presenza del cartello comunitario con le 12 stelle;
alla frontiera con la Francia paradossalmente lo stesso cartello non è presente, mentre la bandiera andorrana, forse per motivi di spazio, è posta prima del confine, in territorio spagnolo.
Laura Pausini - Entre Tu y Mil Mares
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