Mentre vado a Schipol ripenso a queste giornate intense e coinvolgenti. le conversazioni, le visite, gli incontri, il rivedere persone che non vedevo da tempo. Tutto. Non so perché ad un certo punto la mia mente si è focalizzata sul Rijkmuseum di Amsterdam.
Mi scopro a pensare che solo l'arte racchiude in sè l'eternità....
Questi bicchieri per esempio. Se potessero parlare quante storie racconterebbero? Quante feste avranno visto? O pranzi di Natale? Cristallo che luccica e brilla, lavorato dai migliori artigiani di quel tempo ed ora occhieggiano da quella bacheca in vetro chiusa e controllata, di quando in quando lo staff museale controlla che i turisti si comportino con buon senso e buona creanza. Indagare la singola storia di ogni bicchiere potrebbe lasciare di stucco noi abitanti del pianeta in questi anni in cui tutto è digitale o raccontato attraverso questo strumento capace di attraversare oceani e confini in un battibaleno...
Una bella scultura raffigurante una donna, giovane e bella. Opulenza? Eleganza? Chi era questa donna? Cosa pensava' Come viveva il suo tempo? Ogni volta che mi soffermo a guardare un'opera d'arte sono molte le domande che mi vengono in mente benché nessuna sia realmente abbastanza tecnica per poter esprimere un giudizio su ciò che sto osservando.
Per concludere, un dipinto. L'ho scelto perché racchiude in sé ( a mio modesto parere, che non sono una storica dell'arte) un grande potenziale. La prospettiva. Il disegno prospettico che diventa narrazione, benché questa tecnica risulti ancora non troppo evoluta. L'uso del colore. Il rosso che focalizza le mura difensive del castello. I personaggi che rendono la narrazione vitale. Una storia medievale che è viva....
Il Rijkmuseum di Amsterdam è molto grande. Immenso.
Possiede la più grande collezione di dipinti del Secolo d'oro olandese (1584-1702) e una considerevole collezione di arte asiatica. Per visitarlo con calma, per osservare ogni opera con il dovuto riguardo occorrerebbe una giornata intera.
Si trova in Stadhouderskade, 42 ad Amsterdam nei Paesi Bassi.Fondato nel
1800 a
L'Aia, per esporre le collezioni degli
statolder olandesi, nel
1808 il museo fu trasferito per volere di
Luigi Bonaparte (il fratello minore di
Napoleone, allora
Re d'Olanda) ad Amsterdam nel vecchio municipio divenuto il nuovo
Palazzo Reale e i dipinti di proprietà della città, ad esempio la
Ronda di notte di
Rembrandt, divennero parte della collezione. Con il nuovo
Regno Unito dei Paesi Bassi il museo ebbe il nuovo nome e la collezione fu spostata nel febbraio 1817 nella
Trippenhuis affinché avesse una propria sede e maggiore spazio.
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