venerdì 21 marzo 2014

21 MARZO 2014

E' ora di riprendere il viaggio attraverso le etnie che popolano l'Africa...

SUD SUDAN

Il Sudan del Sud è un paese senza sbocco sul mare nel centro-est dell'Africa, inserito nella subregione dell'Africa orientale delle Nazioni Unite. La sua capitale attuale è Juba, che è anche la sua città più grande, ma si prevede che la capitale, in futuro, sarà trasferita nella più centrale Ramciel. Il Sudan del Sud confina con l'Etiopia, il Kenya, l'Uganda, la Repubblica Democratica del Congo, la Repubblica Centrafricana e la Repubblica del Sudan. Comprende la regione paludosa del Sud, formata dal Nilo Bianco e conosciuta localmente come ilBahr al Jabal.
I territori del moderno Sudan del Sud e della Repubblica del Sudan erano parte dell'Egitto, sotto la dinastia di Muhammad Ali, e poi regolati come un condominio anglo-egiziano fino all'indipendenza sudanese nel 1956. Dopo la prima guerra civile sudanese, la regione autonoma del Sudan del Sud sorse nel 1972 e durò fino al 1983. Una seconda guerra civile sudanese si sviluppò e si concluse con l'accordo globale di pace del 2005. Nello stesso anno, l'autonomia del sud fu ripristinata.


Il Sudan del Sud è diventato uno Stato indipendente il 9 luglio 2011, a seguito di un referendum che passava con il 98,83% dei voti. E' un paese membro delle Nazioni Unite, dell'Unione Africana e dell'autorità intergovernativa per lo sviluppo. Nel luglio del 2012, il Sudan del Sud ha firmato le convenzioni di Ginevra.
Nel dicembre del 2013 è scoppiato un conflitto etnico tra le forze governative del presidente Kiir di etnia Dinka e quelle fedeli all'ex vicepresidente Machar di etnia Nuer.
Il Sudan del Sud ha una popolazione di circa 8 milioni di persone, che vivono soprattutto nelle aree rurali dove praticano un'economia di sussistenza. Questa regione è stata influenzata negativamente dalla guerra: la mancanza di sviluppo delle infrastrutture e la distruzione di quelle esistenti hanno impedito lo sviluppo e l'arricchimento della regione e lo hanno fatto diventare un luogo ricco di dolore e sofferenza. A causa delle varie guerre civili e degli impatti ad esse connessi, più di 2 milioni di persone sono morte e più di 4 milioni sono rifugiati.
Nel Sudan del Sud sono presenti molte popolazioni e sono parlate molte più lingue che nel Sudan. I Dinca,  circa un milione di persone, sono la più grande tribù sub-sahariana del Sudan del Sud. Inoltre, in questa regione vivono gli Shilluk, i Nuer, gli Acholi e i Lotuhu.

SHILLUK

Gli Shilluk, popolazione del Sudan meridionale e del Sudan del Sud, si riferiscono a sé stessi come Chollo.
Occupano la zona dal bacino dal Sobat al Nilo bianco, regione che ha come centro la città di Malakal, e vivono di agricoltura e allevamento. Praticano anche la caccia e la pesca.
Parlano una lingua della famiglia nilo-sahariana.
Nel 2002 la popolazione stimata era di circa 600.000 persone e rappresentano il terzo gruppo etnico del Paese.
Vivono in grandi villaggi di capanne coniche e entrambi i sessi si dividono il lavoro agricolo. La struttura sociale tradizionale è organizzata in clan familiari, raggruppati in tribù tra loro confederate. Un re ereditario e divino, Reth, scelto tra i figli del re precedente, rappresenta l'eroe Nyikang, grande cacciatore e primo re, e simboleggia l'intero popolo, mentre i villaggi sono retti da capi eletti. Nella loro religione hanno un dio supremo e praticano il culto degli spiriti degli antenati. Attualmente tuttavia la maggior parte della popolazione ha adottato il Cristianesimo.
La regione in cui vivono è oggetto di un conflitto armato iniziato nel 2003 tra lo SPLA, "Sudanese People's Liberation Army", e il governo. Una parte della popolazione è stata costretta ad abbandonare i propri villaggi e a rifugiarsi in città, a detrimento della propria autosufficienza alimentare.



Mambo Jambo - Nakupenda

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