lunedì 11 maggio 2026

11 MAGGIO 2026

EUROPA PARTE 1978 - Stati dell' Europa Parte 1870

TURCHIA FI

Popolazione Ez - Gruppi etnici

Popolazioni turche 125

LEVANTINI g

Dalla caduta dell'Impero ottomano  2  

Proprio nei decenni intorno alla prima e alla seconda guerra mondiale vennero definiti "levantini", ovvero "italiani del levante".

Dopo la seconda guerra mondiale si è verificato un notevole ulteriore calo nella consistenza numerica degli italo-levantini. Il declino iniziato con la nascita della Repubblica si è trasformato in rottura con i disordini di Istanbul del 6-7 settembre 1955, sullo sfondo dei contrasti tra Turchia e Grecia che proseguivano fin dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Il pretesto fu la falsa notizia dell’incendio appiccato alla casa natale di Mustafa Kemal Atatürk e sede del Consolato turco a Salonicco in Grecia, riportata da un’edizione pomeridiana del quotidiano locale Istanbul Express, stampato per l’occasione in più di duecentomila copie, amplificò la menzogna e diede il via alla violenza che a partire dalle 17 iniziò ad invadere Istanbul. Un pogrom, una devastazione premeditata e tollerata dalle autorità, nei confronti principalmente della comunità greca, ma anche di quella armena ed ebrea. Le violenze portarono alla morte 16 persone (13 greci, 2 sacerdoti ortodossi e uno armeno), si registrarono stupri e circoncisioni forzate, danni a più di 5.000 attività commerciali. Le tristi immagini della devastazione di quelle giornate furono immortalate da un giovane Ara Güler, il celebre fotografo turco-armeno, considerato uno dei padri della fotografia del Novecento. L’insicurezza e la paura spinsero migliaia di individui appartenenti alle minoranze dalla Turchia, tra cui tanti levantini e romei, ad abbandonare per sempre il Paese.
Un altro fattore “sociale” del declino dei levantini, oltre a quello demografico, è stata, l’apertura verso la società turca con i matrimoni misti. “Con i matrimoni misti è venuto a mancare quel “modo di pensare” tipico delle minoranze, capaci di formulare le stesse risposte alle domande che venivano dall'esterno, che magari non corrispondeva a verità ma era un sistema di difesa basato sulla coesione della comunità.”
Attualmente, in Turchia, i discendenti dell'antica comunità sono circa un migliaio, concentrati principalmente nell'area metropolitana di Istanbul e a Smirne: lo scrittore Giovanni Scognamillo ne era uno dei principali rappresentanti. La squadra di calcio del Galatasaray, una della più blasonate del calcio turco, prende il nome da Galata (l'antica colonia genovese sul Corno d'Oro, chiamata allora "Pera"). Alcuni italo-levantini furono tra i suoi fondatori e sostenitori iniziali.

Nicola di Bari - Paese

 

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