UN'AMICA PREZIOSA
Era un lunedì, il giorno in cui le telefonò un’amica che non sentiva da almeno quindici anni. Erano cresciute insieme, giocavano con le bambole, poi si erano scambiate le prime confidenze, poi i fidanzati, quindi le loro vite si erano divise. Lei non voleva restare intrappolata nel gruppo e se ne ero andata, per cercare la sua strada. Anche se forse ancora non l'aveva trovata. Ma nel momento in cui l’aveva sentita, si era resa conto di quanto le fossero mancati, lei e gli altri. E l’invito ad una rimpatriata con tutto il gruppo la colse di sorpresa, desiderava vederli, ma temeva di restarne delusa. Dopo tanti anni, ognuno ha la sua vita, cosa vuoi che gliene importi di ritrovare quelli che erano stati suoi grandi amici troppi anni fa!
La sorpresa colpì tutti. Tutti
erano arrivati con lo stesso pensiero e lo stesso imbarazzo, che si erano
dissolti dopo un’ora. Erano ancora amici come se non fossero passati più di
quindici giorni...
Questo incontro e la rinnovata
amicizia con Enrica, non erano arrivati a caso. Fu lei la prima a parlarle di
introspezione, non che non sapesse cosa fosse, ma fu lei che le disse quanto
era sbalordita del suo cambiamento. Non era più la stessa persona né fuori né
dentro...
Pensò al coraggio che le era mancato in troppe occasioni….
Accantonò il
pensiero e inizò la revisione della novella che doveva consegnare a fine mese
e che ancora era ferma alle prime pagine...
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