sabato 4 aprile 2026

4 APRILE 2026

 EUROPA PARTE 1950 - Stati dell' Europa Parte 1842

TURCHIA EG

Popolazione Du - Gruppi etnici

Popolazioni turche 97 - AZERI V

Le Donne

Le donne azere hanno a lungo combattuto contro una tradizione di predominio maschile, ma a partire dal XX secolo hanno fatto grandi progressi. In Azerbaigian le donne ottennero il diritto di voto nel 1919. Nelle città principali, come Baku, le donne hanno raggiunto una condizione di uguaglianza simile a quella di cui godono in occidente, ma nelle zone rurali prevalgono concezioni più tradizionali. Tra i problemi comuni vi è la violenza contro le donne, specialmente nelle aree rurali. Lo stupro è un reato punito severamente in Azerbaigian, ma è raramente denunciato, non diversamente da quanto accade in altre parti della ex-Unione Sovietica. In Azerbaigian le donne furono costrette a "rinunciare al velo", con una netta differenza rispetto all'Azerbaigian iraniano. Le donne sono sottorappresentate nelle cariche elettive, ma hanno raggiunto posizioni elevate in parlamento. Alla data del 6 novembre 2005 le donne (in numero di quindici) erano il 12% dei deputati all'Assemblea nazionale. Una donna presiede la Corte Suprema dell'Azerbaigian, ed altre due fanno parte della Corte costituzionale. L'Azerbaigian è uno dei pochi paesi islamici in cui è ammesso l'aborto.
In Iran il persistente trattamento diseguale delle donne ha portato a proteste sempre più esplicite, tra cui quelle di Shirin Ebadi, che ottenne il premio Nobel per la pace nel 2003 per la sua azione a favore dei diritti delle donne. A partire dagli anni ottanta si è sviluppata un'ondata di movimenti che mirano ad ottenere l'uguaglianza tra i sessi. Le proteste sfidano regolarmente i divieti imposti dal governo e spesso sono disperse con la violenza, come nel giugno 2006 quando "migliaia di donne e di sostenitori uomini si riunirono il 12 giugno nella piazza Haft Tir di Teheran" e furono dispersi con una "brutale repressione". In passato alcuni leader politici (tra cui Mohammad Khatami) promisero la concessione di maggiori diritti alle donne, ma il governo si è opposto a ogni cambiamento che considera contrario alla dottrina islamica. Alla data del 2004 nove donne azere sono state elette in parlamento (Majlis), e anche se molte di loro sono impegnate a favore dei cambiamenti sociali, alcune rappresentano posizioni conservatrici per quanto riguarda le questioni di genere. La triste situazione delle donne azere rispecchia largamente quella delle altre donne iraniane.
Yello - Lost again

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