giovedì 7 gennaio 2021

7 GENNAIO 2021

 EUROPA PARTE 418 - Stati dell' Europa Parte 322


DANIMARCA M

Religione e Olocausto

La costituzione danese sancisce come religione di Stato la evangelico-luterana, conosciuta anche come Chiesa di Danimarca o Chiesa del popolo danese (Den Danske Folkekirke). Lo Stato garantisce comunque la libertà religiosa e, oltre a quella ufficiale, sono praticate altre confessioni religiose, tra cui il cattolicesimo, l'ebraismo e l'islam.
Tra le nazioni occupate dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, la Danimarca ha il notevole primato di essersi opposta per prima alle politiche razziste del regime nazista e quindi di aver efficacemente protetto dalle deportazioni dell'Olocausto la stragrande maggioranza dei suoi concittadini ebrei, allora oltre 8 000 persone, grazie a un'operazione clandestina di salvataggio che, nell'ottobre del 1943, li fece trasportare nella vicina neutrale Svezia. L'interesse della monarchia per quei 500 ebrei danesi che furono catturati e deportati nel campo di concentramento di Theresienstadt fece sì che anche la maggior parte di loro si potesse salvare.
Lingue

Nel paese si parla comunemente il danese, anche se un piccolo gruppo di persone vicino al confine con la Germania parla anche il tedesco. La lingua straniera più conosciuta è l'inglese, molto studiata in particolare tra gli abitanti delle città maggiori e tra i giovani, che a scuola studiano almeno due lingue straniere. Alla conoscenza dell'inglese contribuisce anche il fatto che film e programmi televisivi d'importazione non vengono doppiati, ma semplicemente sottotitolati in danese. Il primo libro mai scritto in danese è La Rimkrønike, che fu stampata nel 1495 da Govert Van Ghemen.



Teho Teardo - In Limine

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