Siamo ancora con i Teribe...
Politica e governo
Da tempo immemorabile, la comunità Naso è retta da un re. Secondo la tradizione, solo gli uomini possono accedere al trono e l'incarico dura tutta la vita. Quando un re muore, il titolo passa all'uomo che lo segue in ordine di età. Se questo non è possibile, la successione passava al figlio maggiore del re precedente, che fino ad allora aveva il titolo di principe. Se la dinastia si estingueva completamente, tutti gli uomini sposati della tribù si riunivano per scegliere un nuovo re, all'interno della famiglia più potente.
Attualmente presso i Naso vige una monarchia costituzionale ed ereditaria. Il re viene eletto dal popolo (possono candidarsi sia uomini che donne, come avvenne nel caso della regina Rufina) ma deve appartenere alla famiglia Santana, la dinastia regnante dalla prima metà del XX secolo. Il re può essere destituito dal Consiglio Generale del Popolo con un quorum di 900 voti, e sotto l'accusa di omicidio, tradimento e altri reati elencati nelle leggi tradizionali.
Il palazzo reale è a Sieyik, capitale della regione, e ivi si trovano il re e il Consiglio Generale, che pure viene eletto in maniera democratica. Il re non ha funzioni di controllo nell'amministrazione, in pratica svolge semplicemente una funzione di dirigente della vita comunitaria e come rappresentante cerimoniale dell'etnia.
Re dei Naso:
Bass Lee Santana - Santiago Santana - Santiago Santana, figlio - Chalee Santana - Francisco Santana
Lázaro Santana - (? - 1973) - Simeón Santana - (1973 - 1979) - Manuel Aguilar (reggenza) - (1979 - 25 aprile 1982) - Rufina Santana - (25 aprile 1982 - 30 luglio 1988) - César Santana - (30 luglio 1988 - 31 maggio 1998) - Tito Santana - (31 maggio 1998 - )
Demografía
Nell'area abitano circa 2.343 persone, repartite in 11 comunità:
Sul fiume Teribe: Bonyic, Kuikin, Santa Rosa, Sieyik, Sieyikin, Solón y Sori.
Sul San San: Drury, La Tigra, Loma Bandera y San San.
Altre aree: Charagre y Yorkin.
Si stima che vi siano 1.000 abitanti di questa etnia fuori del territorio, in particolare nella città di Changuinola.
Cultura
La religione cattolica ha oggi una certa diffusione nella comunità, ma la religione tradizionale del luogo è il culto di Sbö, dio supremo e creatore dell'universo. Nella popolazione è anche diffuso il culto del fiume Teribe, che costituisce la prima fonte di sostentamento della popolazione, che essi chiamano Gran Abuela, la grande nonna.
Le famiglie si basano su un nucleo monogamico, ma è diverso il numero di membri per famiglia nella varie località. Non ci sono attualmente riti tradizionali per il matrimonio.
Essi vivono in case di legno, con tetti di foglie di palma di tipo yambú; generalmente queste case sono situate in luoghi alti, per proteggersi dai forti straripamenti del fiume Teribe.
Ruben Blades - Seis del Solar
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