Continua...
"- Come sto? Almeno tu, non fare l'ipocrita...Non lo sei mai stato...Ne ho per poco, Simone. Ed il fatto, che tu sia qui, è una conferma...Non. Non fare quella faccia. Non sono mai stato uno stupido, un ingenuo, a volte, un egoista, cert'altre, ma uno stupido mai... Ho un tumore...Ho sentito i medici che ne parlavano con una delle tue sorelle...Mi credono un vecchio rimbambito...Sto morendo, ma il mio cervello funziona ancora benone...Mi dicono che fra un mese uscirò, acciacchi dell'età, controlli, è tutto normale...Non è normale un bel niente, qui... -
- Papà, io ancora non mi sono informato, ma se è vero quello che dici, cerca di non stancarti troppo a parlare... _- Ho troppe cose da dire, che ho tenuto strette nella gola per troppi anni...Ho poco tempo devo riuscire a sfruttarlo al meglio e fare e dire tutto ciò che devo... -
- Vuoi forse fare tutto oggi? -
- Non scherzare, Simone, ti prego. Soprattutto con te, ho bisogno di parlare. Tra noi ci sono stati lunghissimi anni di silenzio, dieci anni una prima volta e tredici la seconda...
Ora devo parlarti, prima che sia troppo tardi... -
- Papà, io sarò qui, anche domani e dopodomani, se lo riterrai necessario... -
- E poi, te ne andrai di nuovo? -
- No. Poi tornerò a trovarti... -
- Simone, tu non vuoi capire, non ho tutto questo tempo... Potresti anche tornare e non trovarmi più. Capisci? -
- Papà. Stento a crederlo, perché...quando mi hanno telefonato, mi hanno soltanto detto che tu eri stato ricoverato per un controllo approfondito, in relazione ad un disturbo...Nessuno mi ha parlato di tumore... -
- Allora, hanno mentito anche a te...Forse, sapendo dei nostri rapporti, non volevano essere brutali...Con te nessuno è mai stato troppo tenero...Io, poi, sono sempre stato molto più duro degli altri...Non ho saputo dimostrarti niente, ho fatto molte differenze, ma ciò era dettato da un utopico codice cavalleresco...Non perché ti volessi meno bene...Tu sei uomo, e un uomo deve essere forte, virile, soprattutto, non può permettersi di piangere...Questo credevo...E sbagliavo...La forza di un uomo non sta tutta nei suoi muscoli e nel suo cervello...Un uomo ha anche un cuore ed un'anima... -
- Papà, non stancarti. Io ho capito. Per la verità, è da tempo che ho capito...Anch'io sono orgoglioso...Mi seccava ammetterlo...tu hai sbagliato con me ed io ho sbagliato con te...Se come dici tu, il tempo che ci resta è poco, sarà bene usarlo al meglio possibile, tentare di capirci e costruire un bel rapporto...Non importa se sarà per poco tempo...Ciò che conta è aver costruito qualcosa di bello insieme, o almeno averci provato... -
- Si. Hai ragione...Raccontami di te, di questi anni... -
Una smorfia di dolore aveva interrotto la loro conversazione, l'infermiera era prontamente intervenuta per somministrargli un sedativo molto potente...
Il ricordo della malattia del padre aveva portato alla mente di entrambe il suo di ricovero, che fosse arrivata la sua ora?"
Segue....
Billie Holiday - Easy Living
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