venerdì 13 giugno 2014

13 GIUGNO 2014

E poi Tanzania....

HEHE-BENA

Gli Hehe, al plurale wahehe, sono un gruppo etnico-linguistico correlato agli Ngonie ai Bena. Sono presenti soprattutto nella Regione di Iringa, in Tanzania, che corrisponde alla Uhehe, "terra degli hehe", storica.  La lingua hehe appartiene al gruppo bantu.
Nella società tradizionale Hehe, i bambini ricevevano dal padre il soprannome e il vincolo di non mangiare un certo tipo di cibo. Non erano ammessi matrimoni fra persone dotate dello stesso soprannome e dello stesso cibo proibito, e neppure fra consanguinei per via matrilinea. Era invece comune il matrimonio fra cugini. Il pretendente doveva pagare la famiglia della sposa, e questo pagamento doveva in genere comprendere almeno due mucche e un bue. Il divorzio era ammesso; il marito prendeva con sé tutti i figli svezzati, ma riceveva indietro il prezzo pagato per la sposa.
La società Hehe aveva un rudimentale ma efficace sistema giudiziario, con diversi tipi di pena previsti per differenti reati; le pene potevano essere pecuniarie, fisiche, mai molto severe, e in alcuni casi potevano essere emesse sentenze di morte o di espulsione dalla comunità. I capi villaggio fungevano da giudici per i crimini più lievi, mentre quelli più gravi erano giudicati da autorità di livello superiore. La corruzione dei giudici e delle altre autorità era una pratica ammessa e diffusa. I giudici dei vari livelli operavano sempre nel contesto di un processo più o meno formalizzato, e in genere aperto al pubblico, eccetto per i casi più gravi. Due testimoni maschi erano considerati sufficienti per decretare la certezza del reato e comminare la pena; i testimoni di sesso femminile erano tenuti in minor conto, e dovevano essere in numero maggiore, da tre a cinque. I crimini che venivano puniti includevano l'offesa alle autorità, la falsa testimonianza, l'adulterio, l'incesto, lo stupro, l'omicidio e il furto. Anche accettare beni rubati era considerato un crimine punibile.
La società hehe moderna riproduce in parte quella tradizionale. Ai capi dei chiefdom corrispondono autorità locali eletti a livello distrettuale, regionali o nazionali.


Mina - La Voce del Silenzio

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