mercoledì 19 marzo 2014

19 MARZO 2014

19 MARZO 1994 DON GIUSEPPE DIANA MORI' "PER AMORE DEL SUO POPOLO"

Giuseppe Diana, chiamato anche Peppe Diana o Peppino Diana, nato a Casal di Principe, il 4 luglio 1958, morì a Casal di Principe, il 19 marzo 1994. E' stato un presbitero,uno scrittore e uno scout italiano. Fu assassinato dalla camorra per il suo impegno antimafia.
Il suo impegno civile e religioso contro la camorra ha lasciato un profondo segno nella società campana.
Alle 7.20 del 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico, Giuseppe Diana fu assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, mentre si accingeva a celebrare la santa messa. Un camorrista lo affrontò con una pistola. I cinque proiettili andarono tutti a segno: due alla testa, uno al volto, uno alla mano e uno al collo. Don Peppe Diana morì all'istante. L'omicidio, di puro stampo camorristico, fece scalpore in tutta Italia. Un messaggio di cordoglio fu pronunciato da papa Giovanni Paolo II durante l'Angelus.
Lo scritto più noto di don Peppe Diana è la lettera Per amore del mio popolo, un documento diffuso a Natale del 1991 in tutte le chiese di Casal di Principe e della zona aversana insieme ai parroci della foranìa di Casal di Principe. Un manifesto dell'impegno contro il sistema criminale:
« Siamo preoccupati. Assistiamo impotenti al dolore di tante famiglie che vedono i loro figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della camorra. Come battezzati in Cristo, come pastori della Forania di Casal di Principe ci sentiamo investiti in pieno della nostra responsabilità di essere “segno di contraddizione”. Coscienti che come chiesa “dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che è la povertà, come distacco dalla ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà”.


Canti Gregoriani - The Sound of Silence







Nessun commento:

Posta un commento