EUROPA PARTE 1651 - Stati dell' Europa Parte 1545
SPAGNA BT
Cultura h
La Corrida 1
La corrida o corrida de toros è un tipo di tauromachia di antica provenienza. Corse, lotte o cacce con tori o altri bovini si organizzavano già presso gli antichi Greci, gli Etruschi e i Romani: per esempio un tipo di corrida definito giostra dei tori era popolare nello Stato pontificio e si svolgeva anche nel celebre sferisterio di Macerata; inoltre vi era la Caccia ai Tori in Campo San Polo a Venezia. Questa manifestazione è attualmente praticata prevalentemente in Spagna e in diversi Paesi dell'America Latina come Messico, Perù, Venezuela, Ecuador, Colombia, Costa Rica, Panama, Bolivia e anche nel sud della Francia. In Portogallo si celebra in maniera leggermente diversa rispetto alla Spagna.
Mentre in italiano con il termine corrida ci si riferisce sia al singolo evento sia più genericamente allo spettacolo tauromachico inteso come attività, in maniera decontestualizzata (per esempio in espressioni quali amare, odiare la c.; il mondo della c.; essere favorevoli, contrari alla c.), in spagnolo il termine corrida (sottintendendo de toros) indica esclusivamente il singolo incontro o evento (analogamente a quanto accade in italiano col termine partita per il calcio: la c. del tale giorno; una bella, brutta c.), mentre per riferirsi all'attività in sé si utilizzano altre definizioni, come Tauromaquia, Fiesta Nacional, Fiesta de los Toros o, più spesso, semplicemente Los Toros.
Posizione della Chiesa cattolica
Nel 1567 San Pio V aveva decretato con la bolla De salutis gregis dominici che chi partecipava alle corride incorreva automaticamente (latae sententiae) nella pena della scomunica. La bolla venne ritirata da Clemente VIII con il documento Suspectus numerus (12 gennaio 1597).
Isabel Pantoja - Asi fue
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