Continua...
"Poi, con calma, andò a preparare la vasca, per farsi il bagno, di solito faceva la doccia, era più sbrigativa. Ma quel giorno no, voleva assaporare ogni cosa con piacere...Si vestì, ed insieme uscimmo a comperare il giornale. Respirava a pieni polmoni, l'aria tiepida della primavera inoltrata, si sentiva rinvigorito, sentiva di aver ritrovato l'entusiasmo, l'amore per le cose e soprattutto per la vita. Ritrovò i suoi sogni ed i suoi progetti, intatti, come se li avesse chiusi in un cassetto per quarant'anni e riaprendolo li avesse visti ancora lì, ancora buoni per essere realizzati...
Fece una promessa. Solennemente, e dichiarò:" Quando uscirò dall'ospedale, lascerò questa casa ed andrò a vivere al mare, non potrò più fare l'oceanografo, ma potrò godere del suo eterno spettacolo. Il passato è morto e sepolto, devo imparare a dimenticare. Forse, non è troppo tardi...Potrò cercare di dividere la mia vita con qualcuno...
Non un fantasma del passato, bensì una creatura del presente...Avere, magari, una moglie!" .
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