domenica 10 maggio 2026

10 MAGGIO 2026

 EUROPA PARTE 1977 - Stati dell' Europa Parte 1869

TURCHIA FH

Popolazione Ev - Gruppi etnici

Popolazioni turche 124

LEVANTINI f

Dalla caduta dell'Impero ottomano  1  

Il 9 settembre 1914, il governo imperiale ottomano notificava alle potenze europee interessate la decisione di abolire il regime delle capitolazioni a partire dal 1º ottobre 1914. La situazione dei cittadini italiani nell'Impero si aggravò di nuovo con lo scoppio della prima guerra mondiale, che vide i due Stati combattere su fronti opposti. Ma, dopo la sconfitta militare dell'Impero ottomano, il 19 gennaio 1919, gli alti commissari a Costantinopoli delle tre potenze alleate, l'italiano Sforza, il francese Amet e il britannico Webb, fecero pervenire al governo ottomano una nota nella quale si precisava che il regime capitolare costituiva oggetto di accordi internazionali modificabili solo con il consenso di tutte le parti contraenti; essi non potevano quindi riconoscere la disdetta unilaterale disposta della Sublime Porta nel 1914.
Tuttavia, durante l'occupazione greca di Smirne (1919-21), si verificarono continue violazioni del regime delle capitolazioni da parte - stavolta - del governo ellenico, il quale, nel corso del 1921, decise di estendere la giurisdizione della Corte marziale ellenica di Smirne ai reati di diritto comune, da chiunque commessi, attribuendole così la competenza a giudicare anche i cittadini stranieri. Nel 1922, a seguito dell'incendio e della parziale distruzione di Smirne nella guerra greco-turca, molti Italo-levantini si rifugiarono nel Dodecaneso o direttamente in patria. L'art. 28 del secondo Trattato di pace di Losanna, firmato il 24 luglio 1923, sanciva la completa abolizione delle capitolazioni, anche se alcune garanzie per gli stranieri erano state concordate in una "convenzione sullo stabilimento e la competenza giudiziaria", conclusa in pari data, e in una "dichiarazione relativa all'amministrazione giudiziaria" sottoscritta dalla delegazione turca. Cessava così definitivamente lo status di privilegio ricoperto, sino allora, dalle comunità italiane in oriente.
Nel 1935 la comunità degli italo-levantini nella Turchia di Kemal Ataturk arrivò comunque a contare circa 15.000 membri. La loro presenza fu importante nella decisione turca di adottare l'alfabeto latino per la lingua turca.


Nicola di Bari - Vagabondo


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