domenica 2 febbraio 2014

2 FEBBRAIO 2014

Oggi, entriamo in Senegal. Come sempre due parole sul Paese e poi, ci concentriamo sulle etnie presenti.
A questo punto vi domanderete come mai... Per comprendere la storia moderna dell'Africa è necessario comprendere i popoli che abitano questo continente...

SENEGAL

Il Senegal, o meglio la Repubblica del Senegal, è uno Stato dell'Africa occidentale, con capitale Dakar, e l'attuale Capo dello Stato Macky Sall, eletto nel 2012..
Il suo territorio si estende per circa 200 000 km² nell'estrema parte occidentale dell'Africa sudanese (il territorio che si estende dal Sudan al Mali), e si affaccia sull'oceano Atlantico. Il territorio senegalese si estende nel  Sahel, la zona di transizione fra le regioni aride sahariane e quelle umide dell'Africa guineana. Il clima è tropicale;  il manto vegetale prevalente nel paese è quindi quello della savana. Circonda quasi interamente lo Stato anglofono del Gambia, che si estende lungo l'omonimo fiume.
Circa12,6 milioni di abitanti, con densità di popolazione intorno a 64 abitanti/km². La popolazione si addensa lungo la fascia costiera e nell'immediato entroterra; l'interno, in buona parte arido o semiarido, e quasi disabitato, si trovano alcuni villaggi, solo lungo il corso dei fiumi, dove maggiori sono le disponibilità idriche. La capitale è Dakar, con circa 2,6 milioni di abitanti, gli altri centri urbani di rilievo nazionale hanno  contano circa 100 000-200 000 abitanti. La popolazione senegalese è costituita da diversi gruppi etnici, predominante è quello dei Wolof, che costituisce circa il 43% della popolazione,  insediati soprattutto al centro del paese, a Nord-Est di Dakar e sulla costa. Altre due etnie dominanti sono i Sérère (15%) e i Fula (23%), di cui abbiamo già parlato.
Questi popoli e varie minoranze non sono in guerra tra loro, anche grazie al rapporto di cousinage, cioè “cugini per scherzo”, che consente di tenere conversazioni confidenziali e scherzose anche fra estranei.
La lingua costituisce una sorta di lingua franca nazionale insieme al francese. La Repubblica del Senegal si rese indipendente dalla Francia nel 1960, dapprima in unione con il Mali, successivamente come Stato indipendente.

WOLOF

L'etimologia del nome Wolof deriva da Lof, nome della regione di provenienza dell'etnia e sede del regno 
Jolof: Waa-lof significa, appunto, gente del Lof.I Wolof sono presenti in tutto il paese del Senegal, soprattutto nella parte occidentale della zona delimitata
dal fiume Senegal e dal fiume Gambia. Parlano la lingua wolof. Secondo le tradizioni orali, prima dell’incontro con gli Europei nel XV secolo, i Wolof avevano già dato vita a un vasto impero chiamato Dyolof. Molto incisivi furono i contatti con le popolazioni arabe che portarono alla conversione all’islam. Anche oggi quasi tutti i Wolof sono islamici. Da un punto di vista economico, l’agricoltura, miglio e arachidi, e l’artigianato, cone le lavorazioni del ferro, e quelle di rinomata tradizione dell’oro e dell’argento, rappresentano le attività principali.


Tradizionalmente, i Wolof erano governati da diversi capovillaggio potenti che nella loro gerarchia occupavano posizioni di rilievo in base al tempo da cui risiedevano nella zona. Fra questi, veniva scelto ed eletto un leader supremo. Naturalmente non mancavano le lotte per il potere, e spesso scoppiava fra i vari aspiranti al ruolo di leader in seguito alla morte di un capo. I capi locali erano di solito designati dal leader e questi gli dimostravano la loro fedeltà mantenendo l'ordine nell'entroterra e raccogliendo tasse e tributi. La società era divisa in caste, ma vi erano due categorie di persone schiave, quelli nati in famiglie, da genitori schiavi e coloro che venivano catturati o acquistati.


Youssou N'Dour - Nelson Mandela



Nessun commento:

Posta un commento