mercoledì 17 gennaio 2024

17 GENNAIO 2024

  EUROPA PARTE 1296 - Stati dell' Europa Parte 1190

RUSSIA  R

Storia Q

La rivoluzione e la Repubblica russa

La rivoluzione di febbraio, di ispirazione borghese, costrinse lo zar Nicola II ad abdicare; insieme con la sua famiglia fu imprigionato a Casa Ipat'ev e poi giustiziato durante la guerra civile russa. La monarchia venne sostituita da una traballante coalizione di partiti politici, i quali si erano auto-dichiarati Governo provvisorio. Parallelamente ad esso esisteva un establishment socialista, il soviet di Pietrogrado, che esercitava il potere attraverso consigli democraticamente eletti di operai e di contadini, chiamati appunto soviet. Il governo delle nuove autorità aggravò soltanto la crisi nel Paese, invece di risolverla. Infine, la rivoluzione d'ottobre, guidata dal leader del partito bolscevico Vladimir Il'ič Ul'janov, detto Lenin, rovesciò il Governo provvisorio e diede pieni poteri al governo dei soviet, facendo così nascere il primo Stato socialista del mondo.

La Russia dei soviet e la guerra civile

Subito dopo la rivoluzione d'ottobre scoppiò una guerra civile tra l'esercito sovietico, la cosiddetta Armata Rossa, organizzato e comandato da Lev Trockij, e i vari eserciti che si rifacevano al potere zarista, le Armate Bianche. La Russia dei bolscevichi perse i suoi territori ucraini, polacchi, baltici e finnici con la firma del trattato di Brest-Litovsk, con il quale usciva dalla prima guerra mondiale e poneva fine alle ostilità con gli Imperi centrali. Le potenze alleate dell'Intesa lanciarono quindi, senza successo, un intervento militare a sostegno delle forze anticomuniste. Nel frattempo, sia i bolscevichi che l'Armata Bianca effettuarono campagne di deportazioni, arresti di massa ed esecuzioni contro i propri avversari, denominate rispettivamente Terrore rosso e Terrore bianco. Entro la fine della guerra civile l'economia russa e le sue infrastrutture furono pesantemente danneggiate. Milioni di persone divennero rifugiati bianchi e si stima che la carestia russa del 1921-1923 causò fino ad un massimo di cinque milioni di vittime.

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