domenica 6 aprile 2014

6 APRILE 2014


Etiopia dalla civiltà millenaria....Attorno al 970 la regina Gudit, detta Mishkinzana VII, perseguitò i cristiani che si trovavano in Etiopia e aiutò a far crollare il Regno di Axum. Sebbene sia presentata dalle cronache etiopi come ebrea, alcuni studiosi moderni hanno qualche dubbio al riguardo, suggerendo che potrebbe essere stata una pagana.All'inizio del basso medioevo nasce il regno di Etiopia, unico baluardo cristiano in Africa.... Paese dalle innumerevoli etnie...

AHMARA

Gli Amhara, o Amara, sono un gruppo etnico dell'Etiopia centrale, di cui fanno parte circa 23 milioni di persone, cioè il 30,2% della popolazione etiope. Parlano Amarico, la lingua ufficiale dell'Etiopia e dominano la vita politica ed economica del Paese.

Circa il 90% degli Amhara si dedica ad attività rurali e vive grazie all'agricoltura, principalmente nelle regioni montuose. Prima della rivoluzione del 1974, i proprietari terrieri mantenevano uno stretto controllo sui loro affittuari, spesso permettendogli di accumulare debiti rovinosi. Dopo il 1974, i proprietari furono sostituiti da funzionari del governo locale, che rivestono un ruolo simile.
Orzo, grano, miglio, frumento, sorgo e teff, insieme a fagioli, peperoni, ceci e altri vegetali sono le colture più importanti; nelle aree di montagna un raccolto all'anno è normale, mentre nelle pianure sono possibili anche due. Vengono inoltre allevati bovini, pecore e capre.


La loro religione predominante per secoli è stata il Cristianesimo, con la Chiesa etiope, monofisita, a giocare un ruolo centrale nella cultura del paese e del gruppo etnico amarico. La Chiesa Ortodossa etiope mantiene stretti contatti con la Chiesa Copta egizia, che tradizionalmente forniva il Primate. La Pasqua e l'Epifania sono le celebrazioni più importanti, festeggiate con cerimonie, banchetti e danze. Ci sono anche molti giorni di "digiuno" nel corso dell'anno, in cui si possono mangiare solamente vegetali o pesce.
I matrimoni sono spesso combinati, con gli uomini che si sposano verso i venti anni. Tradizionalmente le donne si sposavano quando avevano 14 anni, ma nel XX secolo, l'età minima è stata innalzata a 18, sotto imposizione del governo Imperiale. I matrimoni civili sono comuni, nonostante ci siano anche matrimoni nelle chiese. Dopo un matrimonio celebrato in chiesa, il divorzio non è più contemplabile. Ogni famiglia ospita una festa di matrimonio separata dopo la cerimonia.
Al momento del parto, un prete viene a visitare la famiglia per benedire il neonato e circonciderlo se è un maschio. La madre e il bambino rimangono nella casa, per quaranta giorni dopo la nascita di un maschio, per ottanta dopo la nascita di una femmina, prima di andare in chiesa per ricevere il battesimo.
L'arte amarica è caratterizzata da dipinti religiosi. Una delle caratteristiche più degne di nota di questi dipinti sono i grandi occhi dei soggetti, che solitamente sono figure bibliche.


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