EUROPA PARTE 2080 - Stati dell' Europa Parte 1972
UCRAINA K
Popolazione i
Gruppi Etnici - Armeni 3
Nel 301 d.C. l'Armenia divenne la prima nazione ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato. Durante la sua successiva decadenza politica, l'Armenia si affidò alla Chiesa per preservare e proteggere la propria identità.
La storia dell'Armenia consiste in periodi di indipendenza interrotti da conquiste da parte di altri popoli, durante i quali l'Armenia continuò ad essere un regno autonomo assoggettato a vari imperi. Il breve lasso di tempo in cui l'Armenia si espanse a scapito di altri popoli è principalmente limitato al periodo imperiale (83 a.C. - 66 d.C.) durante il regno di Tigrane il Grande.
Come praticamente tutte le nazioni del Vicino Oriente e dell'Asia Minore, fra il V e il XIX secolo l'Armenia subì varie dominazioni, dai Persiani ai Bizantini, dagli Arabi ai Mongoli, dai Mamelucchi agli Ottomani.
Molto importanti furono i rapporti con l'Impero bizantino. Numerosi Armeni giunsero nel territorio dell'Impero senza alcuna costrizione, a partire dal VI secolo, soprattutto nelle aree dell'Asia Minore orientale prossime alla madrepatria come la Cappadocia. L'emigrazione durò per molti secoli. A partire dal regno di Maurizio gli Armeni costituirono la spina dorsale dell'esercito bizantino; molti di loro seppero rapidamente avanzare sino a posizioni di rilievo, sino allo stesso trono imperiale, e comunque dominarono l'establishment militare nel corso del periodo medio bizantino.
Nell'885 gli armeni si organizzarono tuttavia come un'entità sovrana sotto la guida di Ashot I della dinastia georgiana dei Bagrationi. Una parte considerevole di aristocratici e di contadini armeni fuggirono di fronte all'occupazione bizantina dell'Armenia bagratide nel 1045, come pure alla successiva invasione della regione da parte dei Turchi selgiuchidi nel 1064, insediandosi in gran parte in Cilicia, una regione anatolica dove gli armeni s'erano già stanziati come minoranza fin dai tempi dei Romani. Nel 1080 essi fondarono un principato armeno indipendente, trasformato poi in Regno di Cilicia, che divenne uno dei focolari del nazionalismo armeno. Gli armeni svilupparono stretti legami sociali, culturali, militari e religiosi con i confinanti Stati crociati, ma infine caddero sotto i colpi degli invasori mamelucchi, che inglobarono il regno nei loro dominii (1375). Tradizionale fu il legame degli armeni con Venezia, dove costituirono una comunità molto attiva con un centro culturale e religioso a San Lazzaro degli Armeni. Con la progressiva islamizzazione dell'Anatolia gli armeni divennero le popolazioni dhimmi soggette alla legge coranica.
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