venerdì 9 gennaio 2026

9 GENNAIO 2026

EUROPA PARTE 1877 - Stati dell' Europa Parte 1769

TURCHIA BN

Popolazione Ay - Gruppi etnici

Popolazioni turche 24 - TATARI p

Tatari del Volga nel mondo

Tatari Abakan

I Tatari Abakan (o Minusinsk) occuparono le steppe circostanti i fiumi Abakan e Yus nel XVII secolo, dopo gli spostamenti dei Chirgisi, e rappresentano una mistura tra l'etnia dei Kaibal (che Castrén considerava in parte di origine ostiaca e in parte samoieda) e quella dei Beltiri - di origine finnica. Anche il loro linguaggio è una mescolanza tra dialetti diversi. Erano conosciuti con il nome di Sagai, che enumeravano 11.720 unità nel 1864. In origine di cultura sciamanica, sono, almeno nominalmente, aderenti alla Chiesa greco-ortodossa e lavorano principalmente come pastori di mandrie. L'agricoltura è scarsamente praticata, coltivano tuttavia bulbi di fiori quali il Lilium martagon, Paeonia, e l'Erythronium dens-canis che crescono nelle steppe. Tribù affini alla loro sono i Soyot, dei Monti Saiani (stimati in 8000), che è una popolazione turco-finnica; gli Uryankhi della Mongolia nord-occidentale, di origine turca ma di religione buddista; e i Karagasse, anch'essi di origine turca e affini ai Chirgisi, ma ridotti a poche unità.

Tatari dell'Altaj settentrionale

I Tatari che vivono sul versante settentrionale delle montagne dell'Altaj (circa 20.000 unità) sono di origine finnica. Essi comprendono alcune centinaia di Kumandintsi, Tatari Lebed, Tatari della Foresta Nera e Shori (11.000), discendenti dei Kuzneck o Tatari lavoratori del ferro. Essi sono cacciatori esperti e hanno mantenuto la loro religione sciamanica e la loro organizzazione tribale. Vivono anche della raccolta di pinoli e di miele che trovano nelle loro foreste. Vestono alla maniera dei loro antichi signori, i Calmucchi, e il loro linguaggio contiene parecchie parole di origine mongolica.

Tatari dell'Altaj

I Tatari dell'Altaj comprendono:i Calmucchi della montagna (12.000), ai quali tale nome è stato dato per errore, non avendo essi nulla in comune con i Calmucchi, ad eccezione del vestiario e del modo di vita. Parlano un dialetto turco.
i Teleuti, o Telengiti (5.800), discendenti di un'antica popolazione guerriera, migrata dalle montagne verso le valli, dove vivono insieme ai contadini russi.
Anche se il Turkestan e l'Asia centrale erano una volta conosciuti come Tataria indipendente non è usuale chiamare i Sarti, i Chirgisi e gli altri abitanti di questi paesi con l'appellativo di Tatari e neppure tale nome è utilizzato per gli Jakuti della Siberia Orientale.

Sylvie Vartan - La Maritza


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