EUROPA PARTE 392 - Stati dell' Europa Parte 296
CROAZIA AC
Gruppi Etnici 19
Istrorumeni b
Storia
Nel XV secolo gruppi di pastori parlanti lingue del gruppo rumeno si trasferirono nella lontana Istria sfuggendo le invasioni ottomane nei Balcani. Alcuni linguisti (Densusianu e Neiescu) credono che originariamente siano migrati dall'area di Alba Iulia in Romania e che intorno al 1420 si siano insediati intorno al monte Maggiore, in aree istriane spopolate dalle epidemie. Anche molti profughi morlacchi ed uscocchi, in concomitanza con l'avanzata dei Turchi nei Balcani, ripararono nella penisola istriana, dopo lo spopolamento dell'Istria determinato dalle terribili pestilenze degli anni 1427, 1437, 1465 e 1466. Questi pastori e profughi si mescolarono con i pochi croati sopravvissuti in Istria e crearono il popolo istrorumeno. Ervino Curtis scrive a proposito:Gli istrorumeni (detti anche "Cici") popolavano vaste aree dell'Istria nel secolo XIX, ma hanno subito un'assimilazione linguistica da parte della maggioranza slava. Ancora oggi una vasta area dell'Istria tra Trieste e Fiume si chiama Cicceria. L'area abitata dal popolo istrorumeno si è via via ridotta fino a ridursi al villaggio di Seiane e ad alcuni villaggi della val d'Arsa.
Nel breve periodo (1918 - 1943) sotto il Regno d'Italia, in cui si creò il comune istrorumeno di Valdarsa e si aprì una scuola in lingua istroromena, la popolazione che si dichiarava istrorumena aumentò fino a circa 4000 persone. Andrea Glavina, il primo sindaco di Valdarsa, fu il principale promotore della rinascita dei Cici in quegli anni: nel 1905 pubblicò il "Calendario lu Rumen din Istria", dove raccolse vocaboli, proverbi e racconti in uso tra i Cici per tramandarne la memoria.
A Trieste abitano circa 300 esuli istrorumeni ed esiste dal 1994 un'associazione, intitolata ad Andrea Glavina, a tutela di questa etnia neolatina che fino all'Ottocento popolava una buona parte dell’attuale Istria croata.
Dire Straits - So far away
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