giovedì 5 giugno 2014

5 GIUGNO 2014

Dopo il Burundi entriamo in Kenya....

KENYA

Il Kenya è uno Stato dell'Africa Orientale, confinante con Etiopia, Sudan del Sud, Tanzania, Uganda, Somalia, è bagnato dall'oceano Indiano. Nairobi è la sua capitale e la città più grande.
La popolazione del Kenya, circa 41.609.700 di persone, continua a crescere a ritmi elevati: nel giro di vent'anni è pressoché raddoppiata e molto alta è la quota di popolazione giovane, con meno di quindici anni. La densità demografica è elevata nella regione interna degli altopiani, mentre la fascia costiera è poco abitata, fatta eccezione per l'area di Mombasa. Il tasso di urbanizzazione è alto, con il 45% della popolazione radunata in zone urbane che si stanno estendendo. La popolazione urbana si addensa soprattutto nelle città di Nairobi, la capitale, e di Mombasa, città araba sulla costa.
La popolazione è suddivisa in più di settanta etnie, appartenenti a quattro famiglie linguistiche: i Bantu, i Nilotici, i Paranilotici e i Cusciti. Un tempo il paese era abitato da gruppi stanziati lungo la costa e, nelle regioni interne, dai Masai, che oggi vivono soprattutto nelle regioni meridionali. Attualmente l’etnia più numerosa è rappresentata dal gruppo Bantu dei Kikuyu, 21% della popolazione; altri gruppi relativamente numerosi sono i Luhya, 14%, i Kamba, 11%, tutti di lingua bantu, i Luo, 13%, di lingua nilotica già incontrati in Sud Sudan, e i Kalenjin, 11%, paranilotici. Nel paese vivono inoltre esigue minoranze di asiatici, europei e arabi.


PARANILOTICI

La lingua turkana, conosciuta a livello locale come Ng'aturk(w)ana, appartiene al gruppo Ateker della famiglia linguistica nilotica orientale, conosciuta anche come Paranilotica centrale.
Il turkana è comprensibile anche dalla altre popolazioni che fanno capo al gruppo Ateker, come gli Iteso, i Karamojong, i Dodoth, i Ngijie, i Taposa, i Jiye e i Donyiro.
Benchè legati linguisticamente e uniti dalla vicinanza geografica, i Turkana hanno sempre avuto relazioni piuttosto conflittuali con le popolazioni confinanti.


CUSCITI

Sono un antico popolo dell’Africa nord-orientale, stanziato nella regione a S dell’Alto Egitto.
Le lingue cuscitiche costituiscono un sottogruppo meridionale della famiglia linguistica camitica. Si possono suddividere in quattro sottogruppi: a) settentrionale, o begia, che comprende una sola lingua: il beḍawye, nella zona nord-occidentale dell’Eritrea e nelle vicinanze di Kassala; b) centrale, o agau, formato dalle lingue delle popolazioni dell’altopiano etiopico: il bilin, il khamta, il khamir, e parecchie lingue parlate da piccoli gruppi; c) bassocuscitico o cuscitico sud-orientale, che comprende: il ṣaho, fra la Baia di Arafali e l’altopiano abissino, il ῾afar, parlato nella Dancalia, tra la baia di Adulis e il golfo di Tagiura, il ṣōmālī, tra il golfo di Aden e lo Juba, e il galla, dall’estremità settentrionale del Kenya e dell’Oltregiuba fino alle vicinanze del Lago Ascianghi e ai confini dell’Ogaden; d) meridionale o sidama, formato dai dialetti parlati dalle popolazioni sidama fra l’alta valle dello Scebeli e il Lago Zuai.


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