martedì 16 ottobre 2018

6 SETTEMBRE 2018

BRASILE PARTE 91

POPOLAZIONE PARTE RA

I gruppi etnici Parte 66

Kaiabi

I Kaiabi sono un gruppo etnico del Brasile con una popolazione stimata in 1.193 individui nel 2010 (Unifesp).

                                                                          Lingua
Parlano la lingua kayabí che appartiene alle lingue tupi-guaraní. Le lingue più simili al kaiabi sono quelle dei Kamayurá, degli Asurini dello Xingu e degli Apiaká. Quasi tutti i Kaiabi sono bilingue perché parlano sia la loro lingua madre che il portoghese.

                                                                      Insediamenti
Vivono negli stati brasiliani del Mato Grosso e del Pará. Vivono quasi tutti all'interno del Parco Indigeno dello Xingu (Mato Grosso), ma fino al 1940 erano stanziati principalmente tra i fiumi Arinos, Rio dos Peixes e Teles Pires, nei pressi del fiume Xingu. All'interno del Parco, i Kaiabi sono dispersi tra vari villaggi situati nella parte settentrionale già abitata dai Juruna.

 Kaingang

I Kaingang sono un gruppo etnico del Brasile che ha una popolazione stimata in 33.064 individui (2009).

Lingua
Parlano la lingua Kaingang, lingua che appartiene alla famiglia linguistica .
La linguista Ursula Wiesemann, missionaria del Summer Institute of Linguistics, ha classificato cinque dialetti appartenenti alla lingua Kaingang:
dialetto di São Paulo, usato nelle zone tra i fiumi Tietê e Paranapanema
dialetto di Paraná, usato nelle zone tra i fiumi Paranapanema e Iguaçu
dialetto centrale, usato nelle zone tra i fiumi Iguaçu e Uruguay, nello stato di Santa Caterina
dialetto sud-occidentale, usato nella zona del fiume Uruguay e del fiume Passo Fundo, nello stato di Rio Grande do Sul
dialetto sud-orientale, usato a sud del fiume Uruguay e ad est del Passo Fundo

                                                                       Insediamenti
Vivono negli stati brasiliani di Paraná, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, San Paolo. I Kaingang sono uno dei gruppi etnici nativi del Brasile con la diffusione geografica più larga (vivono in più di 30 terre indigene in 4 stati diversi), ma nonostante molte comunità siano distanti tra loro, il gruppo non ha perso un'unità storica e culturale.

                                                                     Cenni storici
Secondo alcuni studi, gli antenati dei Kaingang erano i Guayaná, un gruppo che viveva sulla costa atlantica tra Angra dos Reis e Cananéia. A questo gruppo furono dati i nomi di Guayana, Goyaná, Goainaze e Wayanaze. Il nome "Guayaná" continuò ad essere utilizzato fino al 1843 insieme ad altre denominazioni quali Coroado, Coronado, Shokleng, Xokren; Guanana, Gualachos, Gualachí, Chiqui, Cabelludo; Tain, Taven, Tayen, Ingain, Ivoticaray; Nyacfateitei; Votoron, Kamé, Kayurukré, Dorin. Questa notevole quantità di denominazioni diverse ta loro, provocata dal numero relativamente alto di membri e di comunità dei Kaingang, ha portato a molta confusione nei tentativi seguenti di catalogare il gruppo. Inoltre, molte di queste classificazioni dell'epoca potrebbero ricondurre non ai Kaingang ma ad altre popolazioni del luogo tra cui i Xokleng o gli Xetá.
Il nome "Kaingang" è stato introdotto solo alla fine del XIX secolo. Inizialmente gli Xokleng e i Kaingang erano considerati come sottogruppi di un unico gruppo etnico che parlavano dialetti diversi di una stessa lingua con gli Xokleng denominati come "Aweikoma-Kaingang" (Handbook of South American Indians, 1946). Studi seguenti (1992) li hanno definitivamente classificati come due gruppi diversi che. dopo la separazione storica, hanno intrapreso processi culturali diversi che li hanno differenziati in maniera sostanziale.


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5 SETTEMBRE 2018

BRASILE PARTE 90

POPOLAZIONE PARTE QX

I gruppi etnici Parte 65

Kabixi


I Kabixi (o anche Cabichí) sono un gruppo etnico del Brasile che ha una popolazione stimata in circa 100 individui (1986). Parlano la lingua kabixí e sono principalmente di fede animista.
Vivono nello stato brasiliano del Mato Grosso, sui fianchi del Planalto dos Parecís, nei pressi di Vila Bela. Il gruppo è considerato prossimo all'estinzione.

Kadiweu


I Kadiweu (o Caduveo) sono un gruppo etnico del Brasile che ha una popolazione stimata in circa 1.800 individui. Parlano la lingua Kadiweu e sono principalmente di fede animista.
Vivono nello Stato brasiliano del Mato Grosso do Sul, nei pressi di Serra da Bodoquena, in 3 villaggi.

Kagwahiva


I Kagwahiva (o Kawahíb) sono un macro-gruppo etnico del Brasile.

Gruppi

I gruppi considerati facenti storicamente parte del macro-gruppo dei Kagwahiva sono i seguenti:
Apeiran'di (Aparandé, Apairandé) - Apiaká - Paribitete - Arino - Tepanhuna - Boca-Negra - Ipotewát (Ipotuát, Ipotuát, Ipotewát, Ipotêauáte) - Jabutiféd (Yabutiféd) - Jiahui (Diahói, Odiahuibe) - Juma (Júma) - Karipuna de Rondônia - Katukinarú (Katukinary, Catuquinaru) - Kutipai'i - Mialat - Pai'i - Paranawat (Paranawát) - Parintintin - Pawaté - Takuatep (Takwatib, Takwatíp, Tacuatêpe) - Tapechiche (Taipechichi) - Tenharim (Tenharin) - Tukumanféd (Tukumãféd, Tukumãnfet)
Uru-Eu-Wau-Wau (a loro volta suddivisi in Amondawa, Jupaú, Jurureí, Parakuara e Uru-Pa-In)
Wiraféd (Uirafed, Wirafet, Wirafed)
Storicamente sono conosciuti anche solo come Parintintin, nome assegnato loro dai Munduruku, con cui furono in guerra, e che significa "nemico".

                                                                          Lingua
Tutti i sottogruppi parlano varianti dialettali della lingua Kagwahiva (denominata anche Parintinin) che appartiene alle lingue tupi-guaraní. Il termine Kagwahiva significa "la nostra gente".

                                                                   Cenni storici
Il gruppo è originario dell'area delle sorgenti del fiume Tapajós e del fiume Juruena. Il gruppo viveva in questa zona nel XVIII secolo prima di disperdersi in varie zone vicine a causa degli attacchi continui dei loro acerrimi nemici, i Munduruku, e dell'arrivo dei coloni e delle industrie estrattive. Secondo Carl Friedrich von Martius, i Kagwahiva facevano a loro volta parte del più ampio gruppo dei "Tupi centrali", che comprendeva al suo interno anche i Kaiabi e gli Apiaká.


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4 SETTEMBRE 2018

BRASILE PARTE 89

POPOLAZIONE PARTE QW

I gruppi etnici Parte 64

Jurunas

Gli Jurunas (anche Yuruna, Iuruna o Yudjá nella loro lingua) sono un gruppo etnico indigeno brasiliano del Mato Grosso, nell'area settentrionale del Parco Indigeno dello Xingu, nei pressi del fiume Maritsauá-Mitau in due villaggi.
Nel 2011 la popolazione Yudjá è di 348 persone; nel 2001 erano 278, e nel 1950 solo 37.
Parlano la lingua Juruna e sono principalmente di fede animista.
Sono in gran parte coltivatori di manioca e pescatori.

Ka'apor

I Ka'apor sono un gruppo etnico del Brasile con una popolazione stimata in 991 individui nel 2006 (Funasa).

Lingua
Parlano la lingua kaapor che appartiene alle lingue tupi-guaraní, e il portoghese. Il termine ka'apor sembra essere derivato da Ka'a-pypor che significa "impronte nella foresta".

                                                                        Insediamenti
Vivono negli stati brasiliani del Maranhão e del Pará, in un'area compresa tra il fiume Gurupi e i fiumi Turiaçu e Igarapé.

                                                                              Storia
Sono originari dell'area tra il fiume Tocantins e il fiume Xingu dove vivevano nel XVIII secolo. Probabilmente a causa delle invasioni dei coloni e di scontri con altri gruppi indigeni, migrarono nel XIX secolo nel Maranhão attraverso il fiume Gurupi.



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3 SETTEMBRE 2018

BRASILE PARTE 88

POPOLAZIONE PARTE QZ

I gruppi etnici Parte 63

Jenipapo-Kanindé

I Jenipapo-Kanindé (o anche Paiaku) sono un gruppo etnico del Brasile. Parlano la lingua Portuguese e sono principalmente di fede animista

 Juma

I Juma sono un gruppo etnico del Brasile con una popolazione stimata in 6 individui nel 2010 (Funasa).

Lingua
Parlano la lingua júma che appartiene alle lingue tupi-guaraní. La lingua juma è considerata variante dialettale della lingua Kagwahiva. Si autodefiniscono anche Kagwahiva, dal nome del macro-gruppo storico di cui fanno parte.

                                                                      Insediamenti
Vivono nello stato brasiliano dell'Amazonas, nella regione del fiume Açuã, vicino alla città di Lábrea.

                                                                      Cenni storici
Insieme ad altri gruppi, i Juma sono discendenti del grande gruppo dei Kagwahiva (o Cabahyba) che abitavano le sorgenti del fiume Tapajós tra il XVIII e il XIX secolo. Secondo Carl Friedrich von Martius, i Kagwahiva facevano a loro volta parte del più ampio gruppo dei "Tupi centrali", che comprendeva al suo interno anche i Kaiabi e gli Apiaká.
Si stima che nel corso del XVIII secolo ci fossero tra i 12.000 e i 15.000 individui di etnia Juma. Dopo l'espansione delle industrie estrattive e l'avanzata dei coloni bianchi, la popolazione si ridusse a poche decine di individui nel corso degli anni sessanta del XX secolo. Nel 2010, secondo un censimento della Fundação Nacional de Saúde, erano rimasti solo 5 membri di etnia Juma, un uomo con le tre figlie e una nipote.


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2 SETTEMBRE 2018

BRASILE PARTE 87

POPOLAZIONE PARTE QV

I gruppi etnici Parte 62

Jarawara

I Jarawara (o anche Jaruara) sono un gruppo etnico del Brasile che ha una popolazione stimata in circa 218 individui (2010).

Lingua
Parlano la lingua Jaruara facente parte della famiglia linguistica Arawan, come le lingue (della stessa famiglia) degli Jamamadi e dei Banawa-Yafi con cui comunicano facilmente, se necessario. Tuttavia, il tono e il modo di parlare è nettamente diverso, essendo lo Jarawara più veloce e meno nasale rispetto alle altre due lingue. Solo in pochi parlano portoghese fluentemente.
Il linguaggio è stato studiato in modo approfondito dai missionari linguisti Alan Vogel e Robert Dixon che hanno pubblicato diversi articoli, tesi e libri sul tema. L'ortografia Jarawara è composta da undici consonanti (b, t, k, f, s, h, m, n, r, w, y) e solo quattro vocali (a, e, i, o), lo studio fu redatto nel 1988 dai membri della Società Internazionale di Linguistica (SIL), soprattutto tenendo conto della ortografia Jamamadi, che ha lo stesso inventario fonemico.

                                                                       Insediamenti
Vivono nello stato brasiliano dell'Amazonas, in 7 villaggi nei pressi dei fiumi Juruá e Purus, vicino ai Jamamadí. Sono in gran parte agricoltori e pescatori. Il loro territorio, omologato ufficialmente, comprende un'area di 390.233 ettari e si trova nei comuni di Lábrea e Tapauá.
Gunter Kroemer, del Consiglio Indigenista Missionario (Cimi), li ha classificati come un sottogruppo del Jamamadi, ma dato che loro lingua è diversa il SIL (Società Internazionale di Linguistica, già Summer Institute of Linguistics) ha inviato una spedizione nei pressi del villaggio verificando il fatto che i Jarawara sono un gruppo distinto che non può essere considerato un sottogruppo dei Jamamadi.

                                                                    Attività produttive
I Jarawara sono fondamentalmente agricoltori ma non disdegnano la caccia e la pesca. Coltivano soprattutto patate dolci, manioca, taro, mais, banane, ananas, zucche, angurie, anacardi e pupunha, canna da zucchero e tabacco. Producono un succo che chiamano "kona".
La manioca, uno dei principali prodotti coltivati dai Jarawara, si distingue in ben 23 varietà di cui 5 appartengono al tipo di manioca dolce. Non mancano nei campi alberi da frutto, palme, legumi, verdure, condimenti, spezie e piante officinali.
Per la pesca adottano varie tecniche tra cui l'utilizzo di veleno per i pesci ricavato dal kona e che chiamano tingui.





Michael Jackson - Black or White

1 SETTEMBRE 2018

BRASILE PARTE 86

POPOLAZIONE PARTE QU

I gruppi etnici Parte 61

Itogapuk

Gli Itogapuk (o anche Ntogapid, Ramarama, Itanga) sono un gruppo etnico del Brasile che ha una popolazione stimata in circa 100 individui. Parlano la lingua Itogapuk e sono principalmente di fede animista. Vivono negli stati brasiliani di Rondônia e Mato Grosso.

Jamamadi

I Jamamadi, o anche Yamamadí, Kanamanti, sono un gruppo etnico del Brasile che ha una popolazione stimata in circa 882 individui (2010). Parlano la lingua Jamamadi e sono principalmente di fede animista.

Insediamenti

L'attuale territorio della Jamamadi comprende i territori nella regione del medio Purus, negli stati di Amazonas e Acre, nelle regioni dei fiumi Curia e Saburrun (Sabuhã), affluenti del fiume Piranhas, e sui fiumi Mamoriazinho, Capana, Santana e Teruini, affluenti del Purus.
Le cinque aree indigene in cui risiedono i Jamamadi sono tutte riconosciute ufficialmente e sono:
Caititu nel comune di Lábrea (area divisa con gli Apurinã e i Paumari)
Camadeni nel comune di Pauini
Igarapé Capanã nel comune di Boca do Acre (area abitata esclusivamente dai Jamamadi)
Inauini (Teuini) nei comuni di Boca do Acre e Pauini (area abitata esclusivamente dai Jamamadi)
Jarawara (Jamamadi o Kanamanti) nei comuni di Lábrea e Tapauá (area divisa con i Jarawara)
Cenni storici
I Jamamadi sono stati menzionati per la prima volta nel 1845 da João Henrique Matos, un ufficiale militare. In quel periodo molti Jamamadi erano lavoratori manuali per conto del mercante ed esploratore Manoel Urbano da Encarnação che controllava il mercato locale delle spezie e delle erbe. Un'altra segnalazione proviene dal naturalista francese Castelnau che li avvistò nel 1847.
Nel 1852, la spedizione di Serafim da Silva Salgado si imbatté in un gruppo di circa 400 Jamamadi alla foce del torrente Macuiany e in un gruppo di 100 presso la foce del torrente Euacá. Nel 1861 Manoel Urbano da Encarnação descrisse i Jamamadi come vicini degli Apurinã, numerosi e piuttosto inclini a lavorare nei campi e nella caccia.
Dal 1940 al 1960, i Jamamadi, come gli altri popoli della regione, furono vittime di violenze da parte di varie spedizioni, in particolare sul fiume Pauini
Michael Jackson - They don't care about Us

martedì 9 ottobre 2018

31 AGOSTO 2018

BRASILE PARTE 85

POPOLAZIONE PARTE QT

I gruppi etnici Parte 60


Italo-brasiliani Parte 9


Il Talian

Gli oltre 4 milioni di italo-brasiliani che parlano (bene o parzialmente) l'italiano, spesso conservano anche il dialetto originario della regione italiana da cui sono venuti i loro antenati. Un gruppo molto numeroso è quello veneto nel Brasile meridionale, che ha creato il talian.
Infatti emigranti italiani iniziarono a colonizzare la regione del Brasile meridionale alla fine degli anni settanta dell'Ottocento, specialmente gli stati di Santa Catarina, Paraná, Rio Grande do Sul nella Regione Sud del Brasile e Espírito Santo nella Regione Sud-Est del Brasile. Questi coloni venivano da molte regioni differenti dell'Italia, soprattutto settentrionale, ma molti parlavano il veneto.
Col tempo emerse un idioma di koinè unicamente sud-brasiliano a base veneta: il talian. Fu però molto influenzato non soltanto da altri dialetti dell'Italia ma anche dal portoghese, lingua nazionale del Brasile.
Il Talian non è considerato una lingua creola nonostante la preponderanza di prestiti lessicali portoghesi, perché la grammatica ed il lessico rimangono fondamentalmente veneti.
Come il Riograndenser Hunsrückisch (hunsriqueano riograndense), il principale idioma tedesco parlato da brasiliani del sud di origine tedesca, il Talian ha sofferto un grande deprezzamento dagli anni quaranta. A quel tempo, l'allora presidente Getúlio Vargas iniziò una campagna nazionalistica (simile al Nacionalismo della confinante Argentina o della stessa Italia fascista) per provare a costringere i locutori non portoghesi del Brasile ad "integrarsi meglio" nella cultura dominante nazionale.
Parlare Talian o Hunsriqueano in pubblico o persino nella propria casa era considerato offensivo e antipatriottico e meritevole di severe punizioni. Come risultato del trauma delle politiche di Vargas, c'è al giorno d'oggi uno stigma associato ad esse, che sta fortunatamente scomparendo.

Celebri brasiliani di origine italiana

Molti personaggi importanti della società brasiliana sono di origini italiane, specialmente nell'economia, politica, cultura e sport.
Del resto il Brasile già ha avuto tre Presidenti della Repubblica di origine italiana: Pascoal Ranieri Mazzilli, Emílio Garrastazu Médici ed Itamar Franco.
Tra i più rinomati : Gianne Albertoni, modella, José Altafini, calciatore, Alessandra Ambrosio, modella, Felipe Andreoli, bassista, Angra Rubens Barrichello, pilota e tanti altri.


Simply Red - It's only Love