EUROPA PARTE 374 - Stati dell' Europa Parte 278
CROAZIA M
Gruppi Etnici 1
Tra i gruppi presenti troviamo anche i Bosgnacchi di cui abbiamo già parlato descrivendo i gruppi della Bosnia, quindi non li approfondiremo parlando di Croazia.
Ruteni Parte
Il termine ruteni designava, in passato, un gruppo etnico di slavi orientali abitante un territorio molto vasto, che ad occidente confinava con Ungheria, Slovacchia e Polonia, mentre verso oriente confinava con la Russia. Con un po' di approssimazione essi possono essere identificati con i moderni Ucraini.
In seguito il termine passò ad indicare un preciso gruppo etnico decisamente più ristretto. Questi ultimi parlano il ruteno, un idioma appartenente al ceppo delle lingue slave orientali. Sono, al giorno d'oggi, concentrati nella Polonia meridionale, nella Slovacchia nord-orientale (regione di Prešov) e nell'oblast' di Transcarpazia (in Ucraina), nonché nella regione della Vojvodina in Serbia. Nella zona di origine i ruteni sono stati in gran parte assimilati alle nazioni di cui fanno parte. Molti ruteni emigrati negli Stati Uniti e in Canada, di cui il più famoso è l'artista Andy Warhol, mantengono le loro tradizioni.
Nei possedimenti asburgici (Rutenia subcarpatica), nella seconda metà dell'Ottocento, si designavano più limitatamente come ruteni i soli fedeli della Chiesa greco-cattolica rutena, che si era unita alla Chiesa cattolica nel 1596. Altri ruteni invece appartengono alla Chiesa ortodossa. Dall'Unione di Užhorod derivano anche la Chiesa greco-cattolica slovacca, la Chiesa greco-cattolica ungherese, la Chiesa greco-cattolica macedone e la Chiesa bizantina cattolica di Croazia e Serbia: tutte queste chiese hanno ancor oggi il proprio pilastro nei ruteni e nei loro discendenti, nonostante la forte assimilazione a cui i ruteni sono stati soggetti.
La presenza di ruteni in Slavonia e soprattutto in Vojvodina ha come origine il trasferimento di popolazioni voluto da Maria Teresa per ripopolare i territori conquistati all'Impero ottomano.
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