EUROPA PARTE 1945 - Stati dell' Europa Parte 1837
TURCHIA EB
Popolazione Dp - Gruppi etnici
Popolazioni turche 92 - AZERI Q
Cultura
Sotto molti aspetti, gli azeri sono euroasiatici e biculturali, poiché quelli del nord hanno assorbito influenze russo-sovietiche e dell'Europa orientale, mentre quelli del sud sono rimasti nell'ambito della tradizione turco-persiana. La cultura azera contemporanea è contraddistinta da notevoli realizzazioni in letteratura, arte, musica e cinema.
La lingua azera appartiene al gruppo delle lingue turche sudoccidentali, ed è mutualmente comprensibile con il turco (con cui vi sono limitate differenze per quanto riguarda accento, vocabolario e grammatica), con il turkmeno e con le lingue dei turcomanni iracheni e dei qashqai.In lingua azera ci sono anche parecchie parole derivate dal latino (per es. respublika), le quali non esistono in lingua turca. La lingua azera discende dalla lingua oghuz occidentale che si diffuse in Azerbaigian nell'XI secolo. Inizialmente l'oghuz non aveva una tradizione scritta; cominciò a sviluppare una lingua letteraria nel XIII secolo. I primi esempi di letteratura orale in azero furono recitazioni di carattere storico (dastan), tra cui il Libro di Dede Korkut e il Köroğlu, basati sulla mitologia turca. Alcuni dei più antichi esempi di azero scritto si possono far risalire al poeta Imadaddin Nasimi (morto nel 1417) e più tardi a Fuzûlî (c. 1483–1556). Lo scià safavide Ismāʿīl I scrisse poesia con il nome d'arte di Khatâ'i. La letteratura azera moderna mantiene il tradizionale carattere umanista, come mostrano le opere di Samad Vurgun, Reza Baraheni, Shahriar, e molti altri.
Gli azeri sono generalmente bilingui, poiché spesso parlano correntemente il russo (in Azerbaigian) o il persiano (in Iran). In Azerbaigian circa cinque degli otto milioni di abitanti parlano russo. Inoltre, nel 1999, circa 2.700 azeri dell'Azerbaigian (lo 0,04% della popolazione totale) dichiarò di essere di madrelingua russa. Un'indagine svolta in Iran nel 2002 mostrò che il 90% del campione di popolazione considerato parla il persiano, il 4,6% lo comprende ma non lo parla, e il 5,4% non è in grado né di comprenderlo né di parlarlo. L'azero è la lingua di minoranza più diffusa tra la popolazione iraniana (23,3%).
Lingua e letteratura
La lingua azera appartiene al gruppo delle lingue turche sudoccidentali, ed è mutualmente comprensibile con il turco (con cui vi sono limitate differenze per quanto riguarda accento, vocabolario e grammatica), con il turkmeno e con le lingue dei turcomanni iracheni e dei qashqai.In lingua azera ci sono anche parecchie parole derivate dal latino (per es. respublika), le quali non esistono in lingua turca. La lingua azera discende dalla lingua oghuz occidentale che si diffuse in Azerbaigian nell'XI secolo. Inizialmente l'oghuz non aveva una tradizione scritta; cominciò a sviluppare una lingua letteraria nel XIII secolo. I primi esempi di letteratura orale in azero furono recitazioni di carattere storico (dastan), tra cui il Libro di Dede Korkut e il Köroğlu, basati sulla mitologia turca. Alcuni dei più antichi esempi di azero scritto si possono far risalire al poeta Imadaddin Nasimi (morto nel 1417) e più tardi a Fuzûlî (c. 1483–1556). Lo scià safavide Ismāʿīl I scrisse poesia con il nome d'arte di Khatâ'i. La letteratura azera moderna mantiene il tradizionale carattere umanista, come mostrano le opere di Samad Vurgun, Reza Baraheni, Shahriar, e molti altri.
Gli azeri sono generalmente bilingui, poiché spesso parlano correntemente il russo (in Azerbaigian) o il persiano (in Iran). In Azerbaigian circa cinque degli otto milioni di abitanti parlano russo. Inoltre, nel 1999, circa 2.700 azeri dell'Azerbaigian (lo 0,04% della popolazione totale) dichiarò di essere di madrelingua russa. Un'indagine svolta in Iran nel 2002 mostrò che il 90% del campione di popolazione considerato parla il persiano, il 4,6% lo comprende ma non lo parla, e il 5,4% non è in grado né di comprenderlo né di parlarlo. L'azero è la lingua di minoranza più diffusa tra la popolazione iraniana (23,3%).
Yello - Call it love
Nessun commento:
Posta un commento