sabato 9 maggio 2026

9 MAGGIO 2026

  EUROPA PARTE 1976 - Stati dell' Europa Parte 1868

TURCHIA FG

Popolazione Eu - Gruppi etnici

Popolazioni turche 123

LEVANTINI e

La guerra italo-turca (1911-12)

Le situazioni di privilegio per gli italo-levantini si incrinarono con lo scoppio della guerra italo-turca (1911) e, soprattutto, con l'occupazione italiana delle isole del Dodecaneso (1912), all'epoca comprese nei confini dell'impero. La risposta turca non si fece attendere: il 9 maggio 1912, il governo ottomano decise l'espulsione degli italiani residenti nel vilayet di Smirne e, poiché continuava l'occupazione delle isole, il 28 maggio successivo la Sublime porta decretò l'allontanamento di tutti i cittadini italiani residenti in Turchia, ad eccezione degli operai addetti alle costruzioni ferroviarie, degli ecclesiastici e delle vedove. Tali provvedimenti interessarono 7.000 italo-levantini da Smirne e 12.000 da Costantinopoli. Per evitare il rimpatrio, molti optarono per la cittadinanza ottomana. Gli espulsi furono rimpatriati nei giorni successivi nei porti di Ancona, Napoli e Bari.
La situazione si ricompose con la stipula del Trattato di pace di Losanna del 18 ottobre 1912, ove, all'art. 9, si prevedeva: "Il governo ottomano volendo attestare la sua soddisfazione per i buoni e leali servizi che gli sono stati resi dai sudditi italiani impiegati nelle amministrazioni e che egli si era visto forzato a congedare all'epoca delle ostilità si dichiara pronto a reintegrarli nella situazione che avevano lasciata. Un trattamento di disponibilità sarà loro pagato nei mesi passati fuori d'impiego e quest'interruzione di servizio non porterà nessun pregiudizio a quelli impiegati che avrebbero diritto a una pensione di riposo. Inoltre il governo ottomano s'impegna ad usare i suoi buoni uffici presso le istituzioni con le quali è in rapporto (debito pubblico, società ferroviarie, banche ecc.), perché agiscano nello stesso modo verso i sudditi italiani che erano al loro servizio e che si trovano in condizioni analoghe". Non tutti i rimpatriati, peraltro, optarono per il rientro in Turchia.

Nicola di Bari - Il cuore è uno zingaro


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