TAGIKI
I Tagiki sono un gruppo etnico originario dell'Asia centrale e diffuso in Tagikistan, Afghanistan, Uzbekistan, Iran, Pakistan e nella provincia dello Xinjiang in Cina.
La lingua tagika appartiene al gruppo delle lingue indoeuropee iraniche.
I tagiki costituiscono il maggior gruppo etnico del Tagikistan, dell'Afghanistan nord-orientale, delle città afghane di Kabul, Mazar-e Sharif ed Herat e delle città uzbeke di Bukhara e Samarcanda. Molti tagiki, inoltre, popolano la provincia di Surxondaryo nell'Uzbekistan meridionale e la parte occidentale dell'Uzbekistan, lungo il confine con il Tagikistan. Anticamente, gli antenati dei tagiki abitavano una regione più estesa di quella attuale: in molte zone essi furono poi soppiantati da ondate di invasori di stirpe turca e mongola, provenienti dal nord e dall'est.
Attualmente, i tagiki rappresentano il 79,9% della popolazione del Tagikistan e il 35-37% di quella dell'Afghanistan. Secondo le statistiche ufficiali in Uzbekistan i tagiki sono il 6% della popolazione totale: questo dato, tuttavia, appare inattendibile per due ragioni. In primo luogo, non si tiene conto di quei tagiki la cui lingua madre è diventata l'uzbeko; secondariamente, molti tagiki possono aver preferito dichiararsi uzbeki per diverse ragioni.
Dal punto di vista fisico, la maggior parte dei tagiki presenta dei lineamenti caucasici di tipo mediterraneo. Sebbene gran parte dei tagiki abbia capelli e occhi scuri con pelle chiara o leggermente abbronzata, occhi e capelli chiari non sono così infrequenti, specie nelle regioni montuose. Alcuni tagiki mostrano invece tratti che ricordano le passate invasioni turche e mongole, mentre le popolazioni delle zone montuose, come detto, sono più simili agli antichi abitanti della regione, così come apparivano prima delle invasioni. I tagiki, dunque, sono un popolo che mostra una grande varietà di fenotipi, da quelli più marcatamente caucasici a quelli più affini ai mongoli.
Roberto Vecchioni - Samarcanda
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