ZULU
Gli Zulu sono un gruppo etnico africano che ebbe fortuna politica e militare agli inizi del XIX secolo. Appartengono alla ben più ampia nazione Ngoni. Tra questi abbiamo, oltre gli Zulu, gli Swazi e gli Ndebele dello Zimbabwe.
Gli Zulu sono circa 11 milioni e si trovano principalmente nell'area della provincia di KwaZulu-Natal in Sudafrica. Parlano lo isiZulu, una lingua bantu appartenente al sottogruppo nguni. Il loro nome deriva da amazulu, che in isiZulu significa "gente del cielo". Il Regno Zulu svolse un ruolo determinante nella storia del Sudafrica nel XIX secolo. Durante il regime dell'apartheid, gli Zulu venivano considerati come cittadini di livello inferiore; oggi sono il gruppo etnico più numeroso del paese e godono degli stessi diritti degli altri cittadini sudafricani.
Un po'di storia per comprendere meglio...L'11 dicembre 1878, i britannici inviarono un ultimatum a 14 capi locali del Regno Zulu. Cetshwayo fu informato e respinse questi ultimatum come inaccettabili. Alla fine del mese, i britannici attraversarono il Tugela, dando inizio alla Prima Guerra Zulu del 1879. Gli Zulu, forti della migliore tecnica bellica delle popolazioni africane, dalla "nuova" arma per il combattimento ravvicinato, assegai, all'organizzazione militare divisa in Impi, al pari dei reggimenti europei, ottennero - grazie alla soverchiante superiorità numerica e ad un attacco a sorpresa - una prima vittoria nella battaglia di Isandlwana, il 22 gennaio, distruggendo di sorpresa un accampamento britannico di oltre 1500 uomini tra regolari e truppe ausiliarie, rimasti in retroguardia, attaccandolo con 44.000 uomini. A distanza di poche ore attaccarono le retrovie britanniche a Rorke's Drift, sul fiume Tugela, con altri 4000 uomini. Ma i 139 britannici trincerati riuscirono coraggiosamente a sconfiggere i 4.000 disorganizzati zulu. Successivamente, la colonna principale inglese puntò sul Kraal reale di Ulundi, dove sconfisse gli Zulu il 4 luglio.
Cetshwayo fu catturato e mandato in esilio a Città del Capo. I britannici suddivisero il Regno Zulu in 13 regni più piccoli, ciascuno con un proprio governante. Questi regni entrarono però presto in conflitto. Nel 1882, con il benestare della Regina Vittoria, Cetshwayo fu nominato dai britannici re di una piccola regione. Nello stesso anno, fu attaccato a Ulundi da Usibepu, uno dei 13 re, che si avvaleva del supporto di mercenari boeri, fu ferito e dovette ritirarsi. Nel febbraio del 1884 morì, probabilmente avvelenato, e suo figlio Dinizulu ereditò il trono di un regno ormai assediato e drasticamente ridimensionato.
Dinizulu intraprese un'azione di contrattacco nei confronti di Usibepu, arruolando a sua volta un esercito di mercenari boeri, noti come "volontari di Dinizulu" e guidati da Louis Botha. I "volontari" sconfissero Usibepu nel 1884. In cambio, Dinizulu concesse loro quasi metà del territorio dello Zululand, consentendo loro di fondare una repubblica indipendente. La presenza boera però non fu tollerata dagli inglesi, che conquistarono lo Zululand nel 1887. Dinizulu fu arrestato e processato per "alto tradimento e violenza pubblica" e, nel 1889, ricevette una condanna a dieci anni di carcere da scontarsi sull'isola di Sant'Elena.
L'Apartheid....Nell'epoca dell'apartheid, il regime sudafricano creò lo stato di KwaZulu, dichiarando nel 1970, con il Bantu Homeland Citizenship Act, che tutti gli Zulu nel territorio sudafricano erano da considerarsi cittadini di KwaZulu ma non del Sudafrica. Milioni di Zulu furono costretti a trasferirsi nello KwaZulu, che nel 1993 raggiunse una popolazione di oltre 5 milioni. Il KwaZulu era costituito da un certo numero di territori non contigui appartenenti all'area che corrisponde all'odierno KwaZulu-Natal. Nel 1994, con la caduta dell'apartheid, KwaZulu fu unito alla provincia di Natal, formando il KwaZulu-Natal, e ai cittadini di KwaZulu fu nuovamente riconosciuta la cittadinanza sudafricana e la libertà di movimento all'interno della nazione.
Comunità rurale e comunità Zulu urbanaLa popolazione Zulu moderna è uniformemente divisa in un gruppo urbano e uno rurale.
Comunità rurale ZuluLa comunità rurale degli Zulu vive in villaggi, spesso senza elettricità e acqua corrente, in case costruite in una mistura di mattoni di fango e materiali più moderni ma economici. L'aristocrazia Zulu tende ancora a giocare un ruolo superiore nella guida del popolo Zulu rurale. I locali amaKhosi, letteralmente signore, ma“capo” è una traduzione più comune, tendono ad avere una certa influenza sulla gente della loro area. Alcune comunità Zulu vivono vendendo articoli di vimini e collanine ai turisti e agli abitanti della città. Alcuni sono solo semplici contadini, seguendo un'agricoltura di sussistenza, sebbene la grande aspirazione per il membro di una famiglia sia di trovare lavoro in una vicina città supportando col relativo guadagno l'intera famiglia.
Popolazione Zulu urbanaGli Zulu più poveri vivevano nelle township, come conseguenza dell'apartheid. Comunque, un gran numero di Zulu adesso sono diventati membri della classe media e vivono nei sobborghi delle città. Alcuni di loro sono diventati anche importanti uomini d'affari ed un piccolo gruppo è composto di parlamentari.
Gli stili di canto degli Zulu e la loro eredità Nguni sono meritevoli di una menzione speciale. Come in gran parte dell'Africa la musica è altamente considerata, permettendo la comunicazione d' emozioni e situazioni che non possono essere espresse attraverso la parola. La musica Zulu incorpora il ritmo, la melodia e l'armonia, la p iù conosciuta è la "isigubudu", una spirale interiore che riflette i sentimenti più profondi. Il Maskandi e il Mbaqanga sono altri generi musicali Zulu. Famosi musicisti Maskandi sono Phuzekhemisi e Mfazomnyama.
La musica Zulu si sta diffondendo a livello globale, spesso grazie a musicisti bianchi insieme all' accompagnamento di cantanti Zulu o eseguendo canzoni di compositori Zulu. Esempi del primo genere sono Paul Simon e il sudafricano Johnny Clegg. La canzone "Wimoweh" e molte altre melodie nel primo album dei Bow Wow Wow sono esempio del secondo. Spesso tuttavia i musicisti Zulu non sono riconosciuti e non remunerati da parte dei musicisti bianchi.
Il gruppo Zulu di successo Ladysmith Black Mambazo sono fra gli artisti che hanno fatto conoscere le tradizioni musicali Zulu in tutto il mondo. Dopo aver contribuito all'album Graceland di Paul Simon hanno girato il mondo con numerosi artisti e hanno ricevuto due Grammy Awards.
La lingua zulu è parlata principalmente in Sudafrica; più di metà della popolazione sudafricana lo parla o lo comprende.Gran parte degli Zulu parla anche l'inglese, l'afrikaans e altre tra le undici lingue ufficiali del Sudafrica.
Ladysmith Black Mambazo - Inkanyezi ..
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