HEHE-BENA
Nella società tradizionale Hehe, i bambini ricevevano dal padre il soprannome e il vincolo di non mangiare un certo tipo di cibo. Non erano ammessi matrimoni fra persone dotate dello stesso soprannome e dello stesso cibo proibito, e neppure fra consanguinei per via matrilinea. Era invece comune il matrimonio fra cugini. Il pretendente doveva pagare la famiglia della sposa, e questo pagamento doveva in genere comprendere almeno due mucche e un bue. Il divorzio era ammesso; il marito prendeva con sé tutti i figli svezzati, ma riceveva indietro il prezzo pagato per la sposa.
La società Hehe aveva un rudimentale ma efficace sistema giudiziario, con diversi tipi di pena previsti per differenti reati; le pene potevano essere pecuniarie, fisiche, mai molto severe, e in alcuni casi potevano essere emesse sentenze di morte o di espulsione dalla comunità. I capi villaggio fungevano da giudici per i crimini più lievi, mentre quelli più gravi erano giudicati da autorità di livello superiore. La corruzione dei giudici e delle altre autorità era una pratica ammessa e diffusa. I giudici dei vari livelli operavano sempre nel contesto di un processo più o meno formalizzato, e in genere aperto al pubblico, eccetto per i casi più gravi. Due testimoni maschi erano considerati sufficienti per decretare la certezza del reato e comminare la pena; i testimoni di sesso femminile erano tenuti in minor conto, e dovevano essere in numero maggiore, da tre a cinque. I crimini che venivano puniti includevano l'offesa alle autorità, la falsa testimonianza, l'adulterio, l'incesto, lo stupro, l'omicidio e il furto. Anche accettare beni rubati era considerato un crimine punibile.
La società hehe moderna riproduce in parte quella tradizionale. Ai capi dei chiefdom corrispondono autorità locali eletti a livello distrettuale, regionali o nazionali.
Mina - La Voce del Silenzio
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