BUON NATALE
Racconto di Natale
I passi lenti affondavano nella neve che scrocchiava ogni volta, i fiocchi scendevano sempre più copiosi, ma lui non si fermava, continuava per la sua strada, con il vento gelido che pungeva i suoi occhi, senza pietà.
Non poteva fermarsi, non ancora.
In giro non c'era anima viva. Nemmeno un cane. Non gli importava. Nemmeno gli importava del paesaggio surreale che lo circondava.
Era partito tanto tempo prima, ricordava ancora quel giorno. Era poco più di un ragazzo...
Sulla porta di casa rivedeva sua madre mentre lo abbracciava piangendo e suo padre che gli diceva, con un groppo in gola che non andava nè su nè giù perché un uomo non deve piangere, di non dimenticarli.
Era passato tanto tempo e lui aveva dimenticato tutti e tutto, persino sé stesso.
Allora perchè tornare adesso?
Perchè dopo aver visto il dolore e la tristezza, aveva compreso che il regalo più bello che si possa fare è donare sé stessi senza avere aspettative.
Questo pensiero gli dette energia rinnovata e aumentò il passo. Non vedeva l'ora di rivedere sua madre e suo padre. Li immaginava invecchiati, con i capelli candidi e l'espressione serena sul volto, quell'espressione che gli aveva sempre dato sicurezza e forza per affrontare il mondo.
In compagnia dei suoi pensieri e dei suoi ricordi arrivò all'ultimo tratto di strada, non mancava molto, ma la nevicata copiosa gli permetteva soltanto di intravedere la sagoma di casa sua.
Man mano che si avvicinava sentì il cuore iniziare a battere, ad ogni passo sempre più forte, come se fosse rimasto fermo dal giorno in cui era partito.
Ora, era davanti a casa sua, fermo a guardare le finestre chiuse e il senso di abbandono che pervadeva la casa e il giardino. In casa non c'era nessuno. Nemmeno il comignolo accennava ad un alito di vita.
La casa gli parve all'improvviso fredda e senza vita.
Suo padre e sua madre erano andati via, uno dopo l'altro e non sarebbero più tornati, senza la soddisfazione di averlo ancora abbracciato.
Comprese allora di essere solo e che quel giorno di Natale, il regalo più bello sarebbe stato riabbracciarli, per dare loro quel regalo, che probabilmente avevano chiesto pregando dal giorno in cui era partito....
Lee Patterson - Oh Happy Day
Ps: Gli appassionati di musica sanno che questo brano non è stato scritto per il Natale... Ma ci sta!

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