Poiché erano tenute con tanta riservatezza, dovevano contenere chissà che notizie! Iniziò a leggere la
prima:
“ Cara Beatrice,
Ti scrivo per informarti che qui va tutto bene, così come
spero di voi. Credo tu abbia già saputo che Alberto e la moglie hanno avuto il
loro primo figlio il mese scorso, lo hanno chiamato Luca…..” . La lettera
continuava con lo stesso tono, senza notizie così sconvolgenti da dover essere
tenute sotto chiave. Passò alla seconda lettera, poi alla terza e così via fino
alla diciannovesima in cui lesse:
“Cara Beatrice,
L’estate è finalmente arrivata, anche se con un po’ di
ritardo. Noi ci siamo ripresi da una serie di problemi che abbiamo avuto. E voi?
Tutto bene? Spero di si. L’unico evento che valga la pena di raccontarti è il
diciottesimo compleanno di Luca. E’ stato due mesi fa. E’ un ragazzo
straordinario, bello e bravo. Studia con ottimi risultati ed è anche molto
sportivo, pensa che è campione regionale. …”. La lettera
continuava con la descrizione di altre persone, conoscenti comuni della zia
Beatrice e della persona che si firmava Liliana.
Elena fu trapassata da un lampo e si disse, lui, Luca è l’uomo della mia vita. Uao! …. Le lettere erano finite, così le ripose e rimise tutto in ordine, affinché la zia non si accorgesse della scorribanda nel cofanetto, tanto più che nessun segreto della sua vita era stato carpito.Quando la zia tornò, Elena fece finta di niente ed insieme si dedicarono alle solite cose dei loro giovedì. Dopo aver lasciato la casa della zia, Elena sentì una strana ansia piombarle addosso, era ancora per strada verso casa e già non vedeva l’ora che arrivasse il giovedì successivo per sapere se era arrivata un’altra lettera. Già, ma come fare per saperlo?.....
Continua....
Joe Cocker - Don't let me be misunderstood
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