martedì 26 maggio 2026

TERZA PAGINA DALL'ABRUZZO AL PIEMONTE FRA DIMORE STORICHE, VINI E ABBAZIE

 Tenuta Secolo IX

La cantina è situata in una valle circondata dai monti Morrone e Majella, lungo il corso del fiume Aterno-Pescara e sempre raggiunta da venti che vengono dal mare e dalle montagne rinfrescando e asciugando le uve che, di giorno, sono riscaldate dal sole.
Il territorio è caratterizzato dalla continua presenza del vento che asciuga e mantiene sane le uve, forte escursione termica tra giorno e notte, forte insolazione nei mesi estivi che facilita l’appassimento.

I 22 ettari di vigneto di proprietà è fortemente argilloso. Trattenendo l’acqua, facilita l’accumulo di zuccheri in piena estate, aiutando il naturale sviluppo dei grappoli e il loro appassimento per ottenere il prestigioso Moscatello Passito.
Le vigne sono a filare condotte a controspalliera con potatura a Guyot.
Le uve vengono raccolte a mano, le bianche di notte con temperature più fresche. Dopo la torchiatura dei grappoli il mosto viene lasciato decantare per 48/72 ore a bassa temperatura e poi avviato alla fermentazione alcolica a 16° con lieviti selezionati. Dopo la fermentazione alcolica, l’affinamento dei bianchi avviene in acciaio per 6 mesi mentre per il Passito l’affinamento avviene per una parte in acciaio e per una parte in barrique per 36/48 mesi in funzione dell’annata.

Per info : Tenuta Secolo IX


Associazione Dimore Storiche Italiane

L’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) riunisce i proprietari di immobili storici di tutta Italia, che rappresentano una componente importante del nostro patrimonio culturale.
Le dimore storiche sono beni culturali “soggetti a vincolo”, ovvero tutelati dallo Stato, che ne deve favorire la conservazione, e sono affidati alla responsabilità dei proprietari.
Si tratta di un patrimonio vasto ed eterogeneo: case e palazzi, ville e castelli, ma anche giardini e tenute agricole. Sono distribuiti in tutto il Paese e, per quasi l’80% per cento, situati in campagna o in provincia. Ognuno di questi beni ha una precisa identità, unica in Europa: per la sua storia, per il suo valore culturale e per lo stretto legame con il territorio di riferimento.
Unici sono però anche i gravi problemi che la manutenzione di questi beni comporta, a cui devono far fronte quotidianamente i proprietari che ne sono custodi. Sono però beni che, se ben mantenuti e gestiti, possono dare un contributo importante alla vita culturale, sociale ed economica delle comunità in cui sono inseriti.
Per raggiungere questo risultato l’Associazione Dimore Storiche Italiane, con i suoi 4500 soci, è costantemente impegnata, insieme all’European Historic Houses Association (EHH), nel promuovere la tutela e la valorizzazione delle dimore storiche.
L’impegno di A.D.S.I. è rivolto per questo in più direzioni:verso i Soci proprietari dei beni, a cui fornisce consulenza e assistenza giuridica, amministrativa, tributaria e tecnica, per la gestione delle dimore; verso le istituzioni centrali e territoriali e verso gli enti pubblici e privati con cui collabora per la pianificazione degli interventi, anche legislativi, più adatti per la conservazione e valorizzazione degli immobili vincolati in Italia, anche sul piano del turismo; verso il sistema scolastico e universitario, per promuovere la conoscenza fra i giovani delle opportunità offerte dalla tutela e dalla promozione di queste risorse. Le dimore storiche, infatti, non sono delocalizzabili e creano preziose occasioni di lavoro nei territori in cui si trovano; verso l’opinione pubblica e i media, per favorire la conoscenza di una parte così rilevante del nostro patrimonio culturale.

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